Pim Pum Pam… Mechanic Resurrection

Contro il logorio della vita moderna… beviti un Cynar.
Quando la vita è veramente dura… guardati un film di Jason Statham. Er Paperetta (l’attore l’ho soprannominato così per due attitudini fondamentali: 1) era un ex tuffatore britannico; 2) cammina come se fosse appena sceso da cavallo e, con il piede largo, sembra una papera con i pantaloni pieni) è l’attore che, più di altri, ha preso il ruolo che fu di Bruce Willis e l’ha portato nel nuovo millennio.
Questo lo dico perché il buon Bruce, che tutti noi ricordiamo per pellicole eccellenti come Trappola di Cristallo, L’Ultimo Boyscout etc, si è totalmente rincoglionito e adesso fa pubblicità ad una nota marca di telefonia.
Se pensate che Kevin Costner era l’uomo immagine del tonno, capite dove sono finiti mostri sacri di Hollywood degli anni 80.
Il nuovo film del buon Statham è Mechanic Resurrection.
Per chi si fosse connesso solo adesso, il buon Jason era già stato nei panni del Mechanic (e non dovete confonderlo un rivenditore di pezzi di ricambio o un film legato al cambio della cinghia di distribuzione) e aveva messo a ferro e fuoco New Orleans. Non domo, e probabilmente ingolosito da dollaroni che gli hanno sbatacchiato davanti alla faccia, Statham ha tirato fuori dalla tomba il Mechanic e ha fatto un sequel che, permettetemi, ti fa sanguinare ogni orifizio in maniera copiosa.
Come sempre, cari lettori di questo blog dedicato alle virtù cristiane, smetterò la narrazione e incomincio il grande elenco… metodologia che mi permette di mascherare le mie gravi mancanze lessicali.

  • Statham mantiene uno sguardo fra il “piacione buontempone” e il “cane che assaggia il proprio piscio dalle ortiche” per tutto il tempo del film. E se il primo è dato dalla presenza di Jessica Alba come co-protagonista (ha “recitato” sì e no 20 minuti in tutto il film), il secondo è dato dalla conformazione anatomica del Paperetta;
  • Ormai è consuetudine ambientare i film un po’ ovunque nel mondo. Se non ci sono almeno 7 località straniere, non è un film di successo. Anche in questo film si viaggia senza Alpitour e si visitano paesi a caso. A caso perché tanto sono ininfluenti per il “successo” del film.
  • Apriamo il capitolo Jessica Alba. Recita poco, recita a cazzo, non si capisce perché, pur impersonando una ex marine, sia inutile come un pezzo di sughero nel deserto… ma è Jessica Alba e, a noi, ci piace.
  • Altro attore che gioca sul filo della vaccata suprema è il buon Tommy Lee Jones. In questo film è imbarazzante. Non un semplice indegno o il più politically correct mi sembra usato male… no no, in questo film Tommy Lee Jones è abbigliato come uno stronzo, fa il giovanile e recita mezzo minuto a cazzo di cane. Grande stima.
  • Trama? Dovrei parlare anche della trama? Non scherziamo, per favore. Questo è un blog serio, non si tratta di cose come la trama. Anche perché io cerco film senza trama… o con trama scontata. Come i finali dei film porno (bisogna ancora capire perché bisogna aspettare la fine, tanto, più o meno, è sempre la stessa). Ma io sono pervicace e aspetto la fine di Mechanic Resurrection per potermi beare della mia ignoranza.
  • I trucchi per riuscire ad uccidere devono creare incubi agli sceneggiatori. Ormai, dalla pseudo-probabilità, si è arrivata alla completa sospensione dell’incredulità e si viaggia su Galassie Lontane. Per avere maggiori informazioni in merito potete tranquillamente vedervi l’omicidio nella piscina. Un vero e proprio gioiello.
  • Il twist nella trama l’hanno creato degli alcolizzati. A parte il mio cactus, che mi fa compagnia parlandomi della situazione spinosa in cui si trova, penso che solo un sasso non avrebbe capito cosa si andava a parare. Ho scommesso, dopo 3 minuti, che non avrei più rivisto Jessica Alba fino alla fine del film…
    …. e che ci sarebbe stato un lento stillicidio di cellule cerebrali. Cosa che apprezzo, sia chiaro. Un film che non ti fa arrivare alla fine molto più ignorante non è un film su cui vale la pena perdere tempo a scrivere una recensione. Sono bravi tutti a scrivere unsa bella recensione su [titolo famoso e iper-celebrato], ma scrivere qualcosa su una vaccata è da pro. E io sono pro (vaccata).
  • Le mosse di kung-fu, giugitzu (scritto così), teikqundo (scritto così), karatè, judo e aikido ormai spopolano. Per quale motivo tutti i cattivi sanno queste arti marziali? Perché non sparano con qualcosa di dannoso? Perché parlano tanto? Perchè devono far vincere il buono?
    Io non lo so. Ma so che Jason Statham ha la risposta.
    Anche Jessica Alba ce l’ha.
(foto da web) A tutti i lettori… questa è una foto acchiappaclick. Fa sorgere invidia nelle donne, risentimento nelle ragazze, gusto negli uomini etc etc. L’ho fatto apposta. Me ne frego del protocollo.

Vorrei scrivere altro, ma dopo oltre 700 parole direi che è ora e tempo di smettere e inserire il commento finale del film.
Nammerda.
Ma lo vedo comunque perché, quando il dovere chiama, io rispondo.
Quasi sempre…. a volte sono in bagno.-

Perdonatemi.

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21 Replies to “Pim Pum Pam… Mechanic Resurrection”

  1. Jessica Alba potrebbe recitare, con merito, in una telenovela brasiliana. E io la seguirei lo stesso. Statham è il nuovo Bruce Willis, presto sarà testimonial della neonata Wind-Tre. Tommy Lee Jones… ma è ancora vivo?

    1. Tommy Lee è ancora vivo. Anche se è imbarazzante in questo film.
      La Alba potrebbe essere la nuova testimonial delle gomme da neve e sarei a seguirla comunque.

      1. La sua recitazione era in effetti drammatica, ma non nel senso giusto. E da lì è un passo l’avere l’espressione del cane che piscia.

      2. Ma aveva lo charme dell’acchiappadonne… e lo si riconosce. Si dice: certo, avevi lo charme dell’acchiappadonne… ma poi ti metti a fare film in cui non devi avere lo charme acchiappadonne e che fai?
        La risposta ce l’ha Jason Statham!

  2. Ahahahaha! C’è solo un’attrice figa che odio, ma non la odio perché è figa (bugia! : D) ed è la “povera” Scarletta. Tranne forse in qualche film in cui non l’ho odiata. Sarà che fa sempre la parte dell’amante.
    Comunque bel post, ho riso : D

    1. Beh, Scarletta la apprezzo 😀 ahahah
      Scusa, non dovevo dire niente io.
      Grazie mille, raramente recensisco film intelligenti… di solito faccio la recensione scema di film scemi 😀

      1. ahahaha ci mancherebbe, il fatto è che io non sopporto woody allen (ecco questo forse non dovevo dirlo io) e lei ha recitato in diversi suoi film. Io non so fare né recensioni serie né divertenti!

      2. Io non sopporto gli ultimi film di Allen. Quelli con la Scarlett sono belli, lo ammetto.
        Ma neanche io so scrivere recensioni! Tu le chiameresti recensioni le mie?!

      3. Io ho visto match point e l’ho trovato a dir poco orrendo e banalissimo, ma lei a dire il vero non mi è dispiaciuta in quel film! Sì, io le chiamo recensioni : D

Si!?

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