Consigli Musicali Tamarri Non Richiesti (141)

Avete presente Il Gladiatore? Quello di Ridley Scott con dentro più errori storici di qualsiasi altro film uscito nel recente passato?
Tenetelo a mente e mettetelo da parte.

Poi andate a cercare uno dei posti che meno è stato in contatto con l’Impero Romano: il Canada.
Tenetelo a mente e mettetelo da parte.

Prendete un gruppo metal canadese (i Kataklysm, capitanati da Maurizio Iacono… italo-canadese, come potete vedere dal nome) che si stufa di fare death metal e vuole mettere un tocco di pacchianità in più nella musica.
Tenetelo a mente e mettetelo da parte.

Nel 2008 nascono gli Ex Deo, il side-project con 4/5 dei succitati Kataklysm e, un anno dopo, fanno uscire il primo disco (Romulus). Non domi, dopo tre anni si ritrovano e fanno uscire un secondo disco, Caligvla.
Tenetelo a mente e mettetelo da parte.

Ecco la fine, prendete tutti gli elementi e uniteli in questo modo.
Un branco di canadesi dediti al death metal e infoiati con l’Impero Romano. Fategli fondare un gruppo epic-death-metal pacchiano e che potrebbe essere la versione grezza e caciarona del Gladiatore (con tanto di discorsi alla Gladiatore compresi). Mettete insieme anche arrangiamenti da pugno in cielo e ignoranza nel cervello. I classici titoli in latino e l’epos super-pacchiano.
Bisogna ammettere anche una cosa: il leader, Maurizio Iacono, è riuscito in una cosa che nessuno è mai riuscito a far fare, volontariamente, da epoche immemori. Durante il concerto degli Ex Deo dalle mie parti, in cui i metallari di madrelingua tedesca sono la maggioranza (anche solo per i numeri della popolazione), Iacono è riuscito a gridare “Scream For Rome!!!” e i fan, perché i metallari sono genuini!, hanno risposto al saluto.
Una cosa mai vista e che, giuro, non penso vedrò mai più.

Il pezzo è Per Oculus Aquila.
Una tarrata immonda.
Ma ascoltatela, dai, così vi passa il brutto umore!

Annunci

17 Replies to “Consigli Musicali Tamarri Non Richiesti (141)”

  1. No, confesso: non ce la faccio ad ascoltare un death-metal-romano-quanto-li-mejo-mort…-loro! No, no Roma Antica non si tocca. Seguo il tuo consiglio alla lettera: metro da parte, tutto. T’appioppo la stelletta dell’ailak per due cose: il rutilar della prosa e il citato urlo corale “for Rome!” proprio dai crucchi che ancora gongolano per Il massacro delle legioni a Teutoburgo, un’imboscata alla vietcong ante-litteram. “Scream for Rome!” praticamente un autogol all’ultimo minuto del recupero del secondo tempo supplementare alla Finale di Coppa del Mondo! Italia 4 – Germania 3.

    1. Ehhh, lo so. Sono difficili, pacchiani e hanno il sapore di un film di serie B tipo SPQR o, a dirla tutta, il Gladiatore versione Hollywood.
      Ma ti fanno passare un po’ di tempo senza pensare (a nulla).
      Il rutilar della prosa è dovuto all’ascolto… se passavo un pezzo depressive scrivevo da suicidio. Una versione maschile della Wolf con tendenze espresse di depressione, suicidio e visione di squallide serie tv.
      Ma sai che anche io parteggio per Teutoburgo? Così. Mi sembra un’ottima tattica.

      1. Ah ti capisco! Capita anche a me di scrivere sull’onda sonora che in quel momento si è incastrata tra timpano e scatola cranica, a volte smuovendo cuore o intestini.

        Il Gladiatore è un film peplum american-style, la cosa che più sorprende è che sia stato diretto da uno che ci ha regalato Alien e Blade Runner. Ma ho smesso da tempo di affezionarmi ai registi.Tuttavia, non è che in giro per gli amanti dei polpettoni “storici” ci sia da rallegrarsi, eppure la sceneggiatura è già a buon punto. Considera proprio Teutoburgo, che come tattica è stata ottima perché è l’unica che potesse funzionare contro le legioni romane. In campo aperto, non ce n’era (quasi) per nessuno. Ci voleva il genio di Annibale o la cavalleria dei Parti, altrimenti ti potevi giocare il “2” sulla vittora fuori casa dei Romani, fisso. Teutoburgo ha tutte le caratteristiche per diventare un ottimo film che raccontare La Storia e non una storia nella Storia. Ai crucchi ricorda che senza i Romani “straße” la chiamerebbero in un altro modo e, all’epoca, solo i Romani sapevano come costruirle. Ai crucchi ricorda che Teutoburgo, orgoglio di indipendenza e fierezza di certi estremisti ariani, fu una trappola, un’imboscata che funzionò grazie a un eccesso di sicurezza di Varo e, sopratutto, a dei traditori che si finsero alleati. Ma non è la stessa cosa di cui ci accusano in quel Giorno dell’Armistizio? Perdona lo sproloquio, ma amo la Storia e cosa può insegnarci.

      2. Io non sono mai stato affezionato ai registi ad essere sincero. Forse uno, ecco, Fincher. Il resto è un po’ un mare blu. O Nolan. Se continuassi a scrivere sul tema verrebbero fuori 10 registi e io passerei come incoerente, perciò cambio subito registro e passo alla parte storica.
        Figurati lo sproloquio. Non sembra, il mio blog non è stato inserito da Focus nei primi 700.000 blog scientifici o storici, ma la Storia la adoro.
        Al tempo l’esercito romano era il migliore in assoluto per diversi fattori: addestramento, modalità di battaglia, strategie, armamenti etc etc. Ovvio, si stava vedendo un lento “declino”, cosa che tutti dicono sia coincisa con l’introduzione di squadroni “barbari” nelle legioni… ma non penso sia così. Era naturale evoluzione.
        La vittoria di Teutoburgo è stato un mix, come dici te, di arroganza, mancanza di preparazione, tradimenti e via dicendo. L’unico modo, al tempo, per battere l’esercito romano era avere la fortuna di confrontarsi con qualche generale poco “illuminato”, essere un vero genio nelle tattiche militari o, come si è visto, sfruttare la conoscienza del terreno per infliggere i danni maggiori all’esercito.
        Altro fattore che poteva portare alla vittoria dei barbari contro i legionari era la mancanza di interesse economico sul territorio mista ad altri fattori (vedasi le battaglie nel Medio Oriente etc).

      3. Ommadonna! Come diceva Sordi al piatto di pasta:”Tu m’hai provocato e mo’ te magno!” 😉 Se parto di commento, rischio l’esondazione. Mi trattengo, sopratutto sul fronte storico…Ma non assicuro che vi ritorni più tardi. Questo commento prendilo come un “grazie, sono contento”

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...