Satanic gasoline and hot sun

Quanti chilometri si fanno con la benzina di Satana?
A quanto dicono le statistiche, almeno una ventina buona.
Ritorno alla vita da blogger con questo post. Ormai scrivo sporadicamente, avere più blog e posti dove scrivere è una vera dannazione, non riesco a gestirne uno in maniera coerente.
La benzina di Satana, gentilmente offerta dai Marduk, mi ha accompagnato per un giro in bici. Per un momento mi sono sentito tornare adolescente. Io provengo dalla Provincia, non sono mai stato un cittadino (anche se adesso ci vivo in città). Essere della Provincia significa interpretare gli spostamenti in maniera differente del cittadino.
Dove quest’ultimo ha il culo pesante e si lamenta per scendere le scale ed andare al bar sotto casa, quello della provincia è abituato a muoversi, a fare chilometri per raggiungere quello che più gli aggrada.
Un forma mentis difficile da far scomparire, anche dopo anni di residenza nelle ampie braccia di “mamma-città”.
Il cittadino fa venire la gente a sé, il provinciale si muove. Non per nulla il detto “La distanza fra il punto X e la città è inferiore che la distanza fra la città e il punto X“. La percezione delle distante, del movimento e la componente fondamentale della pigrizia influenzano il conto chilometrico.
Questa mattina ho deciso di ritornare in Provincia in bici. Non l’avevo pianificato. Ho preso la bici (un vero rottame, ma si muove ed è funzionale a portare anime al Demonio, visto il numero di porchi che le ho tirato contro) e messo nelle orecchie la benzina di Satana: il trittico La Grande Danse MacabrePanzer Division Marduk Serpent Sermon.


In altri termini: un concentrato di calci nel culo e nei denti. A seconda della direzione del vento. Per inciso ho trovato sempre vento contrario, perciò i calcioni li ho ricevuti tutti nelle gengive.
Strada sempre dritta, poche salite-discese, sole battente e una quantità di gente incredibile. Soprattutto dei temerari corridori che, incuranti di bici e caldo, si stavano piazzando chilometri di corsa su terreni tutt’altro che curati. Che il Demonio vi salvaguardi così, arroganti e pronti a raggiungere l’obiettivo.
Io mi sono concesso un viaggio moderato, diciamo una 20 Km/h per tutto il tragitto. Avevo metà dell’equipaggiamento da biciclettaro e in più bisogna sempre tenere conto del fattore mezza sega. Il fattore mezza sega è quello che ti prende ad un certo punto del tragitto quando, pur andando sempre in bici al lavoro e in giro, il tuo corpo si accorge che il tragitto è più lungo del normale e ti lancia un segnale esplicito.

Al che tu rispondi in maniera pacata: Non lo so, ma continua a pedalare.
E continui a pedalare. Fortuna che ci sono i Marduk che, incuranti di fatica e sole, continuano imperterriti a prenderti a padellate nei denti e lo fanno anche con gusto.
Arrivato alla meta, in altri termini la ciclabile con vista sul paese dove vivevo prima, c’è stato un momento di soddisfazione. Uno solo… anche perché il martello Marduk continuava a pompare nelle orecchie e questo significava solo una cosa: pedalare e tornare a casa.
L’ultima parola famosa? Ho il vento a favore.
Risultato: tutto il viaggio di ritorno con il vento contrario o laterale. O digrignavo i denti come un Rottweiler a cui hai appena rotto le balle o sbandavo che neanche al MotoGp le fanno… ste spazzolate (gridatelo come sapete voi).

Marduk – Summers End.
dall’album La Grande Danse Macabre (2001)

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9 Replies to “Satanic gasoline and hot sun”

  1. Il meme con gli Arkanum ti fa solo salire di livello per me. Comunque trovandomi nel Regno Unito, la canzone non ha molto valore visto che la summer quì non è mai iniziata.

    Buzruh – Life is a Long Autumn

    1. Quando sono a casa mi ascolto la canzone… Summers End l’ho messa perché è stata una delle canzoni del ritorno in bici. Io, bestemmie e sudore.
      E sotto i Marduk che invocavano Satana.

  2. la benzina di satana? Una droga musicale visto che ti ha spinto a calci per venti chilometri.
    Io sono cittadino da una vita ma il culo lo muovo. Non fatico a fare le scale – l’ascensore l’ho usato poco indipendentemente dal piano da raggiungere.
    Troppi posti? Fai una selezione, come ho fatto io. Li ho ridotti a uno e mezzo.

    1. La benzina di Satana ha tanti ottani. Spinge tanto e mi ha spinto oltre!
      L’essere cittadino è una cosa che, a volte, rovina alcune persone… le rende pigre, troppo pigre.
      Tieni presente che ho selezionato!

Si!?

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