Film che hanno uno scopo: far schifo. Bad Teacher e Un Weekend da bamboccioni

Vorrei iniziare questa doppietta di non-recensioni con un’affermazione: ci sono film che riescono nella loro impresa malefica, far schifo al c***o ed esserne fieri (ho messo gli asterischi unicamente perché sono le prime 3 righe della recensione).

Un weekend da bamboccioni è il tipico film di Sandler post-film quasi decenti, ovvero è una merda fetida che sa di schifo lungo tutto il film. Non ci mettono neanche passione per farlo sembrare qualcosa di meglio di un rigurgito, perciò lo prendiamo con lo spirito sofferente e andiamo avanti. Sandler, ormai avviato sulla strada dei grossi attori hollywoodiani (ricordiamo gente tipo Steven Seagal, un peso massimo, un 4/5 di bue d’attore), è visibile solo se si ha la risoluzione in 16:9, ma quella è la parte migliore del film – insieme all’impepata di gnocca che mettono insieme Salma Hayek (che per quanto si presti a queste terribili cose, rimarrà sempre nella mia memoria per quella scena al Titty Twister) e le figlie di uno dei compagni del buon Sandler. Il resto è temibile.
Se su Kevin James possiamo dir tutto e niente, si limita solo a far la figura del minchia e

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I cinque imbecilli dell’ave maria

giocare sul fatto che è obeso, Kevin Spade è inutile come una pisciata nel deserto e Rob Schneider è francamente patetico. Aggiungeteci anche Chris Rock, uno che ci mette tutto sé stesso per cercare di farti ridere e, vi giuro, non ci riesce, capite benissimo che la versione americana dei cinepanettoni italiani è servita. Non hanno messo il grande classico del “tira il dito” e poi la scoreggia, ma solo perché avevano raggiunto bassezze di ben altro sublime livello nel corso di tutta la pellicola.
Non so cosa aggiungere oltre, perché tutto il substrato di ritornare alla giovinezza è credibile come una banconota da 3 euro o come le offerte imperdibili che ti fanno alla televisione (solo io mi accorgo che, per ben 2 mesi, c’è la proposta SOLO OGGI IN OFFERTA a 9,90 chilotoni di dollari questo simpatico set di scopini del cesso in pregiata plastica di Chernobyl?).
Adam Sandler non azzecca un film divertente da epoche immemori e sì che un tempo i suoi film mi piacevano anche. Pellicole in cui spegnevi il cervello, mettevi la dentiera in salamoia e ti attaccavi i cavi della batteria dell’auto allo scroto… cose semplici, fa efficaci. Adesso sono film tristi con l’intento di far ridere, ma fanno cagare.
E quel rumore di maracas che senti, non sono i tuoi denti che battono nell’accesso di riso, ma sono le tue palle che si scontrano cercando di autodistruggersi ed evitare l’errore di passare il gene del “guardo i film di merda” alla discendenza.

Nel rapido uno-due di questi giorni, mi sono anche goduto una performance epica di Cameron Diaz in Bad Teacher – Una cattiva maestra. Come potete capire questo è un film d’essai dedicato alla pessima educazione scolastica nei sobborghi metropolitani nel 2000. I sottotitoli sono in bulgaro e tradotti in aramaico.
La complessità della trama e il suo svolgimento senza neanche una telefonata a casa per pre-avvertirti dei successivi fotogrammi, riesce a tenerti incollato al cesso televisore come solo una sceneggiatura dimmerda sublime riesce a fare.
Ovvio, cercare di filosofeggiare sulla sceneggiatura di Bad Teacher è sparare sulla croce rossa mentre questa è con le braghe calate nel cesso chimico, perciò non mi metterei proprio a fare il grand’uomo dicendo “ah, ma non ho trovato riferimenti a Pasolini, Fellini o altro nel film”, ma mi accontenterei di non trovarci dentro “Tomas Millan dei poveri”.
Cosa che, inevitabilmente, ci finisce dentro.
Se Jason Seagel non riesce ad interpretare altro che un perfetto imbecille (gli è proprio difficile tirarsi via la puzza di How I Met Your Mother da dosso), Justin Timberlake tira fuori una prestazione così sgradevole che ti cagheresti in mano e ti prenderesti a schiaffi da solo. La sua performance da coglione riesce alla perfezione e la scena di sesso, completamente vestita (così si evitano censure per un film che non fa ridere neanche a pagarti), è imbarazzante. Spero che con i soldi che hanno ricevuto, abbiano fatto bad_teacherqualcosa di buono per il demonio: tipo spararsi in vena ettolitri di cocaina liquida. Solo per dire.
Cameron Diaz, da parte sua, vuole fare la cattivona ma è ridicola. Cosa che può succedere, non tutti hanno il fisico del tossico professionista come la banda di Trainspotting, ma è quella sensazione che si sia dimenticata di tirar fuori qualcosa dal culo che ti lascia perplesso. Vuole essere trasgressiva e il massimo che fa è farsi una canna, cosa che è “scandaloso” solo in America, uniteci qualche parolaccia ed ecco che avete Cameron Diaz la novella cattivona della Tv.
Ma diciamocelo, stiamo parlando di un Paese in cui pensano ancora adesso che Marilyn Manson sia veramente un personaggio cattivo e brutto, questo dovrebbe avervi già messo sul chi va là, non credete?.
Di scandaloso c’è poco in Bad Teacher, solo i dialoghi e tutte le scelte di attori e attrici. Una buona percentuale a pensarci bene.
In compenso il film continua a telefonarti la trama e si va ad arenare nel finale più scontato e vomitevole in assoluto e il tutto mentre te estrai la tua katana e sogni una morte lenta e con tanta agonia.

Vi consiglio entrambi i film se volete sentirvi delle persone meglio.

41 pensieri su “Film che hanno uno scopo: far schifo. Bad Teacher e Un Weekend da bamboccioni

  1. Bad teacher è una vaccata apocalittica. Se fosse trash al livello di un capolavoro del calibro di Baywatch, allora ci sarebbe veramente da commuoversi, ma questo film è solo cretino. Molto cretino, ma non nel modo giusto. Jason Seagel poi è un enigma. In How I met your mother era una specie di Chandler di Friends più inoffensivo e il 30% più coglionazzo, mentre qui sembra una specie di sborone assurdo… ancora ho incisa sulle retine quel magnifico richiamo romantico indirizzato alla bella di turno, una roba che voleva risultare sì scandalosa, ma restava semplicemente molto “coglionazza”. C’è poi l’interpretazione del film su David Foster Wallace, in cui interpreta il suddetto come se fosse una specie di santone hippie. Favoloso. Ti sconsiglio The End of the tour, evitalo come la peste, fra le cose c’è anche coso, come si chiama… quello che ha fatto The social network… Jesse Eisenberg… Il meglio del meglio. Un attore condannato a interpretare coglioni e/o strafatti e un altro condannato a recitare la parte del merdone da competizione. Come potrai immaginare confermo la mia imperitura stima per il cane che ha recitato in Giovanni Stoppino 2 the revenge. E ovviamente per cane non intendo Kianu Rivs.

    1. Già, su Bad Teacher hanno proprio svaccato il brutto e io non lo accetto. Brutto film e terribile recitazione. Un film senza arte né parte con la volontà di essere “sporco e volgare”, invece è solo triste.
      Jason Seagel lo sopportavo in HIMYM, aveva il suo ruolo (esatto, una versione rinnovata di Chandler) e ci stava. In B.T. è solo fuori luogo. Ma anche in altri film non c’è proprio.
      Evito il film su DFW, non preoccuparti 😀
      Jesse Eisenberg… uh… teribbile. Ma sai che l’ho apprezzato veramente solo in un film? Welcome to zombieland. Film totale. Negli altri è uno stronzo incredibile e non lo reggi.
      Il cane di Jon Uicks è forse il miglior attore degli ultimi anni!

      1. Già, dimenticavo un altro film visto di recente con Seagel, La scoperta… Il film ha qualche problema, complessivamente non ha granché senso e ti posso assicurare che il commento di uno che ha studiato fisica per anni (e ancora se ne interessa) non aiuta a mantenere viva la sospensione dell’incredulità. Insomma, in tutta ‘sta roba il suddetto attore continua a fare Marschall (o come cavolo si scrive), il ragazzo volenteroso, ironico se non sarcastico, dolce e un po’ coglionazzo. Paradossalmente l’unico personaggio “diverso” è quello interpretato in Bad Teacher, che di fatto è unicamente un coglione. Un miglioramento, insomma.
        Jesse Eisenberg è minimamente godibile anche in American Ultra, se non altro interpreta una specie di coglionazzo (ok, mi sono fissata con questo termine e me ne vanto pure) con l’FBI alle calcagna. In coppia con Kristen Stewart, poi. Non te lo consiglio particolarmente, ma si fa vedere. Intanto mi segno Welcome to Zombieland.
        Il cane di Jon Uicks deve essere portato agli onori del grande cinema, accanto ai sopravvalutati Steven Seagull e Mark Wahlberg. La differenza è evidente e oltretutto il cane non ha nemmeno velleità da diva.

      2. In effetti recita anche in un film… boh… non mi ricordo, so solo che lui e quello che ha fatto Antman, non mi ricordo il nome, sono in fissa con i Rush (la band). Anche in quel film fa il Marshall, ma almeno ha buon gusto musicale.
        Non conosco America Ultra, ma fidati per Benvenuti a Zombieland, secondo me una pellicola sugli zombie che fa ridere.
        Il cane è umile e sa il suo ruolo. Recita per il minimo sindacale, ma l’hai mai sentito rivolgersi alla stampa per chiedere qualcosa? No. Zitto e lavora. Stakanovista.

      3. Eh ma allora fa veramente tutte declinazioni di Marschall… quale sarà il prossimo ruolo? Un Marschall serial killer? Un film così lo guarderei.
        Il cane ha naturalezza e intensità. Se io scrivo che Kianurivs recita da cani, in realtà gli faccio un complimento, perché gli attribuisco una naturalezza che non possiede. Nemmeno per il cavolo. Loro ci vanno all’Accademia Canina, ma non imparano mai.

      4. Riuscirebbe a venirne fuori un coglionazzo che fa il mezzo spiritoso. Secondo me cadrebbe male anche in quel ruolo, non ho fiducia in lui. Un po’ come Vaughn che fa il cattivo in True Detective 2 (brutto seguito e lui, cattivo, peggio ancora).
        Ma Kianurivs non è mai uscito da Matrix, questo è il suo problema 😀

      5. Kianurivs non si è mai ripreso, un po’ come CionniDep dai pirati dei Caraibi. Seagel, benvenuto nel club…
        Pensa che lo volevo vedere, True Detective 2, il primo era qualcosa di meraviglioso.

      6. Giovanni Profondo riesce bene quando può fare lo stordito (Lone Ranger o Mortdecai), se no si trova fuori luogo (anche se in Black Mass non era trooooooppo male).
        Kianu è in Matrix da una vita.
        True Detective 2, intendiamoci, non è una schifezza assoluta. Il problema è che viene dopo TD1 che è eccezionale. E poi ci sono errori di fondo come Vaughn cattivo e Colin come buono e altre cose che stonano.

      7. Black Mass fu a suo tempo un colpo di fulmine, tuttora amo quel film. Cionni o non Cionni, anzi, non necessariamente per Cionni direi… c’era dell’ottimo materiale, ma lui purtroppo si vede anche lì che non s’è più ripreso. Non so cosa possa fare per riprendersi, non riesco nemmeno a pensarci. Se va avanti così sarà surclassato da qualcuno che ha già surclassato Kianurivs in John Wick 2, anche se stiamo parlando di sparare sulla croce rossa, sostanzialmente.
        Sarei curiosa di vederlo, True Detective 2. Mi sto chiedendo se come serie singola, senza correlazioni con TD1, avrebbe fatto una figura migliore. Certamente il paragone è pesante e anche di brutto, credo di aver visto poche serie belle come quella.

      8. Black Mass mi ha stupito molto anche a me. Giovanni ci tentava a buttarci dentro qualcosa di affine ai Pirati, ma non era nel suo elemento naturale. Ma l’idea di imbruttirlo è stata geniale, almeno non ha potuto ciondolare in giro come un barbone stordito.
        TD2 è, come dici te, di difficile valutazione in sé. Ci tenti e poi pensi: ma c’è stato un TD1 e allora cade tutto il blocco.
        Anche secondo me TD1 è una serie stupenda, ma mi permetto di ricordare che una Top Of The Lake ha dei personaggi da paura.

      9. Top of the lake non la conosco, ma mi fido del tuo parere e me la cercherò sicuramente, non fosse altro che vedo nel cast un certo Peter Mullan… Interessante!
        A proposito di serie, ho appena finito di vedere la quarta stagione di Breaking Bad e devo dire che a parte i soliti difetti di cui abbiamo già discusso, ho trovato una certa cosa commovente o quasi. Quel personaggio è semplicemente meraviglioso e mi ha spinto nonostante tutto a continuare la visione. Quando avrò finito il tutto ti saprò dire. La quinta stagione non si sta rivelando tutto questo spasso.

      10. Io la consiglio caldamente Top Of The Lake. Attori ottimi e la storia regge, sia nella prima che nella seconda serie. Una cosa che mi è piaciuta particolarmente? I personaggi hanno uno spessore e una profondità che in 3/4 delle serie neanche si immaginano. Sono complessi e sfaccettati il giusto.
        Io attendo la fine della visione (tua), così mi dirai il giudizio finale.

      11. Ti farò sapere, mi hai incuriosito tantissimo. Al momento vorrei finire Breaking bad, per quanto ci siano troppe cose che mi stanno facendo passare la voglia. I personaggi continuano a essere piacevoli da seguire, ma alle volte hanno preoccupanti derive verso la demenza da sceneggiatura ad mentula canis. Skyler… vabbé Skyler è sempre la solita rompiballe, credo il personaggio più fastidioso della serie, insieme a quella simpaticona di sua sorella. Skyler però è molto più stronza, siamo veramente su un altro pianeta.

      12. Ottimo! Allora attendo un tuo giudizio e sento già le vene tremare. Ho dovuto guardare su Google chi era Skyler, adesso che lo so confermo che è una rompiballe. Isterica e inutile. Ma forse ci deve essere un personaggio irritante, non cattivo solo irritante nelle serie. Di solito è il bambino. I bambini nei film o nelle serie USA sono dei rompicoglioni di dimensioni galattiche.

      13. Ah, ma il figlio di Walt e di Skyler… ok è appena maggiorenne (non è ascrivibile a bambino) e ha una leggera disabilità (secondo il politically correct non potrei/potremmo dire praticamentenulla), ma hai di fronte un raro esempio di ragazzo scassacazzi bigotto esattamente come la madre. A volte mi chiedo che ci stia a fare, è sua madre pari pari.

      14. Già, il politically correct non ci permette di sparare sulla croce rossa. Io supporto l’attore che deve essersi fatto un mazzo tanto, ma cristo che ruolo di merda. Una cosa inguardabile. Ogni volta che partiva con le sue lagne mi veniva la voglia di un’invasione vichinga nella loro città.

      15. Esatto. Ha anche una bella presenza, un ottimo modo di imporsi sulla scena e si vede che ci mette l’anima, ma cazzarola… che battute gli hanno scritto? Rimane sempre lo stesso, non cambia di una virgola… dimostra sempre i suoi sei anni, sei anni e mezzo. E dire che quando si imponeva per guidare l’auto alla sua maniera, cazzo, m’era piaciuto, aveva polso, bravo… poi boh… esce fuori l’educazione materna? non lo so… che tristezza regredire quando in realtà potresti dimostrare proprio lo sforzo per farti sentire.

      16. Sì, mi ricordo questa cosa. Lui che vuole guidare, fa danni osceni, ma ha le palle. Poi si vede che l’associazione seriale americana ha detto “no, troppo emancipato, deve ritornare a fare il vegetale in giro per casa e allora gli hanno scritto il copione con Siri”.
        La madre è pessima, ma anche il marito della sorella, il poliziotto, mi rende nervoso ogni volta che lo vedo.

      17. Il poliziotto ci passa sempre per fesso, poveraccio. Mi sta simpatico giusto perché ha una moglie demmerda (ok, lo compatisco), perché si fa la birra in casa (che magari fa schifo, ma almeno ci prova) e perché ha un minimo (proprio un minimo) di profondità in più rispetto agli altri personaggi. Poi davvero, è animato da questo fuoco della giustizia che… vabbé… Diciamocelo, il mio grande amore era Gustavo Fring, per cui il poliziotto non m’è mai andato del tutto a genio.
        Siri ha scritto il copione a parecchia gente. Non so se ricordi questa scena, ma credo che abbia scritto anche quella in cui Walt e Walt fanno i dementi/truzzi sulle loro nuove macchine iper fighe. Ho avvertito fastidio fisico, assistendo a quella scena.

      18. Ecco, mi ero scordato i lati più bucolici del poliziotto. Sarà che B.B. non mi è mai andata giù come serie. Ma vogliamo parlare del socio dell’attore fastidioso (Bryan Cranston)? Dopo B.B. hanno pensato fosse carino coinvolgerlo in molti film, ma è un cane proprio e spero smetta di fare film e ritorni a fare telenovelas paraguaiane.
        No, non mi ricordo la scena. Mm… il mio cervello deve aver rimosso la cosa.

      19. Sei fortunato, il tuo cervello si è ripreso. Il mio, al momento è troppo terrorizzato per dimenticare. Quel cappello… il ghigno, la musica… che orrore…
        Si ci sono veramente cose in quella serie che mi hanno stupito in positivo e alla fine della prima ero a dir poco entusiasta. Poi… ok, lasciamo perdere. Meglio passare oltre, eh.

      20. EHehehehe. Ma tu sei eroica, sei alla quinta!! Vedi te questo come un segno di grande dedizione.
        Io sono alla terza di BALLERS, con The Rock che fa il gonfissimo agente degli atleti di football! Stupendo. Ignorantissima come serie, da vedere.

  2. Seagal insieme a The Rock sono due mostri sacri della negazione della recitazione, ma lo abbiamo metabolizzato e l’effetto è stranamente piacevole. Van Damme è già un pelo sopra. Ma attori e attrici che hanno dato prova di interpretazioni almeno decenti in film decenti, ci si devono mettere d’impegno per tali film di fecale genere. Oppure gli ha detto gran culo quando hanno recitato come il Cinema comanda.
    Per te appassionato di Seconda Guerra Mondiale, segnalo un Operation Dunkirk (da non confondersi con Il recente Dunkirk) che è uno dei peggiori film di guerra che abbia mai visto. Credibile quanto Nino D’Angelo in Sturmtruppen. Quest’ultimo più credibile…

    1. Lascia stare The Rock! Io difendo il buon Dwayne a spada tratta eheheh. Ho visto un buon 3/4 dei suoi film e mi divertono, almeno ha la decenza di sapere che non è un grande attore e si prende in giro. Almeno quello dai.
      Van Damme è patetico da anni a questa parte. Ho visto, anzi, mi è apparso il trailer di Operation Dunkirk e l’ho evitato come la peste.

      1. The Rock rocks! Ci vuole autoironina per fare certi film, ma Seagal secondo me si prende sul serio. Non proverei però a dirglielo in faccia…
        Van Damme però, concedimelo, va valutato all’inizio della sua folgorata carriera. C’è un suo film in cui è nella Legione Straniera, che ha su di me uno strano effetto di attrazione. Sarà che la sua “recitazione” è asciutta quanto il deserto. Coerenza di un attore!

      2. Ah, ok, avevo percepito della critica nei confronti di The Rock 😀 ahahahaha
        Seagal è un idolo a 16:9 e, vorrei ribadire un concetto e una sua Preziosa Frase: “preferisco essere ricordato come attore, regista o chitarrista, piuttosto che come sex symbol” (parole, testi e musica di Seagal stesso).
        Io direi: stai tranquillo e mangia la porchetta ahahah

      3. Non so, ha detto anche che ha combattuto la yakuza, ma in realtà ha spaventato degli ubriachi in giappone. Vai te a sapere la verità! eheh

  3. Cose da V

    Concordo su Adam Sandler, a me è sempre stato sul cazzo. Tra l’altro mi ricorda quell’altro pesce lesso del cinema, Ben Affleck (per il quale ai tempi di Pearl Harbor avevo una cotta mostruosa), fortuna sono cresciuta. Invece Bad Teacher a me è piaciuto, ho riso e l’ho rivisto più di una volta. Timberlake odioso qualsiasi cosa faccia, veramente pessimo come pochi. La Diaz mi è piaciuta e anche Marshall di How I met… Non so il nome dell’attore D:

    1. Sandler un tempo mi piaceva, adesso è diventato patetico. Lascia stare faccia da pesce Affleck, meglio come regista che come attore.
      Timberlake non mi è stato amaramente sulle balle solo in due film, ma è stata un’eccezione.
      Marshall (Jason Seagel) è terribile in molti dei suoi film, almeno per me. Fa sempre e comunque lo stesso ruolo, boh!

    1. Che penitenza era?!! Che avevi fatto di così brutto eh? Cattivacattivacattiva…;)
      Quasi peggio della punizione inferta al capo-ufficio da Fantozzi e impiegati in sommossa dopo la proiezione della Corazzata Potemkin…No ora che ci penso Givannona Coscialunga e La Polizia si incazza sono dei capolavori immensi rispetto a Sharknado…Molto peggio la tua. Cattivacattivacatriva 😉
      Un abbraccio Liza.

      1. Liza

        😂😂😂😂😂 Masochista inside..facendo mia la regola :”nel dubbio vedilo”
        Mi autoinfliggo punizioni .
        Un abbraccio a te Red 😊😉

  4. The Butcher

    Bad Teacher non l’ho visto, ma Un weekend da bamboccioni lo reputo un disastro su tutti i fronti. Un film comico che non fa ridere e che ha molti momenti stupidi. E pensare che ho sentito gente reputare questo film simpatico e Scott Pilgrim stupido… sono basito.

Si!?

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