Infierno – Persiguiendo Infierno

Molto tempo fa ho detto al buon redbavon: cercherò di collaborare di più per tirare avanti la taverna. Il buon redbavon sta ancora aspettando ma, a mia discolpa, ho avuto dei mesi terribili e non sono riuscito a fare altro che sopravvivere.
Adesso che ho tempo, getto fuori il primo capitoletto dello spin-off della storia Batmancito. Questo spin-off si chiama INFIERNO.
Buona lettura a tutti.
Ps: non posso giurare di riuscire a far uscire tutti i capitoli con puntualità, perdonatemi le attese lunghe e, vi prego, punzecchiatemi per farmi scrivere. In questo momento mi serve. 

da web

INFIERNO – PERSIGUIENDO INFIERNO

Sento il secco rumore dello sparo, le urla di Narciso, i grossi yankee che ululano di rabbia, il respiro affannoso di Cesar e dell’ispettore ma, soprattutto, ho la percezione fisica del tempo che si ferma.
Come se, ad un certo punto, il tempo avesse avuto il singhiozzo.
Gli altri della compagni, tiZ, Ade, Ulysses e gli stessi yankee non sembrano accorgersi di nulla, ma io lo sento. Lo vedo rallentare.
Narciso piange e si dispera sul corpo esanime dell’Oste e vedo Luna parlare di Xibalba, di morte, di viaggio e di ritorno.
Poi succede tutto il trambusto e l’Oste viene portato via e ci sono le lettere, le grandi manifestazioni d’affetto, la solitudine e Narciso che continua a trotterellare in giro in preda alla malinconia.
Il tempo sembra essersi fermato e poi sembra scorrere più veloce del previsto, quindi prendo la decisione più difficile in assoluto. Ci stavo pensando da giorni, ma non avevo mai avuto il coraggio di dirla ad alta voce durante una cena in compagnia.

“Io posso riportarlo indietro” dico.
Nessuno si gira. Forse l’ho solo pensato, quindi lo ridico.
“Io posso riportarlo indietro” per un momento nessuno sembra registrare quello che ho appena detto, ma poi si girano e mi guardano sgomenti, primo fra tutti quel nanerottolo biondo di Narciso “solo che devo capire bene come si fa”.
“Credi di riuscire a portarlo indietro?” Narciso mi guarda con quella triste disperazione della persona che ha perso qualcuno a cui era affezionato “Non mi stai prendendo per il culo, vero? Perché Luna ha detto…” non riesce a finire la frase.
“Lo so cosa ha detto Luna, ed è vero. La sua anima deve voler tornare indietro, ma c’è sempre qualcuno laggiù ” e con l’indice indico il pavimento e poi continuo a muoverlo su e giù come se stessi suonando un campanello invisibile, poi riprendo “qualcuno deve volerla lasciare andare”.
“E come pensi di andarci, laggiù?” Ade appoggia il pugno sotto il mento e si appoggia pesante sul tavolo, lo sguardo è scettico “Non c’è un autobus per l’inferno, amico mio”.
“No, non c’è, ma ho bisogno di rileggere alcuni volumi che mi son portato dietro nella custodia della chitarra” succhio l’aria fra i denti “poi dovrei saperne, o ricordare, qualcosa di più”.
Detto questo mi nascondo dalla folla e incomincio a studiare tutti i volumi, anche se, più di studiare, è riappropiarmi di una parte del mio essere. Una presa di coscienza di quello che ero e di quello che dovrò diventare.
Scrivo su un taccuino un po’ di formule, di rituali e di simbologia. Finita la parte bibliografica, incomincia quella fisica: così scorrazzo nella cucina recuperando quello che mi serve, inseguito dallo sguardo dolente di Narciso. tiZ si offre di aiutarmi a prendere un po’ di materiale e io, con lo sguardo, la ringrazio infinitamente e mi scopro a canticchiare With A Little Help From My Friends nella testa.
Una volta in possesso di tutto, ricontrollo i luoghi e i rituali e incomincio a studiare il da farsi.
“Cosa te ne fai di tutta questa roba?” Narciso è più determinato che mai a far sì che il suo amico ritorni dall’oltretomba. Non l’ho mai visto così risoluto e di poche parole.
“Mi servono per andare alla ricerca del portale per l’Oltretomba, amico mio” gli spiego “solo in quel momento posso eseguire il rituale che aprirà le porte e io potrò immergermi nell’oscurità della non-vita”
“Un portale?” Narciso gioca con i capelli, incredulo.
“Sì, un porta che mi aprirà la via per l’inferno” gli dico “Non pensare a tutti i film o altre scemenze da fantasy, Narcì, non farti fregare dai maghetti da televisione. Non c’è luce bianca o il pentacolo da disegnare per terra! Devo cercare la porta per l’Infierno e poi scendere giù finché…” stringo le spalle “finché non lo trovo”.
“Quindi, se non capisco male, tu inseguirai l’inferno finché non lo troverai?”
“Direi che è proprio così, seguo l’inferno. Esatto Narciso, questo è quello che farò: inseguire l’Inferno finché non lo trovo e vedo il nostro buon amico” stringo le mani sulle spalle di Narciso “e puoi scommetterci che lo porto indietro, dovessi rimanere giù io a passare un po’ di tempo in villeggiatura da mio fratello…”.
“Mi fido di te, Zeus” per la prima volta sul volto contratto e sconvolto di Narciso compare una lama di sorriso “riportamelo indietro!”

[To Be Continued!]

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29 pensieri su “Infierno – Persiguiendo Infierno

  1. L’attesa è finalmente finita! Già sai quanto sia entusiasta di questa idea. Ho temporeggiato e l’Oste giace ancora nel letto. Bene, è ora di dargli la sveglia. E il tuo viaggio sarà l’occasione.
    PS: Narciso scritto da qualcun altro mi fa una certa impressione (buona, chiaramente)

    1. Sì, l’attesa è finita! ehehe. Non ho scritto niente oltre a quello che sai già, questione di tempo, ma almeno il primo contributo è uscito. Non potevo tenerlo in salamoia ancora a lungo.
      PS: ci credo, penso sia la stessa sensazione che provo io a vedermi descritto ehehe 😀

  2. Oh finalmente!!! Un uccellino mi aveva anticipato qualcosa ma ho dovuto aspettare che nevicasse per leggere! Bene, bene…. sono curiosa di leggere il resto quindi orsù divino Zeus, all’opera!
    Se serve qualche punzecchiatura come si deve, dovrei avere da qualche parte un set di spilloni da voodoo quasi nuovo…. ah, bei tempi andati! Ora li cerco…. 😉

    1. Questo è solo il capitolo introduttivo, ho già diverse cose pronte ma è un discorso lungo e non sono riuscito a completare neanche il 20% di quello che ho in mente di produrre con questo “spin-off”.
      Vediamo come prosegue, giuro che ci sto mettendo l’anima.

      1. Grazie cuorerotante! 😀
        Ti ho stesa? A volte non mi ricordo se i personaggi che descrivo rispondono a quelli che ha scritto redbavon, quindi dubito sempre eheheh 🙂

  3. bella l’idea di esplorare l’infierno e riportare indiestro il nostro Oste. Ci voleva un Dio per avere questa pensata.
    L’inizio promette bene. Sono convinto che il seguito sia ancora migliore.

  4. Grande DiodiUnDio!!!! Ci stanno sempre bene parole tue in questa bettola!
    Forza! al lavoro! vuoi punzecchiamenti?… guarda che potrei farmi odiare dalla noia che porto! 😀

    1. Grazie Tati! 🙂
      Mancavo da un po’ e adesso sono “ritornato” con la storia… sfortunatamente non sono riuscito a lavorarci su quanto volevo, devo proseguire e andare avanti con la stesura perché ho appena iniziato e il tragitto è lungo.

      1. Si sentiva la mancanza ( parlo per me e con sincerità) adesso ti tocca continuare ma non mi sembri il tipo che si tira indietro e che non ami fare questo genere di cosette 😉

      2. Già, sono mezzo fuori e mezzo dentro, al momento. Non ci sono con la testa.
        Io mi getto nella storia, vediamo cosa ne esce… ti posso assicurare che sarà epica comunque.

  5. Liza

    L’ha ribloggato su Chezlizae ha commentato:
    Per l’Oste..giu’ Uno giu’ Tutti.
    Il nostro amore ti accompagni Zeus e ricorda
    “L’Amore e’ un grande scudo di protezione Noi ti Sentiremo e ti proteggeremo Riportalo indietro!”L.

Si!?

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