Infierno – el camino de fuego

Non ci sono tante cose che mi rendono nervoso, però questo giudizio, uno scrutinio così severo e penetrante da lasciarmi nudo di fronte allo sguardo dei giudici, mi ha prosciugato ogni residuo di forza. Appena ci siamo allontanati abbastanza dal trittico infernale, chiedo a Kore di fermarci. Ho la necessità di tirare il fiato, di …

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Infierno – Más oscuro que la noche

Stiamo entrando nell'Ade. Questa è l'ultima cosa che si è visto nell'ultimo capitolo. Buona lettura --------------------------------------- Una verità assoluta è quella che il tuo cellulare non prende o quando ti serve o se sei in un posto sperduto e dimenticato dall'uomo. Io, nel buio assoluto dell'entrata dell'inferno, o Ade - Xibalba, a seconda della tradizione, …

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Capitolo 11

Ysingrinus & Zeus, non paghi degli sforzi comuni insistono e si cimentano con gli spiegoni! Tutto dovrebbe essere chiaro ora, ma cosí non è!

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Dopo un primo momento di shock, mi scossi dal mio stato di torpore paralizzante e decisi di agire. Il tempo della reazione era finito con l’aggressione e le nuove scoperte. Adesso dovevamo agire. L’azione, però, era difficile, il terrore aveva preso possesso del mio cuore e, come vidi dal tremore accentuato delle mani, anche il professore ne era soggiogato. La mia reazione lo aveva gettato nello sconforto piú totale: ciò che all’inizio poteva essere spiegato con una curiosa coincidenza, ora era una terrificante certezza. Qualcosa di grande, inimmaginabile dalla mente umana, sembrava muoversi in maniera minacciosa attorno a noi. Poteva essere ancora catalogato sotto “coincidenza” un evento cosí unico e raro come quello che vidi? Dei balordi da quattro soldi, dalla cultura raffazzonata, conoscevano simboli mai visti che erano riportati, e custoditi con cura e timore, in un testo vecchio di secoli. Impossibile. Non poteva essere vero. Ma allo stesso…

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Appendice A

Zeus & Ysingrinus, nella loro magnanimità, fanno luce dove era rimasta l’ombra. Peccato che con la luce si possa vedere ciò che sarebbe stato piú saggio tenere celato.

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Lo sento salire dalle scale. Avverto il passo pesante calare sulle assi scricchiolanti,anche se è un passo trattenuto, contratto. Il rumore del legno che si ribella al peso dell’uomo è la clessidra della mia vita che sta finendo. Ogni momento che passa, mi avvicina alla tanto sospirata tomba.
Che mia moglie e mio figlio Hank mi possano perdonare, non reagirò. Sono cosí stanco che desidero solo la fine di questa enorme, prolungata, sofferenza.
Lo schienale ergonomico della poltrona di pelle scura è diventato improvvisamente scomodo e irritante, ma non riesco a separarmene. Ho le gambe pesanti, il fiato corto. Temo per la mia vita, ma accolgo a braccia aperte la mia fine.
Non riesco piú a sopportare il tradimento e la paura. La minaccia che quegli squilibrati uccidano la mia famiglia. Che vengano a prendere la mia vita. Sono pronto. Sono vecchio e ho vissuto abbastanza. Il mio ruolo l’ho…

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Capitolo 9

Zeus & Ysingrinus, come abili narratori, gettano nella prostrazione piú assoluta lo sventurato protagonista.
La storia potrà mai avere un lieto fine?

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Il laudano nella tasca era una magra consolazione. La mente, provata dalle notti insonni, era un turbinio di pensieri che non sarei riuscito a fermare con facilità. Sentivo sopra il mio capo il peso della vergogna ed ero conscio del percorso che stava prendendo il mio ragionamento: autocompatimento.
L’indagine era ad un punto morto e l’unico indizio rilevante, la foresta, emanava un terrore ancestrale. Mi ritrovai ben presto a girovagare, meditabondo, per le vie di Arkham.
Quando ritrovai la calma e maggiore lucidità mentale, constatai l’inesattezza delle mie precedenti considerazioni. Gli indizi raccolti fino a quel momento erano molti solo che, a tutti gli effetti, non avevano punti di collegamento fra di loro.
Forse solo infrangendo il flusso del ragionamento razionale si sarebbe potuto trovare un collegamento fra queste porzioni di scoperte. Solo cosí avrei potuto avere risposta ad alcuni dei quesiti che mi tormentavano in quel maledetto pomeriggio. Perché…

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Capitolo 8

Ysingrinus & Zeus.
Zeus & Ysingrinus.
I Grandi Antichi lavorano per il mistero, scrivono per la paura (e adorano la paura) e scoprono cosí ferite mai rimarginate.
La scienza medica può davvero qualcosa di fronte all’orrore?

Iä! Iä!

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Come avevo sperato la presenza del Terranova mi concesse una tregua. Passai una notte relativamente tranquilla, nessun rumore sospetto, nessun verso non umano, solo le ferite sul petto che bruciavano come tizzoni nella carne. Avevo l’impressione che del fuoco liquido corresse dalla superficie del petto sino al cuore, lo avvolgesse e
lo carbonizzasse. Forse era solo un’ulcera, forse mi si era semplicemente rovesciata la bottiglia di moonshine. Però era strano non si fosse rimarginata nemmeno un po’.
La mattina dopo andai allo studio del dottor Smithson, un anziano medico di campagna con piú umanità che cultura ma con la capacità di capire le cose rapidamente senza perdere troppo tempo.
Volevo farmi medicare queste punture e chiedergli se non avessi dovuto prendere qualche ricostituente per accelerare la guarigione. Il dottore era un po’ pallido e affaticato. Dopo i soliti, per quanto sbrigativi, convenevoli, mi sbottonai la camicia per fargli vedere la…

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Capitolo 7

Zeus ed Ysingrinus fanno crescere l’inquietudine e l’angoscia.
La paranoia aumenta, cosí come la paura.

Ma sarà solo una storia?

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Il mattino seguente il risveglio fu tormentato.
Come quando mi svegliavo con i postumi di una sbornia maligna e la bocca aveva il gusto acido e rivoltante della mia fragilità interiore. Mi vergogno a metterlo per iscritto, ma i miei demoni mi hanno guidato per cosí tanto tempo che negarli sarebbe solamente ipocrita. E, forse, sono stati parte importante dell’equazione che mi ha condotto in questa situazione.
Avrò tempo per sviscerare i segreti reconditi dei sogni della notte che avevo passato. La confusione scemerà, come la polvere che cade sui mobili, anche questa cortina di terrore si depositerà e io riuscirò a descriverla per lanciare un monito a chi, sventurato, cercherà di mettersi a sbrogliare questa matassa misteriosa.
O almeno lo spero.
Solo intorno alle dieci della mattina mi avventurai fuori dalla sicurezza del mio appartamento. I rumori della notte erano ancora vividi nella mia testa, cosí come la sensazione…

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