Come un’anatra appesa in vetrina nei ristoranti cinesi

La pioggia si ostinava a lasciare, sulle finestre unte del bar, delle caricature di Pollock. Lo sporco, ostinato, non si lasciava spazzare via dalla pioggia violenta di quel pomeriggio e così migrava da un punto all'altro della superficie oleosa, lasciando dietro di sé una scia bruna. L'aria del locale era satura, come se qualcuno si …

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Music Wizard (209)

- Mi manca sai? Mi mancano le scarpe sporche di terriccio rosso, di polvere raccolta in ogni angolo del globo. Mi mancano i jeans resi lucidi dall'uso, le magliette sdrucite, maleodoranti, vissute qualcuno direbbe. Mi manca il cibo da strada, l'unto che mi cola ancora tiepido lungo le dita e gocciola indifferente sul selciato, l'odore …

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Zeus a El BaVón Rojo: quattro pieni e una pinta di grog

Avete presente la famosa frase: “ti danno una mano e ti prendi il braccio”? Ecco. Io sono l’esempio lampante di questo comportamento. Mi invitano per una storia breve e io, arraffone come sono, scrivo un poema epico.
Giuro, ho tentato di fermarmi. Giuro.
Ma dovevo scriverlo comunque.

Grazie redbavon e grazie El Bavon Rojo.

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Zeus è stato qui Zeus è stato qui

Autore: Zeus

Zeus coglie subito il mio invito, più o meno dichiarato, di scegliersi un posto al tavolo e raccontare una storia agli avventori di El BaVón Rojo. Perché una taverna senza racconti è come fare i conti senza l’Oste. Il locale è aperto a tutti: prendete posto, mettetevi a cavalcioni o salite in piedi su una sedia, raccontate la vostra storia che parli di Messico, Mare dei Caraibi, ve lo ricordi o vi ci porti. Il Grog è offerto dalla casa. Astenersi astemi, tanto vi astenete di vostro. Un po’ di silenzio, ora si va a iniziare.

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Per chi suonò la campana… Novembre

Per chi suonò la campana Impotenza. Questo era il sentimento diffuso a Leeville e Trenchtown. Abbandono e impotenza, per essere precisi. Io mi sentii tradito da quello per cui, per molti mesi, avevo combattuto: lo Stato. Indossando il cappuccio bianco avevo pensato di iniziare una crociata santa contro tutto quello che avrebbe recato danno allo Stato …

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Per chi suonò la campana… Settembre

06Il processo. L'autunno a Leeville non è niente altro che l'agonia dell'estate. Una lunga, lenta, agonia. La temperatura non accenna a diminuire, acquisendo solo quella connotazione settembrina del cielo che, dove prima era di un azzurro intenso, diventava via via sempre più tenue e percorso da impalpabili riflessi lattei, come delle nuvole fantasma. La natura, …

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