Music Wizard (192)

Ci avviciniamo alla Pasqua, cari miei.
Questo per dire che ci sono due visioni di questo evento:
– quello cristiano… che non trova spazio su questo blog per ovvie motivazioni;
– quello gastronomico… e qua possiamo discutere.

A parte questa considerazione di servizio, faccio ritornare questo Music Wizard un momento di riflessione musicale di vecchio stampo. Quello che quando ci capiti sopra lo scansi perché noioso come la morte.
In realtà il concept stesso di questo blog è la musica, e non posso nascondere che le fondamenta, il tessuto, le connessioni e il cervello di questo posto siderale sono tutte nella musica, e perciò non posso che ritornare a parlare di LEI.
Mi sto accorgendo, mio malgrado, di non riuscire a scovare nuova musica da ascoltare.
Sbagliato.
Mi accorgo della nuova musica, ma poi mi getto su quella che conosco già. Fra un gruppo da scoprire e uno che è già affermato, ecco che l’orecchio e il gusto si sintonizzano su quelle vecchie cariatidi e mi lascio sfuggire potenziali grandi gruppetti. Non sono onnisciente e, di conseguenza, non conosco la bontà dei mille progetti che escono al giorno.
Giusto per restringere ancora di più il cerchio della mia ristrettezza mentale attuale, posso affermare che guardo alla discografia passata piuttosto che a quella recente.
A parte forse alcune band di cui mi garbano parecchio anche i brani nuovi…
Posso non citare i miei adorati Rotting Christ

O i sempreneri Marduk (non posso dire sempreverdi a causa della loro passione per il Grande Capro e la bestemmia libera legalizzata). I Marduk, perdonatemi, ma sono proprio uno degli ascolti must nelle mie giornate.

Perciò capite che quello che era un vanto, la continua ricerca e lo scavare incessante verso gruppi sempre più sconosciuti (modalità che è stata distrutta dall’avvento di internet, dopo spiego perché) è venuto meno.
La ricerca, in epoca pre-internet (o ai suoi albori), era un’operazione difficile. Le informazioni sulle band erano poche e spesso tratte da riviste specializzate (sicuramente i vari Wikipedia e Metal Archives non esistevano) e la ricerca delle band correlate era suddivisa in diverse opzioni:
– si cercavano band simili o promosse in maniera simile (tutte quelle thrash, quelle death, black… etc)
– si guardavano le magliette o le toppe;
– si leggevano le interviste… spesso i musicisti pubblicizzavano progetti paralleli o band che volevano lanciare;
– si guardavano i progetti paralleli delle band amate, si scoprivano nuovi musicisti e nuovi gruppi… un po’ come, per esempio, si poteva fare con i Down. Si conoscevano i Pantera, si conosceva Phil Anselmo… ecco che si scoprono i Down… ecco che si incrociano Pepper Keenan (e perciò i Corrosion Of Conformity), Kirk Windstein (ecco i Crowbar e Volume Nob etc) o Jimmy Bower (con gli EyeHateGod etc). Ma è un esempio banale, giusto per spiegare il concetto.
Il processo di conoscenza della musica era ramificato all’eccesso.
Adesso, con Metal Archives o Wikipedia, nell’arco di mezzo secondo conosci vita, morte e miracoli di tutto. Ci sono le recensioni degli utenti, ci sono estratti delle recensioni delle principali testate e, perciò, ti poni pochi dubbi sulla qualità. O, almeno, eviti di porteli.
Riduci il tempo basandoti sulle recensioni altrui.
Attività che si è sempre fatta… ma almeno un tempo c’era più tempo per ascoltare qualcosa e valutarlo (no, non sto dicendo “un tempo era tutto più bello”… un tempo era tutto diverso, questo sì). Adesso basta che apri una nuova scheda, senti la preview del brano e lo cassi senza neanche la possibilità dell’appello.

Un mondo veloce richiede adeguamenti veloci. Non c’è niente da fare.

Ho conosciuto i Mastodon con Leviathan o forse era Remission. Comunque sia, erano i primi dischi della band americana. Una bomba, ve lo assicuro.
Blood And Thunder era una cazzo di traccia d’apertura.

Da quel momento in poi la band ha incominciato a modificare il proprio sound. Dove prima era uno sludge progressivo, poi è diventato sempre più progressivo e visionario. Raggiunto il picco, ecco che sono ritornati con un disco più rock e, nel 2017, con il loro nuovissimo disco (che devo ancora ascoltare) Emperor Of Sand.

Di cui abbiamo una diapositiva proprio qua sotto – Show Yourself.
Che mondo strano.
Ma la canzone ascoltatela.

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53 Replies to “Music Wizard (192)”

  1. Sai che ci pensavo ieri? Tornavo a casa e stavo con la radio in sottofondo e ascoltavo Virgin Generation e mi sono accorta che la musica era tutta ‘na robetta poppettara e mi domandavo “ma questo è rock? Cioè è il rock che trasmettono ora?” e poi via con i vecchi cd…
    Però, poi, pensandoci, non credi che anche chi sia cresciuto ascoltando i Beatles e poi si ritrova un gruppo totalmente diverso, che ssò, si Sabbath, si sia domandato la stessa cosa? Cioè che la musica è cambiata parecchio XD non so se mi sono spiegata bene!

    1. Scusa, eri entrata nello spam :/

      Già, ma la radio è un posto strano, fanno girare quello che viene passato dalle case discografiche e hanno agende piene di cose da DOVER far ascoltare (e pensa te che un tempo era ancora peggio con le case discografiche e i promoter che pagavano dollaroni per avere il singolo “on air”).
      Credo proprio di sì… anzi, ne sono sicuro. Ogni generazione pensa che la SUA musica è meglio di quella scadente di adesso.
      Dobbiamo convincerci di qualcosa, no? 😀

      Comunque, se non l’hai visto (e visto che siamo in tema), guardati il film The Boat That Rocked (http://www.imdb.com/title/tt1131729/)

  2. Siamo travolti da dati ed informazioni. Molti piú di quanti ne possiamo analizzare.
    Diventiamo ignoranti grazie agli strumenti che dovrebbero farci diventare piú colti.
    A Pasqua se non parli un poco della Capra DIDDIO io piango.

    1. Hai riassunto perfettamente tutto. Stiamo diventando più ignoranti perché sappiamo troppo.

      Per Pasqua provo a parlare di Capra Diddio… ma sarà un’uscita solista, mi sa… Lord Baffon II è impegnato.

      1. A me basta anche solo una foto commemorativa!
        Ho l’ansia primaverile per questa storia dell’ignoranza e del valore delle persone. Soprattuto della mia persona.

      2. Perché sbagli candeggio.
        Devo cercare qualcosa di veramente ignorante.. o mi devi suggerire l’ignoranza che cerchi e non trovi.

  3. Sono una persona bruttissima e questo video mi ha fatto scassare dal ridere…
    Mi manca tanto scoprire musica nuova semplicemente andando nel caro negozio di dischi per pomeriggi interi e ascoltare, ascoltare, ascoltare… con quelle cuffie per me sempre troppo grandi.
    ( ah… CapraDiddio…) 🙂

    1. Già, anche a me… soprattutto perché i negozi di dischi sono come gli unicorni: quasi mitici.
      Il video è divertente e la canzone è “quasi pop”… ma la band fa metal (e il resto del disco, a quanto ho letto, è metal).

      1. io vivo nelle favole… nel paese vicino c’è il caro e vecchio Gerry col suo negozietto di dischi e nel paese dall’altra parte c’è quello di vinili… e nella direzione centrale c’è Merula che è sempre carino farci un giro…

      2. Da quel punto di vista Gerry è onesto… poi, ovvio si va dietro ai mille e mille mercatini, soprattutto per i vinili… però è bello avere un negozio di fiducia..

      3. NUUUUUUU! che tristezza…. tanta, tanta tristezza… qua ce ne sono abbastanza, tra torino e provincia solo di dischi almeno 4-5 nel corso dell’anno poi quelli misti a cui trovi di tutto ( compreso musica)

    1. Hai ragione. Ho illuso la Signora Pasteis con le cibarie e poi niente…
      Foto di dolci nordici? Mmm… ma sai che non ho grandi idee su dolci pasquali veri e propri? C’è il pane di pasqua e sicuramente il prosciutto pasquale… il resto dovrei informarmi.

    1. Tu mi vai indietro ai bei tempi dei Marduk… ehehe…
      Io dirò un’eresia, ma a me i dischi con Mortuus alla voce piacciono un botto.
      Un Serpent Sermon batte un La Grande Danse Macabre, per esempio.

      \m/ \m/

      1. Mortuus è marcio parecchio ma io t’ho nominato un must: il primordialissimo e mitico Opus Nocturne! Ovvio che tutt’oggi riescono a sfornare album degni del loro nome….ma come dire…prima era tutto più sudato e più underground(non per essere ripetitivo eh😜👊)

      2. Avevo riconosciuto il nome, non preoccuparti eheh… Ecco perché affermo sempre che THE SUN HAS FAILED. Questo è stato il primo disco che ho ascoltato dei Marduk, anche se non posso vantarmi di averlo ascoltato appena uscito… ahaha… al tempo ascoltavo cose meno pese.

        Prima era tutto più sudato e underground, più onesto e sincero. Ti capisco al 100%. Non hanno smesso di essere blasfemi e tirar porchi a volontà… ma un tempo era altro.
        Ingenuo? Lo possiamo dire?

  4. E’ la vecchiaia caroDiomo. E’ la vecchiaia unita all’esposizione esponenziale al rutilante – a tratti ruttante – battage di informazioni in lassi di tempo ridottissimi tali che il tempo del presidente dell’America di emettere un peto che la Borsa di Tokyo crolla. Durante la vecchiaia, arrivano le responsabilità (chiamiamole così per velocità e pomposità) e il tempo di cazzeggiare per negozi di dischi (per me aggiungi anche di videogiochi) viene eroso. Aggiungi che i negozi cedono il passo al commercio elettronico e quindi aumenta anche il tempo per raggiungere l’Antro dei Tesori. Però, ti dico, che un miglioramento c’è stato: mi sono liberato di certi “amici” e commessi che alla tua timida richiesta di consiglio su un disco, sistematicamente ti riducevano la band in materiale organico puteolente e ti facevano sentire come l’ultimo dei samurai mandato a zappare con la katana i campi di riso. Oggi, questi saccenti sono proliferati sulla Rete, ma grazie alla vecchiaia (=esperienza) riesco tranquillamente a sentirne l’olezzo e applicare la regola aurea con sistematica ferocia: DFTT ovvero, detto nella nostra bella e più logorroica lingua, “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.

    1. Hai pienamente ragione Oste. Vecchiaia, esperienza e poco tempo sono un discrimine enorme. E poi viviamo in un’epoca in cui tutto è reperibile in una quantità così grande da renderci bulimici.
      Lo dicevo tanti, tanti post fa sulla musica: stiamo diventando, in materia di svago e ricreazione, dei dipendenti dal “fast food” internettiano. Sbafiamo quantità infinite di cose, senza assaporarne nessuna in maniera piena.
      Perché ci ricordiamo di Monkey Island così tanto? Perché l’abbiamo macinato e giocato con la consapevolezza dei pochi soldi in tasca e dei pochi giochi “di quel tipo” in giro. Adesso è diverso, per proposta, per qualità e altri fattori.

      Poi dici bene una cosa: l’ampia portata di nozioni e di informazioni che ricaviamo dalla rete ci rende immuni (o diffidenti) dalle porcherie che i “sedicenti maghi della vendita” cercano di spacciarci per oro… mentre è puro e semplice letame.

  5. Interessante. Io sto pensando che la mia scarsa cultura musicale la devo praticamente tutta a internet e in parte a un paio di persone con una discreta cultura musicale. Ricordo che un tempo ero più presa dalla musica, cercavo nuova roba da ascoltare ecc. Ora sono pigra, ascolto sempre le stesse canzoni, fatico ad appassionarmi a “nuovi” artisti… Inoltre i vecchi artisti che mi piacevano ora fanno schifo e ciò mi deprime. Una domanda… Tu leggi blog musicali interamente dedicati al metal o che trattano altri generi? Perché sarebbe interessante scoprire nuovi blog musicali, io leggo solo il tuo e non mi sono mai presa la briga di cercarne altri /: facci sapè!

    1. Grazie.
      Io seguo principalmente siti metal, ma leggo di tutto quando mi capita.
      Se ti interessa qualcosa, puoi sempre provare a chiedermi… ho qualche “conoscenza” anche in altri generi e, forse, posso darti degli spunti da dove partire 🙂
      O, se cerchi su google “siti/blog rock” forse ti esce qualcosa che conosco e posso consigliarti. Quelli in inglese, ovvio, spopolano.

      1. Guarda, se usi rockit sei a posto, è abbastanza completo… poi potresti andare a cercare siti inglesi come NME o Rolling Stones… funzionano sempre, ma sono molto trendy, perciò lanciano quello che vogliono diventi figo nel giro di poco (o che lo è già).
        I Ministri!? Ne ho sentito parlare, ma mai ascoltati.

        Lidi seri? Dovresti iniziare dagli anni 70 ehehehe

      2. Sai una cosa? Se provi a guardare nella sezione “Rock And Roll Doctor” (nella barra superiore) trovi un po’ di musica… vedi cosa ne pensi 😉

  6. Io sono una che cerca-va musica nuova da ascoltare: passaparola, articoli su internet, siti vari, persino i suggerimenti di youtube … non che non mi piaccia più farlo o abbia perso interesse per la musica, ma è sempre la mancanza di tempo e l’essere bombardati da stimoli diversi … alla fine 24 ore son sempre 24

      1. non tutti abbiamo gli stessi gusti, nessuno conosce tutta la musica quindi ognuno si senta libero di postare i brani che preferisce per farli conoscere agli altri. l’obiettivo è arricchirsi e condividere. grazie per esserti iscritto!

      2. Ah, ok ok… io entro pochissimo in facebook (fra lavoro, wordpress e il sito di musica per cui scrivo, il tempo è poco), ma quando ci entro provo a proporre qualcosa.

      3. Scrivo per Themurderinn… attualmente è un po’ “fermo” causa mancaza di collaboratori, ma è un sito storico (siamo attivi da quasi 20 anni ormai).
        Trattiamo di tutto quello che circonda il metal.

      4. Affini sicuramente… Metal puro mi piacciono i Metallica e i the Gathering ma non so se li consideri metal…

Si!?

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