Per chi suonò la campana… Luglio

L'assalto Alla sera, precisamente all'imbrunire, incominciò tutto. Le urla. I pianti. Il sangue scorreva sulla terra assetata che lo beveva avidamente. Vidi uomini inginocchiarsi e piangere i figli, le mogli o gli amici o solo invocare la mamma. Si aspettavano che lei risolvesse tutto, che arrivasse con un bacio sulla fronte e togliesse quel dolore tremendo che …

Per chi suonò la campana… Giugno

Sarà un massacro. Quando rientrai dalla mia fuga a Saint Andrew, Leeville era già in preda ad un vociare sotterraneo, simile al ronzare imbizzarrito delle mosche intrappolate nella stanza.  Voci sempre più diffuse dicevano che Vernon aveva fraternizzato con i negri ed era stato visto percorrere le strade che portavano verso Trenchtown e sparire nel quartiere negro. Queste accuse …

Per chi suonò la campana… Maggio

Cartoline dal passato La grande violenza di aprile aveva espresso anche un lato positivo: ci aveva fermato. Noi e loro avevamo bisogno di evitare il contatto, non potevamo più sopportare quella guerra d'attrito. Le ferite riportare nella rissa mi avevano lasciato in un letto per oltre una settimana: tempo che utilizzai per leggere e incominciare a scrivere un diario, …

Per chi suonò la campana… Aprile

Una stagione di incredibile violenza. Se Leeville (e Trenchtown) fosse una società sana, dopo i sanguinosi avvenimenti di marzo, così distruttivi dell'ordine pubblico, ci dovrebbe essere la logica punizione. Qualcosa che faccia star meglio tutti: dalle vittime agli spettatori che, colpiti nell'animo, vengano sollevati dall'arduo compito di giudicare qualcosa. Questo, a Leeville, non avviene quasi …