[FM17] La barca va…

Dopo la prestazione eccellente delle ultime due partite, il morale è salito e la squadra sembra aver capito la direzione da prendere. Un motivo? Il cambio di modulo che è passato da un 4-3-3 zemaniano ad un più coperto 4-5-1.

La partita con il Chievo ha lasciato scorie positive nelle gambe dei giocatori. I quattro gol rifilati ai clivensi sono stati un toccasana, soprattutto per chi era depresso o incattivito dall’andamento poco entusiasmante del campionato di Serie A.
Il partita casalinga contro una Roma arrembante e difficile da contrastare potrebbe essere il punto di svolta della stagione o la caduta nel baratro.

La Roma è ancora quella del trittico Salah – Dzeko – Perotti davanti e con un bel po’ di qualità nel centrocampo. Io rispondo con quasi tutti i titolari, Domenico Berardi si accomoda in panchina (non è ancora pronto per un debutto di fuoco). La sfida casalinga si apre subito in maniera combattuta e, fra gengive sanguinanti, colpi di testa e qualche azione di calcio, è il summenzionato Salah a fare a fette la difesa neroverde, insinuarsi nell’area grande e, dall’angolino, scaricare una minella velenosissima che Consigli non riesce a prendere. Ventisette minuti nel primo tempo e la Roma è davanti per un gol a zero. Il gol sposta gli equilibri della partita: nella foga di recuperare il prima possibile il gol subito, il Sassuolo si sbilancia in avanti e la Roma, sempre con Salah, non ci mette molto a trovare il varco giusto e infilare per la seconda volta l’incolpevole Consigli.
Tutto questo in 43 minuti di gioco.
Il secondo tempo è inutile descriverlo. La partita langue e la Roma fa sentire la sua classe e occupa il campo molto meglio dei miei giocatori. L’entrata in campo di Berardi non cambia niente e, al 90° minuto, il match finisce sul 2-0.
Sassuolo 0 – Roma 2

A causa degli impegni di Coppa Italia, la partita contro il Bologna viene anticipata e così mi ritrovo a giocare, sempre in casa, un secondo match nell’arco di pochi giorni. A causa della stanchezza manifesta dei giocatori, faccio un turnover importante davanti (dentro Ricci e Ragusa) e gioco le mie carte con il centrocampo-difesa. All’andata, se vi ricordate, il Bologna ci aveva malmenato e così incoraggio i giocatori facendo leva sulla voglia di rivincita in quello che è un derby regionale. Nelle reazioni dei giocatori mi sembra di scorgere un po’ di vitalità quindi sprono tutti singolarmente e li mando in campo. La partita è differente a quella dell’andata, tanto che è il Sassuolo a far la partita e schiacciare il Bologna nella sua metà campo. Dopo 24 minuti di gioco è proprio il giovane Ricci a scaricare in porta un tiro dalla corta distanza e portare in vantaggio la squadra. Il vantaggio, anche dopo i cambi e variazioni nel modulo (del Bologna), non cambia e la partita finisce con la vittoria dei neroverdi.
Sassuolo 1 – Bologna 0

Come ho anticipato prima, la partita contro il Bologna anticipa di pochi giorni quella di Coppa Italia contro il Benevento (ancora in serie B). La sfida è difficile, il Benevento ha schiantato le squadre avversarie di Coppa Italia fino a quel momento e noi siamo reduci da due partite in pochi giorni, quindi il turnover deve essere oculato. Per evitare distrazioni sconvenienti, inserisco qualcuno della vecchia guardia per tenere alto il livello di motivazione e di impegno.
Il match parte bene e le squadre si affrontano con decisione in un continuo cambio di fronte. Il Benevento, anche se squadra di serie B, è in forma e con i tre attaccanti ci fa vedere i sorci verdi molte più volte di quello preventivato. La difesa, però, tiene e non fa i soliti scherzi con disattenzioni sanguinose ed errori grossolani.
Dopo una serie di batti-e-ribatti in area del Benevento, il pallone finisce in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, è il vecchio Peluso a incornare di testa e mettere la palla in fondo alla rete. Al 31° del primo tempo passiamo in vantaggio. L’1-0 è un vantaggio che va aggredito e non amministrato, il Benevento non ha proprio voglia di perdere senza combattere e, nei successivi minuti del primo tempo, ci assalta con tutte le forze. I secondi quarantacinque minuti sono altrettanto difficili: il Benevento non schioda il piede dall’acceleratore ed è deciso a pareggiare. Visto l’atteggiamento ultra-aggressivo e offensivo delle streghe, riduco il margine di fantasia dei giocatori e li metto al servizio del modulo, in questo modo posso stringere il  mio gioco e costringere il Benevento ad allargare il suo. Nella seconda metà del secondo tempo, all’aumentare della pressione giallorossa, imposto la mentalità su contropiede e, grazie a questa modalità, mi riporto dalle parti di Cragno. Gli spazi lasciati dai giocatori avversari sono praterie per i miei e, nel giro di pochi minuti, Venuti (difensore del Benevento), falcia senza pietà Ragusa e si becca il secondo giallo della partita. All’87° minuto il Benevento è in svantaggio di un gol e sotto di un uomo; nonostante gli sforzi per tenere in campo una formazione aggressiva, la stanchezza si fa sentire e gli 8 minuti di gioco (3 + 5 di recupero) passano senza troppi drammi.
Passiamo il turno, ma che sofferenza.
Sassuolo 1 – Benevento 0

To Be Continued

Annunci

5 pensieri su “[FM17] La barca va…

      1. Lo so, uso termini complessi per descrivere cose inutili. E tutto è inutile, se ci pensi. Ma la moglie non la conosco, quindi non può essere avvocato d’ufficio.

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...