[FM17] Delle tranquille domeniche di passione…

Il mio trasferimento al Bochum non è stato certo privo di difficoltà, nell’ultima puntata ho raccontato i primi risultati della stagione… adesso si prosegue.

Dopo la sonora sconfitta, i ragazzi si sono depressi oltre l’inverosimile, tanto che incominciano a circolare voci di trasferimenti e problemi vari (soprattutto per il minutaggio giocato). Questi problemi non sono conseguenti alla mia gestione, ma mi ritrovo in un momento difficile per la squadra. Le prossime partite, se giocate male, potrebbero essere fatali.

La prima sfida è fuori dalle mura casalinga e contro il Düsseldorf. Preparo il match con attenzione e provo a mettere in cantiere qualche tattica in più per i calci d’angolo, ma il programma non sembra salvarli quindi rimangono sempre gli stessi.
La sfida, però, non riserva nessuna sopresa di sorta. Le due squadre si assaltano e combattono su ogni pallone e ginocchio, tanto che il numero di ammoniti da entrambe le parti è altissimo (solo nella mia squadra ho 6 ammoniti, cosa che riflette la grinta che ci abbiamo messo e anche l’incapacità di prendere la palla… bilanciata, ovvio, dalla perfetta mira su peroni, rotule e stomaci avversari).
Il match finisce con uno squallido pareggio.
Düsseldorf 0 – Bochum 0

Ritorniamo in campo contro il Monaco 1860, sfida che anticipa un filotto casalingo di ben tre partite. La squadra di Monaco di Baviera (prima squadra o seconda? Dipende dal tifoso) è in buonissima forma ed è una candidata per la promozione. Setto di nuovo la formazione sul 4-4-1-1 e metto in difesa Fabian, il capitano, così da avere carisma e dedizione in questa difficile partita. Patrick Fabian non è il mio migliore difensore, ha i piedi di legno ed è anche lento, ma ha carisma e posizione e può servirci in vista di una partita come questa. Tutto il match si svolge nei primi 20 minuti di partita.
Dopo neanche 13 minuti di gioco, ecco che Liendl, giocatore de Monaco, fa a fette la difesa e insacca il pallone alle spalle di Riemann. I miei giocatori non si deprimono (troppo) e così, su calcio d’angolo, ecco che è proprio Fabian, di testa, a centrare la porta avversaria e portare la squadra al pareggio. Dopo questi flash, niente di più. Bochum – Monaco 1860 si gioca su molti passaggi centrali, tentativi di sfondamento spesso inconcludenti e attacchi spuntati e poco creativi.
Bochum 1 – Monaco 1860 1

Seconda sfida casalinga e seconda partita difficile contro l’Hannover. La squadra tedesca è in forma altalenante, ma è un avversarsio tosto da affrontare.
Dopo 5 minuti di gioco, il centrocampo del Bochum non fa filtro e Anton dell’Hannover si trova una prateria libera e immacolata su cui involarsi e poi, con un tiro dalla media distanza, trafiggere l’incolpevole Riemann. Inizio difficile, ma era prevedibile l’atteggiamento spavaldo dell’Hannover.
Dopo il gol a sangue freddo, la partita rallenta e non ci sono grossi episodi da segnalare. Il Bochum attacca con ordine, anche se troppo centrale per i miei gusti (ma il modulo 4-4-1-1 non lascia grandi sbocchi) e l’Hannover tiene e rilancia con puntate offensive molto blande e innocue. Ci sono delle occasioni da entrambe le parti, ma nessuno si fa male prima dell’intervallo.
Negli spogliatoi incito i miei e rafforzo alcune marcature, il problema è solo la forma fisica dei giocatori: molti sono già troppo stanchi per essere alla fine del primo tempo. Incrocio le dita e li rimando in campo.
Il secondo tempo è esattamente come la seconda metà del primo. Attacchi centrali, qualche folata offensiva ma niente di particolare. L’allenatore in seconda mi fa presente che c’è troppo spazio fra difesa e centrocampo, ma non posso farci niente… alzare la liena difensiva significherebbe espormi al contropiede. Tengo la formazione, faccio alcuni cambi e provo a svoltare con alcune giocate sulle fasce, dove sembra che l’Hannover sia più in difficoltà. Niente, non si passa.
Nella foga della ricerca del pareggio, però la formazione si allunga e, complice la stanchezza, l’Hannover si fa coraggio e attacca con più precisione. Al 78° minuto è Harnik a siglare il raddoppio per gli ospiti e dopo 10 minuti, all’89°, ecco il terzo sigillo di Bech.
Bochum 0 – Hannover 3

A tre partite dal termine del campionato, la situazione è molto, molto buia. La posizione in classifica è terribile, siamo poco sopra la zona retrocessione e questo mi lascia incerto sul da farsi.

To Be Continued

 

 

2 pensieri su “[FM17] Delle tranquille domeniche di passione…

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...