(n)Euro 2016 – Arcigni balenieri e malleoli in fuga (#11)

Francia, Albania, Islanda e, soprattutto, il Portogallo di CR7.
Tutto e di più sulla giornata più noiosa in assoluto degli Europei.
Ma ci sono degli spunti… soprattutto un duetto micidiale.
Leggete per credere.

Do As I Say, Not As I Do

Se una notte di primavera un baleniere non è il titolo di una saga nordica a cura di Italo Calvino, ma un possibile incipit per raccontare il pareggio tra Portogallo e Islanda. A voi i resoconti di Gintoki e Zeus (che commenta per noi anche la vittoria allo scadere della Francia sull’Albania).

SE A CR7 SI SCIOGLIE IL FARD
Una cosa è proverbiale nell’immaginario collettivo: che al Portogallo manchi una punta centrale. È l’assioma da cui partire per parlare di una squadra che sembra un’eterna promessa incompiuta.
Del resto, quando si ha in squadra CR7 è lecito attendersi qualcosa di più, oltre a una sfilza di primi piani gratuiti sulla stella del Real Madrid.
Ma la coppia che in attacco forma con Nani non sembra funzionare: i due si pestano i piedi, e per Ronaldo è un dramma perché ha appena fatto la pedicure.
Il gol che però arriva dallo…

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