Welcome To Our Nightmare – Cineclan & Zeus 30 days Calendar [Giorno 10]

Sapete cos’è veramente difficile? Arrivare al weekend! E arrivati al weekend cosa si trova? Un post del calendario di Cineclan e Zeus che parla di destino! Era destino? Era un caso? Ho programmato alla membro di segugio come sempre o avevo un piano in testa? C’è acqua su Marte? O solo grappa?
Tutte domande senza risposta.

WELCOME TO OUR NIGHTMARE
GIORNO 10 – FATE DIVIDE US

Ho dei serissimi problemi a concepire il concetto di destino. Non so. Probabilmente sono l’unico che non riesce a capire che, per quanto mi danni l’anima, quello che dovrà succedere, succederà comunque. Non c’è possibilità di scampo. Per quanto scappi lontano, il tuo “destino” è già scritto e finirai solo per fare il giro lungo. Qualcuno, questo giro lungo, lo interpreta come libertà. Libertà di muoversi, di pensare, di agire e di non adeguarsi ad un destino già scritto. Come se si potesse andare fuori trama. Nonostante la menzogna che ci si dice, anche questa condizione è una prigione. Non c’è scampo, perché sai, in cuor tuo, che tutto quello che fai non è altro che un perdere il tempo (o, come ho sentito in questi giorni nella serie Quo Vadis Baby?, accoltellare il tempo). Ci sono persone che guardano, bramano, l’uscita dei settimanali/mensili con gli Oroscopi, come se le stelle o qualche ciarlatano potesse leggerci dentro un qualcosa di più di un corpo celeste. Al che mi chiedo: ma è realmente destino o noi, così testardi nel voler che qualcosa accada
(anche in maniera inconscia) la facciamo accadere? Non è possibile che un oroscopo ci segni la vita, neanche un grande piano divino. Soprattutto perché io, con il regista, non ho un grande rapporto.
Ma questo, in fin dei conti, è un problema mio.
Più che destino, possiamo parlare di caso? Fortuna? O, semplicemente, di una serie di concause che portano a quella determinata situazione. Spesso siamo troppo “ciechi” per vedere che una nostra mossa nel presente potrà, in qualche modo, influenzare il nostro futuro. Siamo incapaci di vedere al di là della giornata, figuriamoci se riusciamo a capire un grande quadro disposto su decine d’anni.
Le concause mi si addicono. Hanno un appeal che mi si addice. Promettono sviluppi (e perciò evitano la grande noia del nulla) e intanto sono probabili. Molto più probabili e sincere, oneste se vogliamo, che affidarsi al fatto che Urano è entrato in opposizione di Nettuno e si mette a giocare a biglie con il segno del Cancro.
Cazzo è ‘sta roba?
I pianeti del sistema solare influenzano il nostro, questo non ci sono dubbi, ma da qua a decidere su come andrà la nostra vita… beh, ce ne vuole. Non credo nel destino. Credo di più nella probabilità. Se due persone si incontrano non è destino
che si incontrassero, ma è una serie di fattori che, muovendosi come le tessere del domino, hanno fatto sì che si incontrassero. Ammettere un destino, significa ammettere che c’è qualcuno che ti muove avanti e indietro come un burattino. E io, cazzo, non mi faccio muovere come un burattino da nessuno.

Welcome here, the squirrel­wheel begins
Remember not to think too much
and your trip will be numbingly pleasant
but to secure a passage to the 2nd plane
you have to complete level one
Their dead­smile lips turn on their TV
while urban gravestones scrape the skies
Rising over marionette cities and marionette skies
fasten the left hand belts
Non­caring is the easiest way
(In Flames – Episode 666)

—-
Signore e Signori, Cineclan!
—-

Il destino è sempre roba strana… Non è vero, ma ci credo, dice un antico motto, ma poi alla fine cos’è davvero quello a cui si crede e quello che è vero? Quando penso al destino, penso sempre alla quinta stagione di Supernatural e alle parole di un arcangelo Gabriele un po’ sui generis… “Quello che voi, ragazzi, chiamate apocalisse, io la chiamavo “cena della domenica”. Ecco perché non si può fermare. Perché qui non si tratta di una guerra. Si tratta di due fratelli che si volevano bene e che si sono traditi. Credete di riuscire a immedesimarvici? Poveri figli di puttana… Perché credete di essere voi due i “tramite”? Pensateci. Michele…il fratello maggiore. Fedele ad un padre assente. E Lucifero…il fratello minore che si ribella ai progetti di papà. Siete nati per questo, ragazzi! E’ il vostro destino! E’ sempre stato così! Come in cielo…così in terra. Un fratello deve uccidere l’altro. Perché credi che io mi sia sempre interessato a voi due? Perché dall’istante in cui Papà ha acceso la luce da queste parti…noi abbiamo saputo che tutto sarebbe finito con voi. Sempre.
E sono sicura che Gabriel ti starebbe molto simpatico come arcangelo, se solo avessi voglia di immergerti in una Mitologia complessa e articolata come quella di Supernatural… Solo fino alla quinta stagione però… Dopo… Dopo è sopraggiunta la realtà… E non è solo Supernatural che parla di destino… Il destino è ovunque, non solo negli oroscopi, è la narrativa del mondo il destino… Pensa alle Moire greche, Cloto, Lachesi e Atropo (in una fanfiction sempre su Supernatural una mia amica mi ha fatto interpretare Cloto… Se non ricordo male… Secoli fa oramai…), indifferenti alla sorte di uomini e dèi, ligie al loro dovere, al di sopra anche del Supremo Zeus (il tuo omonimo). Pensa ad Achille (il mio preferito tra le figure mitologiche secoli prima che lo interpretasse Brad Pitt) e alla sua storia: una vita lunga e priva di gloria o una morte giovane e famosa? Beh, sappiamo entrambi cosa scelse, altrimenti non staremmo qui a parlarne… Ed è qui che secondo me sta il destino, nella scelta. Credo che ognuno di noi potenzialmente abbia mille vite, mille possibilità, mille destini, ma sono le scelte che compiamo, e non solo quelle grandi, quelle esistenziali, ma soprattutto quelle quotidiane, che plasmano il nostro “destino”. Credo forse in una casualità che ha il profumo dell’ineluttabile, del destino, perché è bello pensare che il potere che diamo alle persone di cambiarci la vita abbia un fine ultimo più alto del mero calcolo probabilistico casuale. Quante possibilità c’erano che due cazzari come te e me, ognuno all’estremo opposto di questo paese in rovina, si incontrassero in questo marasma cibernetico? Non lo so, non credo mi interessi in fin dei conti, perché credo che sia meglio concentrarsi su questa chiacchierata, sul piacere di condividere con te una sorta di conversazione filosofica che di filosofico ha ben poco, ma che è viva ed è vera, è reale ed è qui…. Penso che il pensiero “Era destino che incontrassi l’uomo (quasi) perfetto” sia più confortate di “Sono una cogliona e nel mucchio degli uomini ho scelto il più dissociato, egoista ed egocentrico”.
E’ una presa per il culo, lo so, ma almeno evita che io prenda un treno e vada a casa sua solo per caricarlo di botte… Il destino è forse un’invenzione, una costruzione mentale, una scusa, una delle tante che ci raccontiamo per esorcizzare quella sorella Morte che ci fa così paura, ma che è la cosa più vera di questa nostra vita…

Credo in cose reali e in altre che non lo sono e credo in altre cose ancora che nessuno sa se sono reali o no.[…]
Credo che il destino dell’umanità sia scritto nelle stelle.
Credo che le caramelle fossero davvero più buone quand’ero piccola […].
Credo in un dio impersonale che ha messo in moto l’universo e poi è andato a spassarsela e non sa nemmeno che esisto.
Credo che tutti quelli che dicono che il sesso sia un’attività sopravvalutata non l’hanno mai fatto come si deve.
Credo che chiunque sostenga di sapere come va il mondo sia capace di mentire anche sulle piccole cose.
Credo nell’onestà assoluta e nella necessità di ragionevoli menzogne sociali.[…]
Credo che la vita sia un gioco, uno scherzo crudele, e che sia quella cosa che ti capita quando sei vivo, quindi tanto vale godersela.

(Sam in American Gods)

64 pensieri su “Welcome To Our Nightmare – Cineclan & Zeus 30 days Calendar [Giorno 10]

  1. Destino, caso, campi elettromagnetici, corpi sottili che si intrecciano…chi può davvero dire quale sia la risposta giusta?
    A volte è meglio pensare che i dadi siano stati tirati senza un motivo. Altre invece che ci sia un disegno, che non possiamo comprendere perché ne abbiamo una visione periferica, quindi limitata.
    Chiunque vi abbia fatto incontrare comunque conosce il fatto suo!
    Penny!!!! Adoro American gods!! ^__^

      1. Grande!!! Io cerco di diffondere il verbo di Crowley e Azraphel il più possibile e adoro trovare qualcuno che sa di cosa sto parlando… Di solito mi guardano come fossi un essere strano!

  2. L’ha ribloggato su CineClane ha commentato:
    “Il fato stabilisce le carte, Drew. Noi le giochiamo nel modo migliore.”(Wolverine)
    C’è chi ci crede e chi no, come Zeus e me… C’è chi si illude che esista almeno un po’ per rendere meno casuale e caotico questo tempo che ci è stato concesso tra la nascita e la morte…
    Buon weekend, amici e impavidi lettori… E scusate anche oggi per il doppio post…
    “We of the Endless are the servants of the living — we are not their masters. We exist because they know, deep in their hearts, that we exist.” – Dream –

  3. il destino mi pare sia quella cosa che ti mette nei casini, tanto per farti notare che fino a quel momento hai fatto scelte di merda ed è meglio ascoltare meglio il mondo e decidere cosa fare!

    con questa luce, di un pomeriggio di un gennaio strambo, le colline sono ancora più splendide…
    avete parcheggiato davanti ad una piccola chiesetta sconsacrata e poi su… tra le vigne, col sole che colora di arancione anche il verde delle foglie di vite…
    tra i filari arrivate ad un piccolo bosco… tra rami caduti e cespugli alti, tra strada sterrata e pietre di Langa… Cine hai in mano un ramo nodoso, ti aiuta a camminare ma sarà più che altro il ricordo di questo scollinare, tra sole, aria fresca e ombra di bosco
    DiodiUnDio invece ti sei messo in bocca un filo d’erba ( quanto è buono il sapore che ha l’erba quando la rompi con i denti?!)… ridete e camminate, parlate e fate silenzio per sentire ogni fruscio che passa il vento…
    Il destino, per oggi, sarà chiacchierare con la calma tipica di chi cammina nella natura
    Il destino vi porterà alla collina successiva, arrivare alle prime case, attraversarne i cortili e percorrere quelle vecchie strade in porfido… per arrivare alla piazza centrale, sul belvedere e appoggiarvi al muretto e guardare questo inizio di tramonto con tutte le colline di fronte…
    Un ultimo momento di silenzio e poi via… a tornare… per cercare un’altra collina dove fare la doverosa MERENDA SONOIRA!
    ( per la cronaca, siete partiti da Barolo e siete arrivati fino a LaMorra… e la merenda sarà probabilmente a Monforte… vicino all’anfiteatro)

      1. E io sono sempre stupita nel sentirvelo dire…
        Ci sto pensando ma non so proprio come fare ( anche se ho in mente un’altra follia ma bisogna arrivare alla fine dei 30 giorni)
        Appena rotolo sotto dal pc … Oggi siete… Vedrete 😉

      2. Adesso scendo… Giuro… Piede fuori dal piumone… Braccio… Anche… AAAAAHHHH!… Fa freddissimo… ZZZZZZzzzzzzz….. Arrivo…. Mmmm… Scendo….

  4. Io che credo a un Destino ultimo non so però come si concili con le nostre vite… Se il finale è scontato, quanta libertà è lasciata agli attori? Se sono guidati come burattini ma senza che se ne accorgano, ha poi senso stare a pensarci, cioè: una libertà apparente è comunque una libertà per chi la esercita (o crede di farlo)?
    Comunque l’Oroscopo sa troppo di idiozia…
    Sempre bravi voi due!
    Ogni bene 🙂

  5. Un bell’argomento complesso ma non credendo nel destino posso dire che non è ancora giunto il tempo che dica la mia sulla faccenda.
    Se però vuoi un ciarlatano, posso dire di saper leggere i tarocchi e inventarmi qualcosa sulla tua vita piú recondita ed incredibilmente falsa!

      1. Allora, l’appeso, gli Amanti e la Luna parlano chiaro. Una di queste notti un BIG SALAMI ti attenderà, non servirà a nulla lamentarsi o protestare. Il tuo destino è segnato.

      2. Un BIG SALAMI a tradimento. Ecco quello che può spaventare in una giornata di sole.
        E poi il fatto che non potrò lamentarmi o protestare è proprio il segno dell’inevitabilità… ma io cerco di giocare con le carte che ho ed eviterò la grande morte con tutte le mie forze.

      1. Allora, l’Imperatore, la Papessa e la Morte. Andando con Zeus ovviamente si rischiano sempre strani incontri. Ambigue figure femminili in grado di farti cambiare idea su qualsiasi cosa tu abbia un’idea!
        Se volete posso cimentarmi anche con l’iching!

Si!?

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