Liebster Award – ci sono cascato ancora

Il buon RedBavon mi ha citato in questa premiazione. E lo ringrazio perché è stato così pazzo da mettere il mio blog insieme ad altri blogger di tutt’altra levatura.
In fin dei conti fa sempre piacere inserire, fra blogger bravi e belli,  anche un blogger cattivo e rancoroso come me.
Sì, lo so, è una catena e tricche e ballacchere… ma non ho voglia di scrivere la recensione di London Has Fallen oggi e così mi perdo in queste catenone di S.Antonione.
Non ho voglia di inserire il loghetto del premietto (ahah), così metto un meme a caso che fa sempre primavera.


Le regole sono:

ringraziare per la nomination √
spiegare le regole √
scrivere 11 cose su di te √
rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato √
nominare a tua volta per il Liebster Award fino a un massimo di 11 blogger √
scrivere 11 domande per i blogger che hai nominato √
avvisare ogni blogger nominato – sticazzi!

11 cose su di me

Non so più cosa scrivere su di me. Giuro. Cosa volete sapere?
Sono un Dio, Zeus per la precisione. Abito sull’Olimpo con una famiglia allargata e una serie di rompiballe (i Troiani) che continuano a lamentarsi per certe ingerenze non richieste. Ho due fratelli con cui divido il business di famiglia: uno si occupa della parte marittima (import/export), l’altro è nel settore funerario (morti e affini).
Mi piace bere, trasformarmi in animali a caso e lanciare saette quando più mi aggrada. In anticipo sui tempi ho assistito ad una inondazione terribile che ha distrutto l’umanità (e no, non c’era Noé in quel caso). Hanno cantato le mie gesta e mi hanno raffigurato in mille modi e spesso in marmo bianco. Vai te a sapere perché.
Il resto lo potete leggere nell’About e dentro tutti i post che scrivo.

Adesso rispondo alle 11 domande che ha posto redbavon:

1) Se dovessi rinascere, in quale luogo del mondo vorresti rinascere
In che luogo del mondo? In effetti il posto estero fa figo perché è estero, perciò è straniero e ti sembra un cambio di vita rispetto alla quotidianità.
A volte vorrei rinascere negli USA, a volte vorrei rinascere nei paesi nordici come Finlandia/Svezia/Norvegia e Danimarca. Penso che non saprei bene che scegliere. Facciamo che faccio un mix e mi piglio il Canada? Nordico è nordico, americano è americano… mi sembra quasi un buon compromesso. Ma, per lo stile di vita, penso che il trittico FNS sarebbe meglio.
2) Se dovessi rinascere, in quale epoca storica vorresti rinascere
Bella domanda. Anzi, bellissima, soprattutto perché le risposte classiche sono le più banali in assoluto e non tengono conto che, per quanto bello fosse vivere al tempo degli antichi romani, se nascevi schiavo, vivevi 2 mesi e finivi massacrato in qualche Colosseo a caso o triturato nel grande apparato militare di qualche popolo barbaro.
Se pensi alla preistoria, invece, tieni presente che non c’è lo spray al peperoncino per tirar via quei gattoni come le tigri dai denti a sciabola.
Il 1300 aveva la peste. Il periodo che va dal 1600 al 1700 mi sta sulle balle, il 1800 è simpatico ma con la sfiga che mi ritrovo sarei un lavoratore nelle miniere o nelle peggiori fabbriche di Londra/Liverpool/Manchester o Birmingham.
Il 1900 vede bella musica ma, cazzo (!), vede anche due Guerre Mondiali (e con la sfiga che mi trovo sarei a combattere al fronte con i russi… perciò sarei sotto terra dopo meno di una settimana – se ho fortuna) e una Guerra del Vietnam.
Sticazzi.
Penso che rinascerei su CIXW3050… un pianeta molto diverso da questo… o, se proprio, utilizzerei quella pozione usata dal viaggiatore del libro La Casa Sull’Estuario per vedere il mondo senza troppe paranoie.
3) Una volta morto (tra cent’anni), puoi apparire nei sogni dei vivi. Che faresti?
Io appaio già nei sogni. Sono Zeus. O mando i miei diretti dipendenti.
4) Puoi scegliere un super-potere. Quale scegli?
Scelgo il super-potere del menefreghismo. In questo modo riuscirei a fregarmene quando mi fanno girar i templi ed eviterei di dover ricorrere a fulmini, tuoni e bestemmie per ritornare ad una situazione di pace e tranquillità.
5) In un  gioco di ruolo che personaggio interpreteresti?
Il nemico. Hanno sempre più profondità e intelligenza degli altri.
6) “Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone” (J.E. Steinbeck) Quale è il luogo del mondo che ti ha reso diverso da come eri partito?
Anche questa è una bella domanda… peccato che la mia risposta sia banale come poche. Ogni posto mi rende differente da come sono partito e non dico proprio la meta, ma è il viaggio che ti cambia. Il viaggiare ti modifica, così come il rientrare. Ogni volta che ti sposti prendi qualcosa da dove sei stato e lasci qualcosa in quella parte di mondo (che potrebbe benissimo essere casa tua). Una strana forma di vasi comunicanti… soprattutto perché non è lo stesso liquido che si muove fra i due ma sono esperienze che si modificano e dove prima il liquido era trasparente poi cambia colore e diventa un’altra cosa.
7) Scrivi di getto il primo libro, film, videogioco e canzone che ti viene in mente.
Inferno – Il mondo in guerra (perché lo sto leggendo adesso); Beasts Of No Nation (visto da poco); Football Manager (sempre nel cuore) e Down – Stone The Crow (LA canzone).
8) Cosa pensi dei videogiochi? 1) immorale perdita di tempo 2) banale passatempo 3) stessa dignità di libro, musica, film 4) nuova forma d’arte  5) chiedo l’aiutino dal pubblico
Per me è un passatempo.
9) Se scrivo “tu-tu-tu”, ti viene in mente quale delle 4 risposte: 1) un treno 2) un telefono 3) un amico balbuziente 4) trottolino amoroso
ahahahahaahhaahhahaha. Il telefono.
10) La canzone dell’estate più bella della tua vita
Non penso di aver mai pensato alla canzone dell’estate. Io continuo a mettere Down – Stone The Crow. Così non penso.

 Devo scrivere 10 domande a cui i blogger nominati dovranno rispondere:
– Ma tu, su blog, che fai? Non era meglio farsi una vita?
– Meglio felice e povero o povero e basta?
– La stupidità porta tanti vantaggi, ma a chi?
– Se dovessi portarti un disco sull’isola che non c’è, che disco ti porteresti? Tieni presente la location dove sei diretto/a!!
– Facebook o blog? Twitter o Instagram? Ma non senti il richiamo delle lettere?
– Un libro da consigliare ai posteri?
– Stai per morire e hai ancora un desiderio (a parte il classico: non voglio morire). Cosa desideri? Ricordati che il genio della lampada è cieco e parla straniero.
– Ti senti arricchito a rispondere a queste domande? Cosa provi? Che sentimenti di frizzano nella testa?
– La tua macchina inquina più di 10 petroliere. Non pensi sarebbe meglio prendersi una petroliera e farla finita?
– Uomo o animale? Cosa preferisci?
(chiedo perdono, non ho voglia di fare domande decenti).

Adesso devo nominare un po’ di blogger a caso. Scherzo. Sono blogger che seguo o leggo o percepisco o mi hanno colto nel momento perfetto della mia vita (che non esiste, il momento perfetto, non la mia vita). Diciamo che sono un po’ di blogger da leggiucchiare e scoprire:
Come la polvere: la conoscete già, ma forse non l’avete mai letta. L’avete letta ma non la conoscete già. In ogni caso andate a guardare.
M3Mango: scoperta da poco, letta da poco ma è una blogger che va letta. Ho ripetuto abbastanza volte letta? Ecco, fatevi una domanda se non siete già andati sul suo blog.
Il Laureato Pentito: ogni volta che guardo questo blog mi viene una stretta al cuore. Vedere gente che ce la fa è sempre bello.
A Handful Of Frames: una blogger che parla di film e musica. Un blog che trasmette passione e questo, a me, piace da impazzire.
Lapinsù: se volete parlare del Boss (aka Bruce Springsteen) questo è il blog che fa per voi. Ma qua dentro potete trovare anche musica e recensioni di film. L’ho scoperto grazie alla mia amica Cineclan, perciò vi posso dire che merita!
Torment: nuova, nuovissima blogger in queste lande. Io dico sempre: se uno inizia e ci mette il cuore, bisogna supportarlo. Perciò andate, leggete e supportate. Iscrivetevi anche e ditele di continuare a scrivere… io dopo un po’ perdo i bit (che sarebbe la voce in versione digitale).
LaMelaSbacata: dai, lei la conoscete di sicuro. Se no, scoprite il suo blog.
Ultima ma non per importanza: Death Endorphine/Angel Cage. In questo blog trovate tutto quello che la circonda: dalla Nutella alla musica, dai manga a PS, dalle montagne russe ai vestiti. Tutto. Perché lei, nel suo blog, ci si tuffa.

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44 Replies to “Liebster Award – ci sono cascato ancora”

  1. OSSANTAPEPPA!!!! ( che non è la PIG che odio come le zanzare…)…
    ma DioDiUnDio…. ma come faccio a dirti di no?? eh?… ci provo dài…
    NO! cacchio, non lo faccio!… non è giusto….
    ( EGO!… porcapupazzavieniquaedammiunamano!)… niente, senza Ego, chino il capo… e vedrò di farlo… 😛
    ( scherzo micimetto… tanto in vacanza non vado…)

    1. Bravissima Tati.
      Volevo dare un po’ di pubblicità a qualcuno e so che poi te proporrai altri blogger e via dicendo.
      So che sto facendo la cosa giusta 😀

      1. …teniamo viva la vita su uorpress… anche se ogni tanto fa dannare!
        per te, mi sbatterò anche a nominare qualcuno… che normalmente lascio cadere le nomine ma direi che in questo momento di caldazza e odio verso il genere umano, insisto e tiro fuori un barlume di benevolenza… 🙂

      2. … ecco… allora bisogna caversela in qualche modo e chi siamo noi per tirarci indietro? tu sei un Dio, io… non ho voglia di tirarmi indietro! 😀

      3. Mi sembra giusto.
        Mai tirarsi indietro… soprattutto quando ci sono imperativi come quello di un Liebster Award 😀

  2. Grazie per la nomination, o dio onnipotente ed onniscente.
    Umilmente rispondo:

    – Ma tu, su blog, che fai? Non era meglio farsi una vita?
    Ah, ma perchè quella sul blog non è la vita vera? Caspita, mi sono sbagliato 😦

    – Meglio felice e povero o povero e basta?
    povero e basta, almeno nella disgrazia mal comune è mezzo guadio

    – La stupidità porta tanti vantaggi, ma a chi?
    solo a chi è stupido

    – Se dovessi portarti un disco sull’isola che non c’è, che disco ti porteresti? Tieni presente la location dove sei diretto/a!!
    Fottesega della location. Se posso sentire un solo disco per il resto dei miei giorni voglio solo Darkness on the edge of town

    – Facebook o blog? Twitter o Instagram? Ma non senti il richiamo delle lettere?
    sono ancora uno dei pochi che manda sms… praticamente un dinosauro, ergo mi appello al V emendamento e non rispondo.

    – Un libro da consigliare ai posteri?
    Il segno dei 4 (Conan Doyle)

    – Stai per morire e hai ancora un desiderio (a parte il classico: non voglio morire). Cosa desideri? Ricordati che il genio della lampada è cieco e parla straniero.
    alcol

    – Ti senti arricchito a rispondere a queste domande? Cosa provi? Che sentimenti di frizzano nella testa?
    scrivendo ho sentito un brivido lunga la schiena, mi sono spuntati degli aggeggi verdi e mi sto tramutando in qualche mostro ctonio o marino. Credo sia colpa tua che hai scritto ste domande, ma non ti porto rancore. Giuro.

    – La tua macchina inquina più di 10 petroliere. Non pensi sarebbe meglio prendersi una petroliera e farla finita?
    non mi entrerebbe in garage. Mi tengo la macchina.

    – Uomo o animale? Cosa preferisci?
    Perchè scegliere? Non si può essere entrambe le cose?

  3. O Zeus io ci contavo che al mio segnale avresti scatenato un inferno di parole! Ci “conosciamo” da poco e per poco, ma vai a capir cosa diamine passa sussù per il buco del..l’Eternet!
    Sono stato molto combattuto se cedere alle lusinghe di Sant’Antonio, ma per buona educazione che i miei hanno provato a inculcarmi e perché su Internet le buone maniere sono cosa rara, ho ceduto, probabilmente schiantando la poca credibilità presso qualche blogger che finisce naufrago sui miei lidi.
    Alla fine, incosciente, mi sono buttato e, dopo avere letto il tuo sproloquio (molto meglio di qualsiasi ringraziamento di un Oscar) e i commenti, sono contento di averlo fatto.
    A volte, al diavolo le proprie idee! Cambiare!
    Grazie ancora per il tempo impiegato e lunga vita a UordFess!

    1. Io ne ho fatti di questi Award, spesso cambiando nome all’Award o scrivendo complete idiozie (cosa che ho fatto anche questa volta… a parte la risposta dell’epoca storica che ci ho messo ben 3 minuti per pensarla e scriverla).
      Ma certo, via di sproloquio e di completa ignoranza… se non lo si fa sui post di queste ciofeche di Award, quando lo si fa?

      1. La scrittura creatiNa è quanto di meglio per tenere lontano le dita dalle narici. Che comunque ci finiranno ugualmente per forza inerzial-naturale.
        Infatti, hai scelto bene CIXW3050 perché su CIXW3050 gli abitanti, che non sono “alieni” perché in tutto identici a noi hanno un naso con dieci narici. Due alla base e altre 4 per parte, lungo il collo del naso, Un perfetto strumento a fiato. Tutti musicisti provetti su CIXW3050. Ti ci troveresti da…Dio, appunto.
        PS per il solito Pi…gnolo che potrebbe notare che non sono proprio identici a noi: ok hanno 8 narici in più, ma il resto è identico, Qui c’è chi non ha le gambe, una mano, un orecchio, che dici è diverso da te?!? Ok, va bene, se proprio ci tieni puoi chiamarli “extra-comunitari”.

    1. ok tutti a prendere il cattivo (scontatello eh): provate a fare il paladino che salva le donzelle emancipate che prendono a calci negli zebedei perché “mi difendo benissimo da solo”. Provate a fare il “buono” in un mondodemmelma. Provate a cedere il posto in metropolitana a una signora più anziana che ti risponde “guardi che non sono malata, mi dà della vecchia”; provate a entrare in un autobus gremito con un bimbo piccolo in braccio e nessuno si alza a cederti un posto…E’ facile fare il “cattivo”.
      Sir Arthur by Capcom

      1. Ecco perché ho scelto il cattivo. Sono stufo di dovermi “sbattere” a fare il buono (che, come Dio, è anche un sottinteso che non mi piace) e allora vado sul sicuro, mi piace vincere facile… e faccio il cattivo.
        No pensieri, tranquillità, “sciallo” come pochi.
        E non mi alzo per le vecchiette e non salvo le emancipate e via dicendo.

      2. Allora non mi sono spiegato, caro Zeus: nessuno vuole essere aiutato. No pensieri, chiamala se vuoi (cit. Battisti) tranquillità. Qui il “buono” è disoccupato; e di “cattivi” l’offerta è superiore alla domanda, quindi la paga è bassa. Siamo tutti nella stessa barca…di Caronte. Tu che sei Dio, mettici una buona parola con il gran Satanasso. Qui è ‘na noi (da) mortale.

      3. Tu dici che c’è mancanza di lavoro per i paladini?
        In effetti è così… poco lavoro per voi, poco lavoro (ironia della sorte) per i cattivoni. Dicamo che c’è poco lavoro e basta?
        Io parlo con il Grande Capro (che stimo fraternamente) e vedrò cosa posso fare.

  4. Io il logo di sto giochino lo detesto, lo vedo girare da mesi e mi disturba!
    Mi è piaciuta molto la risposta alla domanda dei giochi di ruolo.
    Pensando a libri e film ho sempre preferito i nemici (i cattivi, insomma) forse perché sono meno scontati dei buoni. (Poi nella realtà è un’altra storia!).
    Vado a leggermi qualche blog che hai consigliato, alcuni dei quali già seguo! : )

    1. Io proprio non lo reggo. Fai conto che detesto anche il termine Liebster Award et similia. Un tempo li cambiavo completamente.
      I nemici, a parte nei film che hanno la costante della logorrea, sono meglio definiti dei buoni. I paladini sono sempre piatti: troppo buoni, troppo retti, troppo tutto. I cattivi o le vie di mezzo hanno spessore, sono tormentati etc.

      1. Io rimango fedele a logo e nome solo coi tag ideati da persone che seguo. Altrimenti no, stravolgo tutto, ma perché sono brutti, non per altro.

      2. Sono molto brutti… quando non stravolgo, in realtà, è solo perché ho noia e non mi va di farlo. Brutto da dirsi, ma…

  5. Oh Zeus, grazie ( o no – non capisco se è una cosa buona o cattiva 🙂 ) della nomination… appena ho un minuto mi ci metto. Intanto ho spiato qua e la i blog nominati, bella roba!! Volevo risponderti prima ma il wifi di casa ha deciso di fare sciopero un paio di giorni…

    1. Brava, rispondi rispondi che fa sempre bene e, soprattutto, ti permette di andare con il delirio assoluto.
      No, non è una cosa buona essere nominati in queste catene di S.Antonio, ma danno un po’ di visibilità e mi rilassano ahah

Si!?

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