Saltando qualche giorno si arriva al 2017

Questo è un blog che si prende il suo tempo per adeguarsi e così sarà anche quest’anno. O il prossimo, non so ancora. La direzione da prendere e i temi, le storie, la musica… sono tutte decisioni che, spesso, sono frutto più del getto, dell’intuizione del momento, che di una calibrata e meditata scelta in anticipo.
Forse, e dico forse, questo concetto potrebbe benissimo essere esteso anche al 2016. Un anno che, in fatto di decisioni calibrate, è stato parco. Nel senso che non sono state prese decisioni calibrate rimanendo, volente o nolente, in quello stadio ambiguo e etereo del “chi vivrà, vedrà”.
Se vogliamo essere onesti al 100% (cosa che, almeno il 90% delle volte sono) il “chi vivrà, vedrà” è arrivato e il 2017 sarà l’anno che vedrò quello che arriverà.
Tempistiche? Giugno 2017. Più o meno, sia chiaro. Ma la metà dell’anno è il fattore chiave di tutta una serie di movimenti che mi tangono, mi riguardano e mi riguarderanno, ma sono movimenti che spostano pedine grosse, mentre io, a tutti gli effetti, sono solo un pedone nella scacchiera.
E, come sapete bene, il pedone è quello che va avanti e viene sacrificato per il bene più grande.
Negli scacchi i pedoni sono fondamentali per lo sviluppo del gioco ma, nelle tattiche più o meno ardite, i pezzi più pregiati dello scacchiere sono spesso sacrificati for the greater good.
Sarà anche questo il caso?
Conoscendo la storicità e la notevole sfiga che interseca le mie vicende spirituali, posso dire che i pedoni saranno quelli che verranno sacrificati “to keep the seat warm“. Traduzione dall’italiano all’inglese fatto con “maccaronico online”, il solo programma di traduzione che permette di sviluppare concetti italiani e sottointesi in maniera eccelsa anche nell’algida lingua d’Albione.
Giugno 2017 – la resa dei conti.
Forse il titolo, l’action-movie (o, meglio, il dramma) di punta per il prossimo anno. Ci sono più e più case di distribuzione che vorrebbero avere questo titolo.
Nella tavola rotonda dell’ufficio le teorie complottistiche si sprecano e gli scenari, dai più rosei in cui tutti viviamo di rendita per i prossimi 120 anni (che dico, secoli) ai più drammatici in cui dovrò utilizzare il mio corpo per le turpi attività della prostituzione) cosa che dico già adesso quando mi chiedono cosa faccio di lavoro, la mia risposta classica è “faccio il pianista in un bordello“, almeno non faccio vergognare i miei genitori).
Questo è lo spettro delle proposte 2017, che prevede un menù ampio e disinibito di casini vari ed eventuali.

C’è ancora qualcuno che dice: spero che il 2017 sia meglio del 2016… Io apprezzo e supporto questo essere positivi, questo guardare al futuro con gli occhi a cuoricino e il cuore pronto a gettarsi oltre l’ostacolo.
La dura e fredda realtà è che, a vederlo meglio, il 2017 sembra il fratello gemello del 2016. Solo che io, ehhhh, sarò giusto un anno più vecchio e incomincio a rompermi le balle di ‘sta cosa.

Annunci

15 Replies to “Saltando qualche giorno si arriva al 2017”

  1. Mmm quindi ti manifesti anche sotto forma di pedone? Sei strano eh 😀
    Eh, auguri per la partita, GROSSI auguri.
    (dovrei dare più spesso un’occhiata ai tuoi tag – ecco perché nella tua rete poi ti ritrovi strani pesci 🙂 )

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...