Capitolo 10

Signore & Signori, un momento d’attenzione!

Ysingrinus & Zeus si cimentano con gli spiegoni. Come se non bastassero gli orrori nella foresta, loro vanno cercandone altri!

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Era ovvio che non poteva essere un caso. Un tatuaggio cosí particolare doveva indicare qualcosa. Una vecchia archivista ed un giovane balordo. Impossibile.
Non lo potevo credere, ma lo stavo vedendo con i miei occhi. Il mondo intorno a me sembrava stringersi come una rete da pesca. Ogni movimento che facevo serviva solo a intrappolarmi maggiormente, a far sí che io non potessi piú fuggire. Mi girava la testa, i colpi che avevo ricevuto erano niente rispetto a quella visione: non potevo scappare, dovevo agire ed anticipare i miei avversari.
Qualcuno non voleva che continuassi le mie indagini e che ficcassi il naso in questa storia di sparizioni. Dovevo quindi essere piú rapido di questo qualcuno.
Feci un respiro profondo, mi alzai e, assicuratomi non ci fosse nessuno nei pressi del vicolo, sgattaloiai vero casa. Vista la scarsità di tempo, e l’incombente terrore, evitai il riposo meritato che prometteva il…

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Capitolo 8

Ysingrinus & Zeus.
Zeus & Ysingrinus.
I Grandi Antichi lavorano per il mistero, scrivono per la paura (e adorano la paura) e scoprono cosí ferite mai rimarginate.
La scienza medica può davvero qualcosa di fronte all’orrore?

Iä! Iä!

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Come avevo sperato la presenza del Terranova mi concesse una tregua. Passai una notte relativamente tranquilla, nessun rumore sospetto, nessun verso non umano, solo le ferite sul petto che bruciavano come tizzoni nella carne. Avevo l’impressione che del fuoco liquido corresse dalla superficie del petto sino al cuore, lo avvolgesse e
lo carbonizzasse. Forse era solo un’ulcera, forse mi si era semplicemente rovesciata la bottiglia di moonshine. Però era strano non si fosse rimarginata nemmeno un po’.
La mattina dopo andai allo studio del dottor Smithson, un anziano medico di campagna con piú umanità che cultura ma con la capacità di capire le cose rapidamente senza perdere troppo tempo.
Volevo farmi medicare queste punture e chiedergli se non avessi dovuto prendere qualche ricostituente per accelerare la guarigione. Il dottore era un po’ pallido e affaticato. Dopo i soliti, per quanto sbrigativi, convenevoli, mi sbottonai la camicia per fargli vedere la…

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Capitolo 6

Ysingrinus & Zeus rincarano la dose con i sogni. Se questo blog si chiama cosí un motivo ci sarà pure no?
Ferite ed incubi, qualcuno perseguita l’eroe mentre piano piano riesce a fare luce sull’ombra piú grande che abbia mai avvolto Arkham.

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Era incredibile ma, ciclicamente, ad Arkham c’erano già state sparizioni misteriose. Dal 1846 si registravano, ogni dieci anni, ondate di smarrimenti e denunce alla polizia. Casi di follia ed omicidi. Tutti irrisolti, tutti dannatamente dimenticati, chiusi o archiviati. Sentivo il sudore imperlarmi la fronte, la testa mi girava come la sera precedente e non riuscivo a mettere bene a fuoco quello che stavo leggendo. Prima di svenire di nuovo fuori da casa mia, mi allontanai rapidamente dal giornale. La signorina Mayflower se ne era andata, meglio, non avrei potuto sopportare i suoi occhietti inquisitori sulla mia nuca: stavo già abbastanza male cosí. Qualcosa mi aveva colpito, tra le foto ed i disegni riportati negli articoli mi era rimasto impresso qualcosa che non riuscivo a capire, qualcosa che mi aveva fatto venire la nausea. Arrivato a casa, togliendomi la giacca, notai la camicia imbrattata di sangue, incredulo mi sbottonai e trovai tre piccoli fori sul petto, piccoli ma profondi visto il sangue che ne sgorgava. Per fortuna nessuno mi aveva visto…

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Capitolo 5

Zeus & Ysingrinus ce la mettono tutta. Tra arredamenti d’interni e tracce di zoologia, la storia prosegue nell’incertezza piú assoluta. Niente è come sembra, c’è forse qualche amico a questo mondo?

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Quando mi svegliai ero disteso sul divano di casa mia. Ancora adesso non ho la minima idea di come fossi riuscito a tornare nel mio appartamento, ma immagino che qualcuno, preso da pietà, mi abbia trovato e riportato all’ovile.
Quello che avevo visto era vero? Quell’ombra era tangibile e reale come questo divano?
Il mio corpo sembrava reagire in maniera autonoma a queste terribili domande, facendomi piegare fra nauseanti conati di vomito e lacrime cocenti. Con la fronte attaccata alla ceramica bianca del bagno, cercavo di ristabilire un contatto con la realtà fisica della casa. Sotto le ginocchia sentivo il tappetto marrone di fattura scadente, mi aggrappavo a quello strappandone ampi ciuffi di pelo. Sentivo lo stomaco torcersi in nuovi e dolorosi spasmi, ma mi sforzavo di calmare la nausea. La pelle sembrava inerte, quasi anestetizzata, tanto che dalla testa ai piedi il corpo sembrava freddo come quello di un cadavere.
Mi raggomitolai in posizione fetale, abbracciando le ginocchia e stringendo gli occhi fino a farmi male alle…

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Capitolo 4

Arrivo in ritardo… ma il terrore ed il mistero non diminuiscono di potenza.

L’orrore avanza sempre piú tangibile, anche se ancora non si riesce a toccar con mano l’origine dell’incubo.
Ci riusciranno Ysingrinus e Zeus? Riuscirete voi, da morti, a svegliarvi nella città di R’lyeh sotto all’oceano?
Cthulhu vi osserva!

Al Di Là Del Muro Del Sogno

I guai cominciarono subito dopo. Sulla soglia di casa mia, in una pozza di sangue giaceva inerte il cane dei vicini. Il ventre squarciato, le interiora arrotolate attorno al collo… un’immagine disgustosa. Impossibile nessuno si fosse accorto di niente.
Cosa dovevo fare?
Nascondere la bestiola e pulire il piú rapidamente possibile oppure portare il cadavere ai legittimi proprietari, proponendomi magari di indagare sul crimine? Erano entrambe soluzioni pericolose, ed ora mi rendo conto assurde, non si può mai sapere come possano reagire i proprietari dei cani.
Mentre prendevo in considerazione le eventuali possibilità, vidi con la coda dell’occhio una figura fuggire via. Era ovvio che il cane doveva essere stato messo lí da poco, non poteva passare inosservato uno scempio del genere! Avrei dovuto pensarci prima, mi sarei dovuto guardare intorno invece di perdere tempo pensando a cosa potevo dire ai padroni dell’animale.
Mi misi all’inseguimento della figura, mi sembrava di averla già vista prima ma, non riuscendo a vederla in faccia non riuscivo a riconoscerla né a capire dove avessi potuto…

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Behind The Wall Of Sleep – Ritornano i sogni di Zeus

* Un blogger veggente. So prevedere il passato con buona approssimazione*  In una precedente puntata di Behind The Wall Of Sleep, avevo parlato di alcuni sogni che faccio. Questi sogni sono particolari, non perché siano eccezionali o mi diano il numero del lotto, ma proprio perché so di esserci dentro e sono a puntate o, …

Leggi tutto Behind The Wall Of Sleep – Ritornano i sogni di Zeus