Ter-ter-ter-terminator Genisys… butta la pasta che porto un film di merda

Dicono che devo metterci un titoletto… non so. Lo faccio? Avete visto che ho aggiunto di nuovo la rubrica della topa? Avevo meno visualizzazioni e allora ho messo il trucchetto del “scrivi di merda”, ma metti belle foto”.

Ho pubblicato 600 articoli dal lontano 2013 (cristo, troppi!) e non ho ancora imparato a scegliere i film. Sono un vero cane quando mi ci metto. Ieri avevo iniziato a guardicchiarmi Tomorrowland (sì, film della Disney) e poi ho visto che c’era Terminator Genisys. Mi sono tremate le vene dei polsi e anche i reni.
Lo sapevo che questo quinto film dedicato a Terminator sarebbe stato una montagna di letame fumante, ma Cristo, come fai a non rispondere presente quando Terminator chiama?
Le risposte sarebbero molte: vai fuori, bevi come un cammello alcolista, fai sesso (da solo o in compagnia, dipende dalla tua situazione), leggi un libro di Fabio Volo, ti gratti la pancia con un rastrello e via dicendo.
Ci sono molte scappatoie quando il pericolo ti soffia sul collo. E alla mia età il venticello sul collo significa solo una cosa: torcicollo e rotture di palle.

Ma mi sono gettato in questo film con la passione di un maialetto sulla griglia. E l’ho visto. Tutto.
Grazie, le condoglianze me le fate dopo.
Io non so mai come fare le recensioni… ci sono tantissimi che fanno delle grandi recensioni (vedasi gente stupenda come Cineclan) e poi ci sono io, un vero e proprio orango tango della critica cinematografica. Per questo motivo limito e mie considerazioni a punti essenziali e non ad un vero e proprio ragionamento sul fatto che, cazzo di Budda (giusto per non essere sempre eccessivamente blasfemo), mi hanno tolto il pericolo, l’angoscia da disastro predeterminato, la circolarità della storia, la paura del Terminator.
Comunque… ecco quello che ho capito di questo film.
– Quando non sai cosa fare di una storia, smerdala. Buttala in caciara e soprattutto ritira fuori dal cilindro un buon Schwarzy che, come inglese e recitazione, è allo stesso livello degli eighties. Quando si dice mantenere fede al personaggio. Che per Schwarzy, intendiamoci, è una gran cosa. Schwarzenegger è un po’ gli Ac/Dc della situazione.
– L’idiozia dei poliziotti è qualcosa di orrido-depilante (cit. del Giullare Pazzo, tu sai). Negli eighties erano dementi, ma avevano quella innocente demenza che te li fa anche sembrare simpatici. Adesso sono solo coglioni.
– Hanno cercato di dare un finale a Terminator. Ma porco demonio, dico io, Terminator non doveva neanche andare dopo il secondo film, perché cazzo farne altri tre!! Di cui almeno due inguardabili?
– Se la trama ti fa sanguinare le gengive da quanto è tirata, butta nella mischia un bel po’ di esplosioni e inseguimenti in auto. Non ci si annoia mai.
– Hanno tirato la storia per due ore… per descrivere la saggia mossa di spalmare eventi contenibili in un’ora scarsa, ecco che cito un’espressione detta da Confucio poco prima di morire nel 479 a.C. “Slongar la trama? Se slonga solo la pele dei coioni?” (* espressione dialettale cinese che può essere tradotta, a spanne, con: non allungare la minestra).
– A parte il buon Schwarzy che ce la mette tutta per tenere l’espressione da cyborg (cosa che non gli è mai mancata), Riapre l'angolo della topa. Aumenta visualizzazioniveniamo ai protagonisti di contorno. Ad Emilia Clarke (aka Sarah Connor) mancano i draghi per poter recitare, peccato, topa lo è, ma è credibile nei panni di Sarah Connor come io nei panni del Gabibbo; Jai Courney (aka Kyle Reese) è solo  inutile e fastidioso… quello degli eighties aveva il suo perché di truzzaggine; Jason Clarke (aka John Connor) non l’ho capito: dovrebbe essere carismatico e non lo è, dovrebbe essere pericoloso/cattivo e non lo è. Quello che mi chiedo è: che cazzo ci faceva nel film? Boh. Il resto della combriccola è talmente insignificante che mi viene l’orticaria a parlarne.
– il reboot della storia fa acqua. Il bello della storia di Terminator è la sua intrinseca circolarità… sai che così sarà, che c’è un subdolo loop che ti esalta, perché il futuro e il passato sono un circolo che continua all’infinito. Questo contribuiva a creare ansia e atmosfera post-apocalittica. Fornire una spiegazione a cazzo del finale è una vaccata ignobile… e smettetela di gettare nei film la speranza come fosse prezzemolo.
– Il combattimento fra elicotteri mi ha provocato una voglia inconsulta di andare a tuffarmi di testa in un lebbrosario… nudo. Io, non il lebbrosario. 
– il rifacimento moderno, delle scene cult dei film di Terminator 1 e Terminator 2 per dare credibilità al reboot è stato
un colpo basso. Soprattutto perché sono riusciti a trovare un paio di Nike (cristo, hanno piazzato lo stesso product placement) degli anni 80!!!! Quel genere di Nike che ti verrebbe voglia di utilizzare come fioriera.
Comunque viste anche con l’occhio vintage, che ormai ho acquisito dopo essermi trapanato il cervello con B-movie e A-movie anni 80 (dovevo metterlo A-movie), queste Nike sono rivoltanti. – In questo Terminator Genisys mi manca lo spandex. Senza spandex non c’è Terminator.
– Kyle Reese in T.Genisys viene preso per il culo da tutti: Sarah Connor che, per la prima volta, non gliela da (nell’uno ci mette meno di un giorno… qua neanche in una settimana), da John Connor che lo piglia per il culo sia da buono che da cattivo (ma vedi te ‘sti figli.. due schiaffoni e li rimetti a posto, ma la questione del salto temporale rende difficile il rapporto genitore-figlio) e da Pops/Terminator/Schwarzy che lo deride dietro la sua espressione meccanica.
Non c’è niente da fare: fai un viaggio nel tempo dopo aver vissuto come un derelitto per anni e anni nel futuro, arrivi nel passato e ti viene assegnato, di diritto, il premio Caso Umano.

Non saprei come fare a convincervi a vederlo. Una vera porcheria in grande stile. Uno di quei film in cui ti chiedi: cazzo, ma potevo anche evitarmelo… ma continui a guardarlo.

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22 Replies to “Ter-ter-ter-terminator Genisys… butta la pasta che porto un film di merda”

  1. Non vedrei questo genere di film neanche se mi pagassero (va be’, certo, ci si potrebbe comunque intendere…), però tu continua a guardarli così tiri fuori questi piccoli capolavori di minchioneria, che sai apprezzo moltissimo!

    1. Ti dirò, Terminator 1 e 2 sono film culto e mi piacciono. Il resto è spazzatura. Questo è proprio uno schifo… non sapevo come recensirlo, giuro, ci ho tentato a fare qualcosa di meno minchione, ma mi ha tirato fuori le parole dalla tastiera ‘sto dannato film!

  2. Allora, io sono un appassionato di Emilia Clarke e di spandex. Sono anche un appassionato dell’espressione da cyborg di Schwarzy per.
    Lo vedo o non lo vedo?
    Non sei stato cosí chiaro come volevi ed ora eccomi qui con i miei dubbi tutti rutti!

    1. Mancano gli spandex, ma c’è Emilia Clarke.
      Schwarzy rulla sempre.. ma il film è di merda. Una vera merda fumante con contorno.
      Io lo guarderei, sapendo che ti deluderà. Ma non puoi lasciarti scappare un Terminator. Non puoi.

      1. Esatto. Il quarto non sputtana e si pone come “extra”. Il terzo vuole proseguire (smerdando) e il quinto fa reboot (svaccando tutto).

  3. “Io non so mai come fare le recensioni… ci sono tantissimi che fanno delle grandi recensioni (vedasi gente stupenda come Cineclan)”… Amico mio,tu così mi lusinghi e mi emozioni,ma io già mi immagino la gente che passa dal blog cercando la Verità e ci trova minchiate ad minchiam… Potrebbero accusarci di pubblicità ingannevole!XD

      1. Nel cinema si entra vaghi… E ci si orienta come si può… Almeno tu ti godi i film… Io ho la deformazione professionale di capire come hanno girato una determinata scena… Uno strazio per chi guarda film con me! 😆

  4. mi ha fatto ridere molto, sia terminator che la tua recensione.
    terminator genisys perché è un film senza trama con esplosioni, pim pum cazzotti e schwarzy in ottima forma.
    la tua recensione perché hai preso questo reboot sul personale e non per quello che secondo me è: una bieca operazione commerciale per far soldi, quindi, andrebbe buttata in caciara (sempre secondo me, eh).
    sempre affetto 🙂

    1. Certo che l’ho presa sul personale! Dannazione, Terminator è il film che ho visto quando ero un bambino. Una figata assurda.
      La bieca operazione commerciale l’avevo annusata, intuita e, non so perché, vista… eheheh 😀
      Questo film è un concentrato di nulla con tanto di pim pum pam.
      Tu sai che adoro la caciara… mi diverte ahah

Si!?

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