[FM17] Dopo il baratro si scende ancora…

La scorsa puntata è stata un calvario, tre partite e una costanza degna di un giocatore talentuoso che non ha voglia di giocare. Quindi questa volta devo darmi da fare e provare a riportare in alto il Sassuolo.

Dopo gli impegni di Serie A, ci tocca di nuovo prendere l’aereo e andare in Spagna. L’obiettivo è il Sottomarino Giallo, ovvero sia il Villareal. La squadra spagnola è l’asso pigliatutto di questo girone di EuroCup, quindi le partite sono difficili e a rischio cappellata. Provo a preparare al meglio la squadra, ma la serie A sta lasciando grossi strascichi sul morale che, se tutto va bene, è medio e, in certi aspetti, anche terribile.
Acerbi sta incominciando a sbollire la rabbia, gli allenamenti con le giovanili hanno dato una bella limata alle sue richieste, ma continua a voler andare a giocare per la Juventus. Rimane il dubbio: quanto tempo prima della prossima lamentela?
Il secondo giocatore che incomincia a farsi sentire è Berardi. Odiatissimo da tutti i fantallenatori di questo campionato 2017/2018 (quello che segue la vera Serie A), ma talentuoso e decisivo su Football Manager, il talento italiano chiede a gran voce dei cambiamenti che, per il momento, ribatto al mittente.
Ma so benissimo che è solo questione di tempo prima della prossima rogna.
La sfida in casa del Villareal parte subito alla grande: pochi passaggi, qualche batti e ribatti ed ecco che si arriva al corner. Parabola perfetta di Letschert e il pallone arriva a Missiroli che, tirando un bolide, mette il pallone in rete e, al 2° minuto del primo tempo, porta il Sassuolo in vantaggio. Il colpo a sangue freddo fa vedere rosso agli uomini in giallo (ahah) che incominciano a pressare come dannati. Faccio arretrare il baricentro e chiudo lo specchio della porta, ma il Villareal non ci sta a farsi prendere a schiaffi in casa propria e, dopo 30 minuti di gioco, si riporta in parità con Bakambu. L’attaccante dei padroni di casa si porta a spasso la mia difesa e, ignorando ogni tentativo di pressing e fallo, deposita in porta il pallone.
Neanche il pareggio fa scendere l’adrenalina e il Sottomarino Giallo continua a spingere. Il suo gioco si basa su un lavoro enorme fatto dalle ali che, con buona pace di Peluso e Pol Lirola, passano alla grande senza neanche pagare il casello. Una delle azioni sulla sinistra di Sansone (ex Sassuolo, fra l’altro) mette in croce Lirola e difesa intera. Risultato? Il pallone termina in porta e il Villareal si porta in vantaggio al 48° del primo tempo. Bestemmie e dentro negli spogliatoi.
Le parole non hanno effetto. Il morale è talmente basso che non riesco neanche a infondere fiducia, quindi li mando a cagare e faccio partire il secondo tempo. Neanche 10 minuti ed ecco che Sansone, di nuovo, penetra nelle maglie della difesa (sempre mettendo in croce il povero Lirola) e scarica un missile che va a infilarsi vicino al palo. Tre a uno e la partita è finita. Non ha neanche senso mettersi a raccontare un secondo tempo francamente noioso.
Villareal 3 – Sassuolo 1

La sconfitta brucia, ma almeno non ha fatto troppi danni sul tabellone e, grazie ai risultati contro Nizza e Liegi, passo come seconda in classifica al prossimo turno di EuroCup. I sorteggi sono previsti dopo la partita contro l’Empoli.
L’Empoli sta giocando un buon calcio, le ultime partite sono state abbastanza positive per loro, quindi è una sfida difficile per noi.
Rispetto alla partita precedente, faccio alcuni cambi di formazione. I giocatori sono abbastanza stanchi e devo sfruttare una panchina lunga, quindi faccio fuori Matri e Politano (stanchissimi dopo tante partite) e metto dentro Iemmello e Ricci. Anche nel resto del campo devo fare un po’ di turnover, quindi c’è il rischio di cappellate con giocatori che hanno pochi minuti di gioco nelle gambe e poca conoscenza con il modulo.
Profezia che si auto-avvera? Decisamente sì. Dopo 9 minuti, El Kaddouri (giocatore che, in serie A, non ha mai espresso il talento che ha) si infila in area e batte Consigli con un tocco morbido. Inizio modello mazzata nei denti, ma la squadra tiene e lo vedo perché si getta subito all’attacco e non si fa chiudere nella propria metà campo.
Dopo 15 minuti ecco che avviene il sussulto giusto. Cross dalla destra e pallone ribattuto dalla difesa dell’Empoli che, logicamente, si getta in avanti in contropiede. Duncan frega il pallone dai piedi del difensore dell’Empoli e lancia Iemmello davanti al portiere: pareggio del Sassuolo e partita riaperta.
Non per tanto, cappellata generale in difesa e al 29° del primo tempo l’arbitro fischia e assegna un rigore per l’Empoli. Sul dischetto si presenta Dimarco che, con freddezza, spiazza Consigli e saluta la sua curva.
Empoli di nuovo in vantaggio.
Il match sale d’intensità e le otturazioni cominciano a saltare a causa dei calcioni che volano. L’arbitro sventola cartellini gialli senza soluzione di continuità e il match diventa più cattivo che bello. Ogni 3×2 c’è un’interruzione causata da falli e cartellini gialli. Chi ne fa le spese? Andrea Costa, difensore della squadra ospite. Dopo una prima ammonizione, il difensore maglia blu atterra senza pietà Ricci e l’arbitro non può far altro che tirar fuori il secondo giallo e mandarlo negli spogliatoi. Siamo al 41° del primo tempo.
Il secondo tempo parte con grinta e decisione. Il vantaggio numerico ci da la carica, ma l’Empoli si chiude a riccio e non fa passare mezzo pallone in area. I pochi cross che filtrano sono preda dei difensori centrali avversari che fanno piazza pulita nell’area e non lasciano neanche scampo ai tiri da fuori. Il match è giocato in una sola metà campo, a parte qualche sortita in contropiede degli avversari, ma la qualità sotto porta è indegna e le occasioni faticano ad arrivare. Quando scatta il 90° minuto non mi resta che disperare: in 11 contro 10 non siamo riusciti a trovare il pareggio.
Sto per bestemmiare quando Ricci entra in area, qualche finta e trova un gol eccezionale al 91° del secondo tempo. Praticamente la mia salvezza.
Ringrazio Ricci e mando tutti i giocatori a casa con una giornata di riposo, premio, in più.

La difficile strada verso la salvezza è costellata anche di periodi oscuri e, questo, è oscuro come non mai. Anche perché arriva il sorteggio dell’EuroCup che sancisce una sfida che sa di missione impossibile.
L’avversario estratto dall’urna è niente di meno che il…

Paris Saint Germain

Le lacrime scorrono copiose.

To Be Continued

Annunci

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...