The Incredible Jukebox (161)

Piove sempre sul bagnato. Vero, il problema è che mi da fastidio quando il bagnato del caso sono io.
Sfidare le intemperie, e gettarsi col proprio fedele ronzino a pedali sotto l’acqua malefica, è operazione che salire di punti la mia entrata nel Valhalla. Questo è il motivo per cui, qualsiasi siano le previsioni date da internet (consulto in maniera quasi religiosa almeno 3 siti internet di previsioni meteo), mi porto uno zaino con dentro lo scibile contro pioggia, vento e morte dal cielo.
Il Valhalla accoglie sempre i suoi discepoli più indomiti e io, cigolando come una porta di una casa stregata, non sono da meno. Potrei anche dire una cosa: per qualche ragione mefistofelica, i miei freni diventano particolarmente insensibili con mezza goccia d’acqua e io ho un’acquaplaning di almeno 7km prima di fermarmi.
In discesa, vi posso assicurare, che è una libide. Anzi, una doppia libide coi fiocchi (battute d’alto livello).
Come me ne sono reso conto? Quando scendevo sui cubetti per andare verso il mio garage mi stavo per smaltare per terra con abile contorsione di tutti gli arti.
Come mai ve lo racconto? Perché sono riuscito a fermarmi, tirare due porchi, scendere dal ronzino sbuffante e proseguire a piedi nella migliore tradizione metropolitana.
Notizie inutili di vita vissuta che vanno ad aumentare il numero di parole che scrivo in questo inutilissimo articolo dedicato alla musica.
La colonna sonora della giornata è un rito vecchio. Quasi atavico. Lo si sente dentro e sgorga fuori come pura acqua di fogna fonte. La canzone del giorno è quella che senti alla mattina e ti rimane incastrata fino a sera come il cibo fra i denti. Continui a tormentarti con la lingua per tirare via tutto, ma non fai altro che assestare bene il residuo (= musica) e fargli fare radici (alla musica… se il cibo fa radici avete dei serissimi problemi di igiene dentale).
Avete anche voi la sensazione, quando inizia la giornata e vi mettete l’ipod/lo smartphone/un lettore mp3 vario… nelle orecchie, che il vostro pollice (indice/dito o organo usato per lo scroll a caso) vada su una determinata canzone? E non sempre è la stessa.
C’è chi ha la canzone del mattino. Quella che ti da la carica.
C’è chi sente la canzone nell’aria. L’annusa come quando sta per venire da piovere o si sente, dopo una pioggia fitta, l’odore dell’asfalto che sale dal terreno.
Questa rubrica è per quelli che, alla mattina, non hanno la canzone preferita o non la sentono nell’aria. Voi conoscete.
Questa rubrica è per chi non ha idee e ne cerca una.
La canzone di oggi, con il freddo che incomincia a pungere e la nebbia che sale dal fiume, è Northern Star degli svedesi Amon Amarth.
Mi accuserete di essere commerciale, lo so. Ma ci sta anche una canzone conosciuta no?

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16 Replies to “The Incredible Jukebox (161)”

  1. caro compagno di biruota, il mio vissuto è simile con la pioggia, ma di solito io non riesco a frenare. scivolo senza pietà e finisco a terra.
    ma del resto, tu sei zeus e io un dolcetto portoghese, non è che posso aspettarmi troppo.

    1. Cara compagna di bicicletta, capisco il tuo patimento sul terreno scivoloso. Comprendo il tuo disappunto verso i freni e l’incapacità di restare sul sellino fino all’arrivo a casa.
      Mi dispiace sentire che tu cadi.

      Ps: ti avevo scritto un commento sul tuo ultimo post, non so se è finito in spam… non so perché, ma i miei commenti finiscono tutti in spam.

  2. Tra un po’ scenderò in garage, monterò sulla mia fida vespetta e tornerò a casa.
    Fuori sta iniziando a diluviare.
    Perchè ricambio con inutili notizie di vita vissuta?
    Giusto per dirti che ti sono vicino.

  3. Anche io ho l’ossessione per il meteo. pensa che una volta avevo un esame, avevo messo la sveglia e tutto e sentivo rumore di pioggia, fuori. Ma dentro di me dicevo, no ti prego, non posso avere un esame e in più piove. Guardo il meteo nel telefono e quello mi dice “nuvoloso”. E io anziché aprire la finestra e accertarmi che piovesse ho dato ascolto al meteo di internet. Credo ciecamente al meteo su internet e infatti quando sono uscita di casa non pioveva più. La pioggia mi disturba se ovviamente devo fare commissioni, andare a lavorare ecc, però se devo uscire per una passeggiata e piove non mi dispiace affatto. Infine ho ascoltato la canzone che hai messo, non è il mio genere, apprezzo la musica ma non quella parte cantata.

    1. A volte non so se essere contento o meno di trovare gente che ha le mie stesse manie 😀 ehehehehe. Diciamo che ci accomuna questo tratto, anche se io, devo ammetterlo, pur guardando con religiosa attenzione i siti del meteo… il naso lo metto ancora fuori al fresco e vedo se corrisponde (oggi mi ha fregato ben due volte, per esempio ahaha).

      Ehhhh.. immaginavo non piacesse. Pur essendo commerciali (nel senso metal), sono pur sempre troppo metal per chi non ascolta 🙂

      1. Non conosco il genere, a parte le robe più famose ma manco so se vengono considerate metal da chi è appassionato del genere : D Però ripeto, fosse solo la musica mi piacerebbe di più. Comunque a me fa piacere trovare persone con manie e paranoie simili alle mie, mi sento meno idiota : D

      2. Ehehehehe, anche io mi sento meno mona ahahahaha 😀
        Ma guarda, l’importante è trovare la musica che piace, quella che ti emoziona quando la ascolti.

Si!?

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