In cucina (by Lord Baffon II)

Mentre tutti voi state con il culo al caldo e girate i pollici in attesa del grande evento estivo, il Festivalbar (lo fanno ancora? che ne so… che tormento vedere QUELLA musica e QUEI cantanti… la cosa più bella era vederli cinguettare in playback), quell’anima votata a Capra Diddio di Lord Baffon II tira fuori il seguito di IN CUCINA.
Ripeto: mentre voi vi grattate il culo, lui ha scritto una continuazione (prequel? sequel? che ne so io) del racconto.
CARPE!

Ma basta parlare e sparare stronzate: ecco a voi la continuazione del racconto scritto da Lord Baffon II.

Ma non è sempre stato così.
Lei l’avevo conosciuta sei anni fa, durante uno di qui lunghi momenti d’attesa alla fermata dell’autobus, uno di quelli che vi ho già descritto: io appoggiato alla pensilina a tenere il tempo con un piede e lei alla mia sinistra, invisibile, seduta sulla panchina. Notai la sua presenza solo dopo; aveva iniziato ad inserire una frase ritmica al mio tempo ticchettando con le sue lunghe dita sulla sua valigetta di cuoio. Ci scambiammo uno sguardo ed un timido sorriso e poi iniziammo a parlare: lei non era di quelle parti ma lavorava in zona. Pian piano facemmo conoscenza, iniziammo a frequentarci e, successivamente, mi innamorai.
In quei giorni mi sembrava fantastico, mi sentivo come un colonizzatore quando per la prima volta affronta la prateria, immensi spazi verdi rigogliosi da esplorare davanti a me e niente che potesse fermarmi.
Mi lasciai trascinare in questa esperienza con tutto me stesso.
Dopo tre mesi già convivevamo e, dopo neanche un anno, nacque nostro figlio.
Non avrei mai potuto neanche immaginare che quelle dolci manine che mi stringevano il pollice e quelle buffe smorfie sotto quegli occhioni marroni, un giorno, avrebbero potuto cancellare tutto questo.
Il rumore di un posacenere a forma di Colosseo, ricordo commerciale di una felice settimana di ferie passata in Italia che si sfracellava ai mie piedi, mi riportò immediatamente alla realtà. Dovevo assolutamente dire qualcosa, ma prima era meglio fare un rapido inventario degli oggetti alla portata delle sue mani.
– Mi fai schifo – sottolineai iniziando a singhiozzare, preludio di un’imminente crisi di pianto.
Cercai di calmarmi, di raccogliere le idee, ma gli attimi di silenzio rimbombavano nella nella mia testa, fastidiosi come il ronzio di una zanzara nel pieno di una notte insonne.
I miei pensieri si accavallavano e faticavo ad abbinare le immagini che si formavano nella mia mente a parole ed espressioni di senso compiuto; inoltre, lo sfarfallio della luce del televisore che trafilava dalla fessura sul muro mi distraeva. Poi la silhouette del bambino con le cuffie.
Non potei fare a meno di tornare con la mente a quel giorno di marzo, di due anni fa.
Il giorno da cui i secondi iniziarono a scorrere più lenti.
Il giorno in cui i colori iniziarono a lentamente a scomparire dalla mia vita.

[by Lord Baffon II – In Cucina, The Sequel ©]
[TO BE CONTINUED? O da me o da qualcuno di voi, sia chiaro]
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21 Replies to “In cucina (by Lord Baffon II)”

  1. Fortuna che c’è chi non sta sempre a grattarsi il culo!
    Mi garba proprio. Ma non mi verrai a dire che LB-II non ha già pensato a cosa è successo quel giorno di marzo!? 🙂

    1. EHehehehehehe. Volevo l’inizio arrogante per attire l’attenzione 😀
      Sai che non lo so! Mi ha preso alla sprovvista anche a me con questo racconto… perciò non so se ha in mente altre cose o è un “one shot – one kill”.

  2. Parte in accelerazione da Formula 1, ti fa salire l scimmia urlatrice sul groppone che inizia a sbraitare “Carpe! Carpe! Carpe!”, poi frena tirando un mattone di tufo sul pedale dell’accelerazione, comprendi il significato del l’acronimo ABS cioè ABbia-affrena’ Strunz (è napoletano-sassone), ti riprendi a stento dal poderoso colpo di frusta e del l’altrettanto poderosa botta di culo che non hai sfracellato la tua scatola cranica contro il parabrezza. Fissi avanti un punto nel vuoto, con i pensieri alla rinfusa sparsi sul parabrezza quando una cosa attira la tua attenzione e ti riporta al contatto con la realtà: la scimmia che avevo sul groppone è sparsa sul cruscotto in ordine di arti totalmente casuale, ridotta a una massa di pelo e materia cerebrale che nemmeno Darwin la riconoscerebbe come antenato. A puttane la teoria evoluzionista. Non sentì pietà per la scimmia, non avvertì nulla: hai smesso, hai smesso animale molesto….hai smesso di urlare quel fottuto “Carpe…Carpe….car…pe”.
    Rumore e odore forte di benzina, calore di fiamma, lo Zippo funziona…odore acre di sigaretta. Carpe…Diem

    1. Bello il tuo commento redbavon!
      L’ultima parte poteva anche essere una buona citazione da “Game of Thrones”… non so… Carpe poteva essere l’abbreviazione di qualcosa di diverso. Non chiedermi cosa, non lo so. Ma poteva.
      Se vuoi continuare il racconto, non farti prendere dalla timidezza ehehe

      1. Grazie per l’apprezzamento, quando mi parte la cellula pazza a casa di altri, sono sempre ansioso di avere esagerato. Il tuo commento mi rasserena. L’invito è molto gradito, ma essendo frutto di una cellula pazza devo rileggerlo e, se mi parte come OST Jannacci, vedere l’effetto-che-fa.
        “Game of Thrones” dici eh…Certo, certo… Non vorrei spoilerare ma l’ultima frase rivela un importante e traumatico evento che riguarda il protagonista, caratteristica di “Games of Thrones”(cioè: oddio no! La fata MILF rossa mi garbava, ma è ***spoiler***’na vecchia bacucca!): il protagonista – “il giorno in cui i colori iniziarono lentamente a scomparire dalla mia vita” – è…cieco!
        Carpe morghulis, caro Zeus.

      2. Nessuno spoiler… ho già visto, per questo ho citato la cosa. E poi anche la Milfona rossa è evento conosciuto ehehe.
        Comunque sia, bisogna vedere come prosegue. Il colori che scompaiono potrebbero essere effetto fisico (cecità) o effetto morale. Che ne sai!?
        Qua non si deraglia mai… non si esagera mai. Sono io il primo a buttare tutto nel calderone, vedi te.

    1. Grazie mille.
      Se non te la senti, nessun problema. Io “sfido” sempre i miei lettori… questa volta Lord Baffon II ha risposto al mio “In Cucina”… vediamo se qualcuno risponde al suo racconto!

  3. in questo periodo riconosco con difficoltà i giorni e le ore… mi perdo e non so dove sono e quindi arrivo sempre dopo un po’… in perfetto andamento Bianconiglio!!!
    Machemeravigliameravigliosaaaa!!!!
    era stupenda la tua parte e questa è indescrivibile!!!
    …il SignoredeiBaffi mi ha lasciata con lo stomaco chgiuso e la bocca aperta… senza fiato..
    mannaggiavoi!
    🙂

    1. Sono contento.
      Porto i tuoi complimenti a Lord Baffon II.
      Cerchiamo di portare avanti un progetto ambizioso… spero che qualcuno vada avanti con la storia.

Si!?

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