Materializzarsi

– Ma se chiudessi gli occhi, così stretti da non far entrare neanche un fascio di luce o un’immagine abbozzata, e avessi l’impressione fisica di essere in un luogo diverso, in uno Stato diverso… sono al limite della pazzia o capiresti?
– Dipende
– Se chiudessi gli occhi e incominciassi a raccogliere frammenti di immagini, non ricordi attenzione!, elementi provenienti da immagini create dalla descrizione sui racconti o dai film… e sentissi sulla punta della lingua la polvere del deserto, il sole che graffia la pelle e il vento che fa assomigliare la giacca alla vela di un galeone, cosa mi diresti? Se, anche solo per un paio di secondi, mi convincessi di essere proprio in quel posto, di esserci anche se solo nella mia testa, posso dire di essere stato in vacanza o è solo confusione?
– Probabilmente è solo confusione.
– Ma pensa bene. Chiudi gli occhi e immagina un panorama, uno che vorresti vedere. Ce l’hai? Mettici i dettagli: gli alberi piegati dal vento, il sole caldo finché non incontri l’ombra scura e rinfrescante, la sabbia che gira a mulinelli e le rocce che ti premono sotto le suole delle scarpe da ginnastica. I dettagli sono importanti, non credere. Aggiungici il rumore dell’acqua, il grido lontano di un rapace in volo, il frinire dei grilli e il rumore dell’erba alta che si sposta a causa del vento. Prima a destra, poi a sinistra… come un ballo di gruppo.
– Ho dei dubbi.
– Perché non chiudi bene gli occhi e non lasci cadere le spalle. Solo così funziona. Se sei rigido, teso, questo viaggio non parte. Devi chiudere gli occhi e diminuire la frequenza del respiro. Così, 1…2…1….2….1….2…..1……2……….1………..2… lento, costante, profondo.
– Così? – Sì, così. Lento. Profondo. Costante. E, alla fine, mi dirai se, per anche un secondo solo, ti sentirai in vacanza. Se, come me, avrai la concreta sensazione di essere fuori dalle quattro mura in cui ti sei seduto e di essere finalmente all’aperto e lontano da quello che, una volta aperti gli occhi, ti costringe a guardare sul presente.

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26 Replies to “Materializzarsi”

  1. Io se chiudo gli occhi mi immagino su un isola deserta (di umani, ma con tanti gatti), con un cappello di paglia, un gin tonic e una pizza grande. Se vuoi puoi venire a farmi un saluto, ma porta il gin che sta finendo. Ah, anche la crema solare.
    [Scusa, era per buttare un po’ in caciara il tuo bel post :)]

    1. Ma fai bene a buttare in caciare i miei post!!! eheheheh.
      Porto il gin e la crema… io cerco il cocco per farmi la bevanda che si vede sempre nei film… quella che nei film disseta, ma a noi mortali fa correre al cesso veloci come Flash
      ahahahahahahahahahahah

  2. Vorrei proprio riuscirci, invece non ho immaginazione, è sempre tutto vago e confuso, persino i ricordi a dire il vero, in realtà a pensarci bene anche la vita. Mannaggia.

Si!?

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