Music Wizard (169)

Anno nuovo. Tema nuovo. Nuovo nome della rubrica.
L’inizio anno ha una sua specifica tradizione, quella di un lavoro di ripulitura e riflessione. Mi annoio facilmente, lo sapete, no? Ogni volta devo cercare spunti nuovi per proseguire con l’entusiasmo di prima, se no mi spengo.
Il cambio di tema è funzionale al rinnovamento di anno in anno. Vale la stessa cosa anche per il nome della rubrica che fu “Consigli Musicali Non Richiesti” e poi “The Incredible Jukebox“.
L’anno scorso avevo iniziato alla grande con una collaborazione sfavillante con la mia amica Penny di Cineclan.
Ve la ricordate? Guardate QUA come è iniziata.
Un’avventura durata più del mese perché, in fin dei conti, dopo i 30 argomenti (uno al giorno) ne restavano ancora da trattare.
L’altro momento topico del 2015, almeno su questo blog, è stata la maxi-storia “Per Chi Suonò La Campana…“. Ancora oggi non mi capacito di essere riuscito ad andare avanti per 12 capitoli, riuscendo a finire il racconto senza troppi cedimenti strutturali. E poi vogliamo dimenticarci il racconto collettivo In Cucina? O la collaborazione con l’Oste (redbavon)? Redbavon ha avuto la pazzia necessaria per collaborare con il sottoscritto e ospitare la mia verbosità sul suo blog. Da ringraziare.
E tutti i blogger che ho conosciuto nel 2015? Quelli che si sono persi?
Il mio blog (ma penso sia un fattore comune a molti… credo) è un punto di passaggio. Un crocicchio di strade che si incontrare su Music For Travelers e poi proseguono oltre. I blogger si fermano, guardano dentro finché non ne hanno abbastanza e poi spariscono. Vi posso assicurare che, se uno ci si mettesse, diventerebbe matto a soddisfare sempre tutti i visitatori che guardano il suo blog.
O lo fa di professione.
Essere pagati per soddisfare è un buon modo per essere stimolati a mantenere alte le aspettative o ti trasforma in una simpatica prostituta/un gioviale gigolò da blog.
Visto che a nessuno, fino ad oggi, è venuto lo schizzo di pagarmi per scrivere quello che scrivo, ho preso la conscia decisione di essere irriverente e urticante.
Quando noterete un cambiamento di stile e approccio, potete desumere due cose:
1) sono completamente rincoglionito;
2) mi hanno pagato per scrivere e vivo alla grande;

Finché vedete questo blog così, vuol dire che ci sono altre cose, rispetto ai soldi, che mi fanno tirare avanti.

Siamo arrivati al momento del musica.
Dopo 168 consigli musicali, non è sempre semplicissimo tirar fuori qualcosa di unico e raro (nel senso di non pubblicato – come brano o come artista). La mia memoria sta diventando sempre più ballerina e ascolto sempre meno cose nuove. Mi tiro solfe con gli stessi artisti, perché sono pigro e cerco qualcosa che so che mi da quella sensazione, quel sentimento, che sto cercando.
Penso sia una questione comune a molti. Ma ricordatevi una cosa: l’abitudine uccide.
La canzone di oggi è un brano che ho sentito dal vivo nel… fatemi pensare… 2005. Mi ricordo ancora l’eccitazione di avere il biglietto (l’avevo comprato con un mio amico) e di prendere il treno verso Milano – con sosta in quel di Bergamo per una visita di cortesia.
Arrivati a Milano ci siamo diretti verso l’Alcatraz (se non ricordo male) e poi ci siamo visti il concerto di Robert Plant e gli Strange Sensation (la sua band del momento). Il disco in questione, Mighty Rearrenger, era appena uscito e il buon Plant era in tour a supporto della sua ultima fatica discografica.
La band era in palla, me lo ricordo ancora, e suonava alla grande. Plant aveva ancora una buona voce e non soffriva troppo con i pezzi dei Led Zeppelin (sì, ne ha fatti anche dei vecchi Zep); sui suoi brani solisti, c’è poco da fare, aveva molta più sicurezza.
Finito il concerto mi ricordo il freddo intenso di Milano. La corsa verso la metropolitana dove abbiamo preso, per un soffio, il treno verso Verona. Mi ricordo il vagone, scuro e freddo.
Mi torna in mente, soprattutto, la notte passata all’addiaccio in stazione (vedo su Wikipedia che era la notte fra il 30 e il 31 Novembre). Il freddo incredibile. Tutti i tentativi di cercare il caldo in una stazione ghiacciata, vuota e con tutti i bar chiusi per la sera. Mi ricordo i bagni a tempo e la settimana enigmistica per cercare di scacciare dalla mente il freddo e le ore da aspettare prima del prossimo treno (circa 5/6 ore). Le risate stentate, ghiacciate da un vento senza pietà e da un’umidità cattiva.
Mi ricordo la dormita sul treno, caldo finalmente, che ci ha riportato a casa.
Mi ricordo Shine It All Around.
Ecco perché ve la propongo.

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73 Replies to “Music Wizard (169)”

  1. Crociccihio è un bella parola e il titolo della rubrica mi piace piú del jukebox incredibile.
    Io ultimamente ho ceduto ad un’offerta di Spotify e mi sto rincoglionendo con musica ininterrotta.
    Plant è sempre ben piantato nella musica.

    1. Mi piaceva come termine. Anche perché le quattro strade, in questo caso, se ne vanno… non vengono.
      Il nome doveva cambiare. Tutto cambia. Music Wizard, comunque, piace anche a me.
      Io non cedo a Spotify. Sono resistente.
      I frutti di Plant sono sempre buoni.

      1. Il crocicchio richiama il crossoroads di Johnson, con tutte le mitologie musicali, e no, che ne seguono.
        I frutti di Plant sono sempre molto maturi e gustosi, ma qui si arriva nel SALAMI con un niente.
        Io non volevo cedere a Spotify, però nella versione premium puoi esplorare un universo di musica, salvare le canzoni ed ascoltarle anche quando non si è connessi. Per questioni di spazio i dischi ottici possono diventare scomodi, ed antieconomici. Con Spotify si media con costo e spazio, nella legalità.
        (Se non si è piú premium non si può piú ascoltare la musica scaricata ma solo online e con la pubblicità ogni 4-5 canzoni. Inoltre da mobile hai casini con le ricerche perché decide lui piú di quanto non vorresti, ma tanto io lo uso per lo piú da pc…)

      2. Il crocicchio di Robert J è un po’ il punto d’arrivo (e di partenza) di questo blog. Anche se, ovvio, il vero protagonista è il Grande Capro.
        Dai frutti ai SALAMI il passo è breve. E solo i più coraggiosi lo fanno (questo passo).
        Non riesco a farmi prendere da Spotify. Ad un certo punto l’avevo anche scaricato su smartphone, ma poi l’ho piantato… non mi dava la necessaria soddisfazione. Forse sono ancora legato al vecchio, fastidioso, processo di selezione delle canzoni.
        Ammetto che qualche consiglio a caso, a volte, sarebbe anche interessante.

      3. Quando la partenza è l’arrivo, solo allora ti accorgi di essere in un cerchio, o in un’altra figura spigolosa chiusa. Ma cerchi e triangoli stanno meglio per questioni “magiche”.
        I piú coraggiosi ed i piú voluttuosi.
        Con la versione premium tu hai la possibilità di scegliere anche sullo smartphones. La radio tematica per genere o gruppo è molto comoda però.

      4. Io continuo a vedere il blog come una croce (ma io ho una prospettiva rovesciata) e sono sicuro che cerchi e triangoli, insieme ad occhi e interiora di volatili, siano più consoni al fattore “magico”.
        Soprattutto i più voluttuosi. Quelli che non si accontentano.
        Non mi va di spendere soldi su smartphone. Continuo con le mie 4 canzoni mi sa… forse un giorno cederò e Spotify sarà già nella preistoria musicale.

      5. Io ho ceduto per via dell’offertona, scaduta la quale devo vedere se rimarrò in effetti. Ma Spotify è computer telefono e qualsiasi altra cosa tu voglia in realtà.
        Incontenibili viziosi!
        Ho rovesciato le risposte per venire incontro alle tue prospettive. Cono soncorde ton ce.

      6. Mi farai sapere cosa ne pensi quando è finita l’offerta mega. Certo, so che puoi scaricarlo un po’ in ogni dove… ma l’effetto Spotify, anche se con i brani che ho già, lo fa anche iTunes.
        Viziosi e perversi.
        Rovesci le prospettive in maniera eccelsa.

      7. Certo, tra tre mesi. Con iTunes mi viene l’orticaria peggio che con Spotify e Gugal!
        L’eccellezna d’altronde si sa, è una mediocrità rovesciata.
        I piú viziosi ed i piú perversi!

      8. tre mesi sono abbastanza per vedere come va.
        iTunes è una rottura perché un sistema chiuso. Temibile. Ma ammetto che mi è utile per catalogare… mi ricordo ancora quella tragedia di WinAmp.

      9. Aspetta!
        WinAmp fu una vetta della musica su computerszs all’epoca.
        Con tre mesi ho modo di vedere, sicuramente. Per ora c’è l’entusiasmo e quindi non fa testo. Se loro pensano una promozione del genere probabilmente credono che in tre mesi ci si innamori del loro servizio.
        iTunes iTunes… a me solo il fatto che i prodotti Appleszs abbiano l’iniziale minuscola mi fa girare.

      10. WinAmp era una gran cosa… lo ammetto… ma come catalogo ti faceva venire il mal di mare. A volte mi rimanevano gli ultimi ascolti e dovevo cancellarli con le brutte. Vabbeh. Era il pioniere.
        Probabilmente hanno fatto i loro conti, questo sì. In tre mesi pensano di ingabbiarti… e quando l’hanno fatto i prodotti sono meno di prima.
        iTunes fa girare perché dovresti portatelo sempre dietro per riuscire a modificare playlist etc.

      11. In realtà da 99 centesimi al trimestre passa a 10 euro al mese. Contenuti uguali, costo moltiplicato non so quante volte.
        Era il pioniere e noi sempre lo ricorderemo quando ascolteremo la musica dal nostro computer. Grazie per sempre WinAmp!
        Ho visto disservizi inammissibili con iTunes, tipo musica perduta, sostituzione non richiesta di brani…

      12. Ecco, già pagare 10€/mese mi spacca un po’ le balle. Oltre, se lo usi da smartphone, dover avere un contratto telefonico bomba se no i giga di internet ti finiscono in mezzo minuto.
        Grazie WinAmp! Grazie mille.
        Già, ne ho sentito parlare anche io…

      13. Ripeto: io lo uso precipuamente da computer fisso quindi il problema si riduce. C’è l’offerta family che prevede 14 beuri per 6, dico 6 accounts, però devono essere mi sa con qualche restrizione.
        Grazie per sempre.
        Con tutti questi malfunzionamenti non riesco ad avvicinarmici, per mia fortuna.

      14. Certo, ho capito. Io parlavo per l’utente medio che se lo scarica su smartphone.
        Secondo me c’è qualche fregatura.
        Io ho solo quello di Apple… gli iphone li rifuggo.

      15. In tre mesi navigherò tutti i problemi possibili e ti saprò dire!
        Io rifuggo tutto il malfunzionante demone Apple. Se ad un demone bisogna affidarsi, che funzioni bene per diavolo!

      16. Allora ci aggiorniamo a fine prova.
        Bisogna sempre affidarsi al demone conosciuto. Quello più preciso e disponibile. Se arranca anche il demone, che demone è?

      17. Esatto. Storpio.
        Le ultime uscite della Mela Mangiucchiata non sono niente di che… ad onor del vero. Ci sono prodotti migliori in altri lidi. Ormai più che fornire qualcosa in più (l’ipod, bisogna dirlo, ha fatto qualcosa di buono.. se non fosse limitato a iTunes), segue e rincorre.

      18. L’iPod è stata l’evoluzione del lettore MP3 assolutamente non inventato da Apple. Rincorre ed arranca, in un mercato in cui conta sempre meno anche se i fedeli sudditi asserviti sono convinti del contrario.

      19. Certo. Non ho detto inventata da Apple… voglio dire che, in termini di praticità, ipod ha fatto qualcosa che, poi, ha spinto gli altri a rincorrere per migliorare.
        Dopo un po’, però, ha smesso di fare qualcosa di innovativo (anche solo come aspetto esteriore) e si è limitata a fare il compitino.
        Conta sempre meno, sì. Costa troppo e non offre niente di più di quello che offrono marche cinesi/giapponesi/thai etc…

      20. Ha dato una spinta innovativa e si è spenta. Pensando che potesse valere solo il marketing. La verità è che nel mercato mobile loro sono inferiori per numero e qualità. Nel fisso qualcosa lo dicono ancora ma credo ci saranno sorprese inaspettate in questi anni.

      21. Esatto. Quello che dicevo anche io. Hanno dato spinta e poi saluti. Il marketing funziona, ma se devi puntare su certi fattori, vedi di essere veramente il migliore in assoluto. Se no ci sono altre case che ti fanno le scarpe con costi inferiori e qualità superiore (guarda il caso del corpo in metallo… piegabile!!).
        Su fisso sono ancora in lotta per le prime posizioni, sì… ma per quanto?

      22. Non so Linux… forse qualcosa di simile ma più agevole.
        Comunque il sistema chiuso non so per quanto tempo andrà avanti.
        Persino Windows ha ceduto e dava il Win10 gratis…

      23. Forse sì. Ormai la gente trova tutto su internet, figurati se, da qua a 10 anni, non si sarà stufata di buttare via soldi per sistemi vecchi dopo 10 minuti.
        Guarda gli antivirus… li fanno e 10 min dopo son vecchi… e, in più, sono invasivi a morte.

      24. E intanto i sistemi liberi ed aperti stanno diventando sempre piú comodi e funzionali. Ci sono inoltre aziende che investono e spingono sul software libero per questioni di controllo ed economiche.

      25. Ovvio. Figurati te.
        Non potrebbe essere diversamente… comodità, funzionalità, praticità e, soprattutto, la possibilità di intervenire sul programma stesso per adattarlo alle tue esigenze (per fare esempio smartphone di prima: iOs vs Android)

  2. Il fatto che tu abbia messo ben due volte 2015 è geniale! Vuoi avvalorare la convinzione che sei un po’ svanito (rincoglionito pare brutto) mentre non lo sei affatto! E comunque è stato un onore partecipare al racconto In cucina! 😊

    1. No, no… sono proprio rincoglionito forte 😀 eheh. Non lo correggo, se no poi il tuo commento sembra messo a caso eheh. Grazie per avermi tirato le orecchie.
      Sono onorato io, Mela. Come ho detto mille volte: voglio che il mio blog diventi quasi comunitario… deve essere un fattore di collaborazione, non di isolamento 🙂

      1. Ahahahahahahahaha.
        No no… ho proprio perso l’anno io… sono completamente fulminato. Quando lo scrivo, non sto mentendo. Sono proprio alla frutta 😉

    1. Non preoccuparti. Lo so, lo so 🙂
      Grazie.
      Spero anche la mia completa brasatura da cambio anno… eheheh (notare che, per tutto l’articolo, ho detto che l’anno precedente era il 2015).

  3. Addirittura citato e ringraziato nel post di inizio anno con carrettate di novità a go-go! Anche l’Oste e Narciso ricambiano perché in fatto di rinko stanno un pezzo avanti, vuoi l’età avanzata vuoi per congenita caratteristica.
    Preparati che nella stamberga c’è fermento e non solo quello del grog e altri nettari alcolici.
    Condivido che queste nostre webbettole siano un crocicchio: la contaminazione funziona sempre.
    Alla tua salute, o’ DiVino!

    1. Ci mancherebbe se non ti cito! Mi piacciono le collaborazioni e, ancora di più, i blogger che collaborano e si divertono a mettere carne al fuoco affinché si collabori. Dopo un po’, scrivere per scrivere, mi annoia… anche se lo faccio volentieri.
      Io sto settato sulle tue frequenze. Attendo sviluppi allora! 😉

    1. Sono completamente rincoglionito. Ormai è così.
      Probabilmente è l’effetto nostalgia canaglia o che sto cedendo al tempo… in ogni caso, mi ero settato su annate diverse eheh

  4. I blogger vanno, i blogger vengono, i blogger si stufano, i blogger spariscono… Il nuovo nome della rubrica me piace, il tema… mmm forse troppo bianco ma mi abituerò vedrai. Riguardo al 2015 non infierirò 😀

    1. I blogger sono fluidi. Questo sì. Mi faceva simpatia farlo presente.
      Il nome mi piace, il tema non è quello che desideravo (ma quello che volevo non l’ho trovato), ma dovevo cambiare.
      Grazie per la pietà!

  5. Sono più rincoglionita di te, perché ho letto 2015 e non ci ho trovato nulla di strano, pazzesco! Da me passano tanti blogger che si iscrivono e poi evidentemente schiattano, lasciandomi come souvenir il loro avatar tra i “seguaci”. Ma di sicuro l’ho fatto anche io, ora cerco di levare i blogger che non leggo e commento perché mi rattrista tenerli lì per niente. Hai reso molto bene l’idea del freddo, il tema è pulito e non appesantisce la lettura, tempo qualche tuo nuovo articolo e ci abituiamo.

    1. Ok, so che è brutto da dire.. ma questo mi rende felice ahahah. Almeno non mi sento l’unico su WP ad essere fuori tempo massimo.
      Io vorrei fare piazza pulita, ma poi mi viene la tristezza esistenziale. Non chiedermi perché. O forse è solo che non ne ho voglia… ehehe
      L’idea del freddo è quella, me lo ricordo ancora.
      Il tema è nuovo e non il migliore… forse troppo splendente, ma vediamo di settarlo con scritte leggermente più scure.

      1. Ahaha! Io a dire il vero non ho mai pensato di fare piazza pulita, ma certi ho dovuto eliminarli perché nonostante mi sforzassi non riuscivo a trovarli credibili.

      2. Io ne ho diversi di incredibili. Ho la sensazione che mi seguano solo per avere il link sul mio blog e aumentare l’efficacia delle loro ricerche. O la probabilità di essere letti.
        Che ne so io.

      3. Sì. L’ho scritto molte volte (ripetendomi come i vecchi… ma si sa, io ho molte centinaia di anni sulle spalle) e lo penso anche oggi, il 04.01.2017: è una tristezza pensare che seguo un blog così anche lui mi segue.
        No, seguo un blog perché mi interessa quello che scrive. O lo scrive in una maniera divertente, brillante, coinvolgente… o, anche, perché chi scrive è, a pelle, una persona “simpatica” (le virgolette sono d’obbligo in un ambiente web… di solito si è sempre più brillanti su web che dal vivo – a parte me, io sono splendido ovunque ahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahaha).
        Il blog viene usato come versione “intellettuale” di facebook.

      4. Mi è capitata anche la pubblicità abusiva, gente che nel mio blog letto da 4 gatti invitava a seguire il suo in modo becero. Ovviamente mi sono incazzata, non tanto per lo spam ma per il suo finto disinteresse per il mio blog e gliene ho dette 4 (gentilmente, s’intende). Detto ciò anche io seguo chi a “pelle” mi è simpatico/a o chi mi emoziona e così via. Ho invece smesso di seguire chi usava il blog come quelli che su Fb scrivono il buongiorno (solo quello, senza altri pensieri). Voglio dire, hai un blog, spendile due parole. PS: Sei davvero una persona modesta, Zeus, non c’è che dire ahahaha

      5. Anche a me è capitato. Una sola volta ad oggi (ha fatto pubblicità di un blog femminile sul mio blog – e fin qua, niente di strano – ma l’ha fatto senza neanche chiedere “scusa, posso farmi autopromozione” o simile.
        Gli altri evitano, non è che accresci di molto la reputazione a vantarti del tuo blog sul mio… non sono un FESCION blogger.. io scrivo vaccate e cose brutte ahahahahahahhaha
        Ecco, anche quello (il blog da Buongiorno a tutti con la foto della tazza) mi urtica. Persino sul profilo FB legato a questo blog (che trovi sul lato dx) riesco ad essere profondamente fastidioso ahahahahahahah
        Ps: vero? 😀 ahahahah

      6. Ma che robe… Da me era passata una donna che la faceva lunga con la storia delle curvy, dicendo che lei difendeva le donne e le loro forme. Ma che caz?? Non la finiva più di parlare del suo blog pazzesco. Comunque sì, che una fashion blogger venga a farsi pubblicità da te non lo capisco proprio… Non che non ti reputi fashion, però daje : D

      7. Dopo un po’ diventano invadenti… lo so. Ma prova te a farti promozione del tuo blog sul suo… vedrai come incomincia a lanciarti anatemi e bestemmie perché non puoi invadere il suo spazio privato aahha.
        Grazie, so che mi ritieni fashion… ormai ti ho convinto di questo particolare indirizzo del mio blog :’D

      8. Ma infatti, io me la faccio sotto per quello non promuovo il mio blog in quelli delle fashion blogger. Allora ti aggiungo, ho un nome “strano” però è il mio eh : D

      9. Ehehehehe… io non promuovo neanche il mio blog. Dovrei incominciare a farlo… di solito lascio il commento, se poi sembro simpatico allora entri e leggi. Se no “ciao ciao”.
        Un nome strano però è il tuo!? 😀

      10. Guarda finché non mi pagano non ho manco le forze per promuovere, sticavoli… Sì, su Fb intendevo. (Ti ho aggiunto). Non ho un profilo legato al blog, ho solo il mio profilo personale dove ogni tanto pubblico qualcosa del blog (mai le robe troppo personali, ho sempre paura che mi rinchiudano da qualche parte se leggono : D)

      11. Io incomincio a promuovere unicamente quando vedo arrivare a casa i soldoni o i prodotti in versione gratuita. Se no, saluti e arrivederci.
        Sono un materialista.
        Ahhhhhhhhhh ok ok. Il mio è il profilo facebook del blog, perciò continua la mia personalità blogghettara 😀 scusami in anticipo per tutto quello che potrai leggere, sentire etc etc 😀 ahahahahah

      12. Ahahahahah.
        Comunque ho accetto (ovvio). No, non preoccuparti… anche solo perché dopo due buongiorno (e relativo meme con la tazza etc) mi vorrei soffocare con una scarpa ahahahah

Si!?

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