On The Road (Again)

Oggi mi muovo. No, non fraintendetemi, non me ne vado in vacanza. Non sono degno di partecipare a questo Villaggio Organizzato, ma basta una parola e io… vabbeh. Evito di scadere nel più bieco giornalettismo blasfemo.
Ritorno in carreggiata. Oggi mi muovo e lascio il blog da solo. Questo significa che dovete fare i bravi e non rompermi il tempio, se no vi scateno la Tempesta Perfetta.
Oggi sono sulla strada, assaporo il gusto vibrante del traffico, il traballante andamento della macchina sull’asfalto rattoppato alla meno peggio e l’odore di benzina e di aria fresca, mattutina, che entra dal finestrino quando si è stufi del calore secco e deprimente dei bocchettoni dell’aria.
Si vedono montagne e territori vecchi, ma nuovi.
Difficilmente mi muovo in certe zone in autunno. Sarà che il mio raggio d’azione va verso Ovest, ma girare ad Est e andare contro il sole sarà un’esperienza tutta nuova.
Il sole contro.
Solo contro.
Viaggiare significa essere da soli in compagnia di sé stessi.
Che, nel mio caso, è una vera rottura di palle. Non smetto mai di parlare o di canticchiare o di tirare quattro porchi al malcapitato pilota che mi rompe il cazzo.
Sì, mi disturbano i guidatori che si pensano Vettel ma guidano solo male. Perché un conto è tenere la macchina ed essere capaci, un conto è accelerare, infrangere due/tre codici della strada, rischiare incidenti etc etc per…

Per un cazzo!! Ovvio.

Perché è risaputo che certi sorpassi e rombanti accelerate non portano ad una beneamata fava.
Ma chi sono io per deludere certi minchioni dal cuor di letame?

Dicevo: oggi sono via. Ma non sto scrivendo oggi.

Come dicevano nel film Fight Club?

Ti svegli all’aeroporto di Seattle, di San Francisco, di Los Angeles, all’aeroporto di Chicago, di Dallas, di Baltimora, Pacifico, Montagne Rocciose, Midwest. Perdi un’ora, guadagni un’ora. Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta. Ti svegli all’Air Harbor International. Se ti svegliassi a un’ora diversa in un posto diverso, ti sveglieresti come una persona diversa?

Già. Saremmo delle persone diverse?
Io intanto continuo a pensare una cosa. E lo dico da persona informata sui fatti.
Fidatevi di questo.
Anche se mento costantemente.
Fidatevi.
Vi rendete conto che, se anche uno dicesse sempre la verità, basta instillare il dubbio e tutto verrebbe rivalutato in base alla menzogna.
Molto probabilmente perché chi valuta mente senza sentirsi in colpa.
Si scarica la colpa propria sulla croce degli altri. Meno fatica, stesso risultato.

La pubblicità ha spinto questa gente ad affannarsi per automobili e vestiti di cui non hanno bisogno. Intere generazioni hanno svolto lavori che detestavano solo per comperare cose di cui non hanno veramente bisogno. [Fight Club]

Vi rendete conto?
In questo momento potrei avervi venduto qualcosa.
Ma io mento e non bisogna fidarsi troppo.
O dico la verità?

Forse è solo una questione di prospettiva.

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22 Replies to “On The Road (Again)”

  1. Io per questi automobilastri ho solo una risposta. Un cappello ed una postura gobbuta. Devono piangere dietro ad un finto vecchio col cappello!
    Un giorno racconterò quanto sono eucaristico verso l’ora di pranzo quando per sbaglio qualcuno mi chiede un pezzo di pane.

  2. Pensavo che in pochi citano Fight Club, nonostante abbia due grandi attori (anzi tre, adoro lei) e offra ottimi spunti di riflessione. In molti citano la canzone ma in pochi i dialoghi ecc, meglio così dai. Comunque io guido male (perlomeno non ho la convinzione di guidare bene) e temo che in molti tirino bestemmie rivolte a me. Però anche io lo faccio perché bestemmiare è liberatorio, anche se in molti dicono che sia poco fine. Ma cosa c’è di poco fine? Secondo me dà un senso a molte frasi, è un ottimo sfogo… Trovo solo cose positive. Va beh: buon viaggio. Che è un’altra cosa che non si dice (mi hanno detto). A presto!

    1. In effetti non si dice… non chiedermi perché, ma io evito sempre di augurarlo prima della partenza. Oggi son qua, ieri ero in giro.
      In effetti tirar quattro bestemmie è liberatorio. Mi rinfranca il morale e mi porta benefici in vari campi.

      Fight Club è spesso citato male, un po’ come Bukowski… altro autore citato un po’ alla membro di segugio. Se avesse scritto solo Fight Club, Palahniuk sarebbe comunque uno scrittore eccellente. C’è dentro di tutto: scetticismo, disfattismo, dubbi esistenziali etc etc. Io lo apprezzo. E il libro è molto più profondo e cattivo del film.
      A frappé 😀

      1. Ma sai che ho la paranoia di augurare buon viaggio?A me sembra una cosa carina da dire, visto che non intendo portare sfiga alla gente la dico e bon… : D A quanto ne so non si dice perché porta sfortuna. Come augurare buon compleanno il giorno prima. Ma quello è più una cosa insensata che un malaugurio… Comunque io di Bukowski non ho letto niente, mi dà noia e non so perché. Invece di Palahniuk ho letto due libri tra cui appunto Fight Club. Stranissimo e crudo, a me piace un sacco. Però ho fatto l’errore di vedere prima il film e poi di leggere il libro.

      2. Anche io… soprattutto perché se non dici “buon viaggio”, sembra che non te ne frega granché! ahah. Invece è solo scaramanzia 😀 augurare il giorno prima mi sembra una cagata, boh…
        Palahniuk ho letto tutto prima di… boh… Pigmeo!? Non mi ricordo. Dopo un po’ mi ha deluso profondamente come scrittore. Trame sempre più sfilacciate, sempre meno idee… e l’ho abbandonato. Cosa che, per esempio, non ho fatto con Welsh.

      3. Esatto : D Non so, io non ho più approfondito, sinceramente io raramente leggo tutto di un autore, perché mi affeziono giusto a un paio di libri e poi passo oltre. Ad esempio di Welsh ho letto solo Trainspotting (stiamo parlando di quel Welsh?) e per paura di restare delusa dal resto non ho letto altro… (Nonostante trainspotting mi sia piaciuto moltissimo, decisamente più del film). Però se dici così approfondirò con altre suoi libri, perché ogni volta li fisso sugli scaffali e non mi decido a comprarli.

      4. Io leggo tutto solo di alcuni scrittori… il resto se mi ispira il riassunto. Vado a naso (e spesso sbaglio ahaha).
        Di Welsh proverei a leggere tutto… forse ci sono alcuni che mi sono piaciuti meno (eviterei di iniziare con Una testa mozzata, Ecstasy e Tutta colpa dell’acido…). Il resto è di buona, o ottima, qualità.
        Approfondisci padawan! 😀

      5. (il tuo commento era finito in spam… boh)
        Sì. Porno è il sequel. Skagboys è il prequel 😉 Porno è delirante… ahahah.. ma non è male. I personaggi sono portati all’estremo, Sickboy è invecchiato e diventa ancora più infimo e creatore di tramacci assurdi, Renton non è da meno… e gli altri protagonisti sono debosciati e assatanati.

      6. Mi ci avrai messo tu, pugnalandomi alle spalle! : D Comunque leggerò. Che poi io quando dico che vedrò o leggerò sono sempre sincera, solo che ho in lista mille robe D:

Si!?

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