Confessione di una sedicente strega

Nuove anime per i Grandi Antichi. Nuovi riti blasfemi e culti corrotti.
Questa volta è Tersite (a.k.a Francesca) a scoperchiare l’animo umano e tirar fuori l’oscurità.
Iä! Iä!

Al Di Là Del Muro Del Sogno

L’esperta penna di Francesca ci prende per i tentacoli portandoci in un mondo già visto eppure ignoto. Con lei potremo esplorare le insondabili profondità dell’orrore che, oltre il velo, si nasconde e permea la nostra realtà.
Un racconto un po’ particolare, questo, che vedrà però la possibilità di espandersi e diventare piú articolato, esplorando vari aspetti dei Miti, anche quelli piú ignorati, grazie alla prolifica fantasia di Tersite, e a quella di tutti coloro che sanno quanto sia bene e giusto adorare i Grandi Antichi.
Iä! Iä!

Confessione di una sedicente strega

Ho recitato ogni preghiera che mi abbiate insegnato. Mi sono confessata docilmente. Ho reso grazie alla Madre Celeste. Il mio operato senza macchia e la mia obbedienza, il timore di Dio e il mio essere Sua serva, proprio questo mi induce a rinnegare tutto, voi, lui e la vostra Madre Celeste, per accostarmi a ciò che voi…

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Consigli Musicali Non Richiesti (116)

Iä Iä Chtulhu Fhtagn! Questa esclamazione potrebbe portare a questa considerazione (CLICCA) o al fatto che ci sono band che hanno messo il Solitario come stella polare e continuano a immergersi nei culti depravati come maiali nel fango. Guardando la cosa in prospettiva, le grandi idee di H.P. Lovecraft non potevano non essere lo sfondo, …

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Capitolo 11

Ysingrinus & Zeus, non paghi degli sforzi comuni insistono e si cimentano con gli spiegoni! Tutto dovrebbe essere chiaro ora, ma cosí non è!

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Dopo un primo momento di shock, mi scossi dal mio stato di torpore paralizzante e decisi di agire. Il tempo della reazione era finito con l’aggressione e le nuove scoperte. Adesso dovevamo agire. L’azione, però, era difficile, il terrore aveva preso possesso del mio cuore e, come vidi dal tremore accentuato delle mani, anche il professore ne era soggiogato. La mia reazione lo aveva gettato nello sconforto piú totale: ciò che all’inizio poteva essere spiegato con una curiosa coincidenza, ora era una terrificante certezza. Qualcosa di grande, inimmaginabile dalla mente umana, sembrava muoversi in maniera minacciosa attorno a noi. Poteva essere ancora catalogato sotto “coincidenza” un evento cosí unico e raro come quello che vidi? Dei balordi da quattro soldi, dalla cultura raffazzonata, conoscevano simboli mai visti che erano riportati, e custoditi con cura e timore, in un testo vecchio di secoli. Impossibile. Non poteva essere vero. Ma allo stesso…

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Appendice A

Zeus & Ysingrinus, nella loro magnanimità, fanno luce dove era rimasta l’ombra. Peccato che con la luce si possa vedere ciò che sarebbe stato piú saggio tenere celato.

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Lo sento salire dalle scale. Avverto il passo pesante calare sulle assi scricchiolanti,anche se è un passo trattenuto, contratto. Il rumore del legno che si ribella al peso dell’uomo è la clessidra della mia vita che sta finendo. Ogni momento che passa, mi avvicina alla tanto sospirata tomba.
Che mia moglie e mio figlio Hank mi possano perdonare, non reagirò. Sono cosí stanco che desidero solo la fine di questa enorme, prolungata, sofferenza.
Lo schienale ergonomico della poltrona di pelle scura è diventato improvvisamente scomodo e irritante, ma non riesco a separarmene. Ho le gambe pesanti, il fiato corto. Temo per la mia vita, ma accolgo a braccia aperte la mia fine.
Non riesco piú a sopportare il tradimento e la paura. La minaccia che quegli squilibrati uccidano la mia famiglia. Che vengano a prendere la mia vita. Sono pronto. Sono vecchio e ho vissuto abbastanza. Il mio ruolo l’ho…

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Capitolo 7

Zeus ed Ysingrinus fanno crescere l’inquietudine e l’angoscia.
La paranoia aumenta, cosí come la paura.

Ma sarà solo una storia?

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Il mattino seguente il risveglio fu tormentato.
Come quando mi svegliavo con i postumi di una sbornia maligna e la bocca aveva il gusto acido e rivoltante della mia fragilità interiore. Mi vergogno a metterlo per iscritto, ma i miei demoni mi hanno guidato per cosí tanto tempo che negarli sarebbe solamente ipocrita. E, forse, sono stati parte importante dell’equazione che mi ha condotto in questa situazione.
Avrò tempo per sviscerare i segreti reconditi dei sogni della notte che avevo passato. La confusione scemerà, come la polvere che cade sui mobili, anche questa cortina di terrore si depositerà e io riuscirò a descriverla per lanciare un monito a chi, sventurato, cercherà di mettersi a sbrogliare questa matassa misteriosa.
O almeno lo spero.
Solo intorno alle dieci della mattina mi avventurai fuori dalla sicurezza del mio appartamento. I rumori della notte erano ancora vividi nella mia testa, cosí come la sensazione…

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Capitolo 6

Ysingrinus & Zeus rincarano la dose con i sogni. Se questo blog si chiama cosí un motivo ci sarà pure no?
Ferite ed incubi, qualcuno perseguita l’eroe mentre piano piano riesce a fare luce sull’ombra piú grande che abbia mai avvolto Arkham.

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Era incredibile ma, ciclicamente, ad Arkham c’erano già state sparizioni misteriose. Dal 1846 si registravano, ogni dieci anni, ondate di smarrimenti e denunce alla polizia. Casi di follia ed omicidi. Tutti irrisolti, tutti dannatamente dimenticati, chiusi o archiviati. Sentivo il sudore imperlarmi la fronte, la testa mi girava come la sera precedente e non riuscivo a mettere bene a fuoco quello che stavo leggendo. Prima di svenire di nuovo fuori da casa mia, mi allontanai rapidamente dal giornale. La signorina Mayflower se ne era andata, meglio, non avrei potuto sopportare i suoi occhietti inquisitori sulla mia nuca: stavo già abbastanza male cosí. Qualcosa mi aveva colpito, tra le foto ed i disegni riportati negli articoli mi era rimasto impresso qualcosa che non riuscivo a capire, qualcosa che mi aveva fatto venire la nausea. Arrivato a casa, togliendomi la giacca, notai la camicia imbrattata di sangue, incredulo mi sbottonai e trovai tre piccoli fori sul petto, piccoli ma profondi visto il sangue che ne sgorgava. Per fortuna nessuno mi aveva visto…

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Capitolo 5

Zeus & Ysingrinus ce la mettono tutta. Tra arredamenti d’interni e tracce di zoologia, la storia prosegue nell’incertezza piú assoluta. Niente è come sembra, c’è forse qualche amico a questo mondo?

Al Di Là Del Muro Del Sogno

Quando mi svegliai ero disteso sul divano di casa mia. Ancora adesso non ho la minima idea di come fossi riuscito a tornare nel mio appartamento, ma immagino che qualcuno, preso da pietà, mi abbia trovato e riportato all’ovile.
Quello che avevo visto era vero? Quell’ombra era tangibile e reale come questo divano?
Il mio corpo sembrava reagire in maniera autonoma a queste terribili domande, facendomi piegare fra nauseanti conati di vomito e lacrime cocenti. Con la fronte attaccata alla ceramica bianca del bagno, cercavo di ristabilire un contatto con la realtà fisica della casa. Sotto le ginocchia sentivo il tappetto marrone di fattura scadente, mi aggrappavo a quello strappandone ampi ciuffi di pelo. Sentivo lo stomaco torcersi in nuovi e dolorosi spasmi, ma mi sforzavo di calmare la nausea. La pelle sembrava inerte, quasi anestetizzata, tanto che dalla testa ai piedi il corpo sembrava freddo come quello di un cadavere.
Mi raggomitolai in posizione fetale, abbracciando le ginocchia e stringendo gli occhi fino a farmi male alle…

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