Music Wizard (186)

Per una qualche ragione, la Grecia è un territorio molto ispirato nel produrre musica estrema. A memoria direi che l’ho già scritto in una qualche versione precedente del Music Wizard.
Da quel lembo di terra immerso nel Mediterraneo sono arrivati, oltre ai miei amati Rotting Christ, anche i Septic Flesh.
Non penso di averli mai proposti qua su blog. Per un motivo o per l’altro, i Septic Flesh mi sono sempre scappati di mente. Non quando ne parlo, o provo a suggerire musica, ma proprio quando metto le dita sulla tastiera; in quel momento la testa fa RESET ed ecco che arrivano gruppi diversi.
Questa penso sia la testimonianza più onesta che tutto quello che scrivo non è costruito a priori e gettato in pasto al web per compiacere qualcuno o per accumulare valanghe di click (questo secondo aspetto dovrei incominciare a valutarlo – perché non incominciare a tirar fuori qualcosa di buono dalla mia esperienza su blog? -).
Ecco perciò a voi un gruppo molto particolare, che unisce sinfonia, metal estremo (nella specie il death metal) e tematiche che spaziano dall’occultismo, passando per Lovecraft, mitologia e toccando anche altri temi più recenti. Un mix molto particolare, arricchito dalla cover art di pregevolissima fattura di Spirous Antoniou (anche bassista e cantante della band).
I Septic Flesh (si trovano anche come Septicflesh) sono quella band che può piacere ai novizi del metal, per le sonorità estreme ma mitigate dall’utilizzo, saltuariamente, di clean vocals, arrangiamenti sinfonici (anche con tinte moderne) e melodie lontane dall’oltranzismo death metal tout court.
Per tutti gli altri c’è ben poco da dire, soprattutto per una band formatasi nel 1990, con 9 full lenght all’attivo in 27 anni di onorata carriera (comprenso lo split di diversi anni ad inizio 2000 per questioni personali).

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7 Replies to “Music Wizard (186)”

    1. La tua analisi mi piace. Nel nord, in cui l’economia fiorisce, c’è disagio sociale (le lunghe notti scure, clima rigido etc… ed ecco il metal norvegese, svedese, finnico etc) ma è un fenomeno diffuso. Dove c’è una certa angoscia, ecco che arriva il metal. In Grecia, fra capre, opliti e dei c’è territorio utile per il metallo…
      I Septic Flesh spaccano. Ma io apprezzo di più i Rotting Christ 😀

Si!?

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