Genesi 2.0 1.0.0 – MaLaMadonna Clonata

* NON LEGGETE QUESTO RACCONTO!!!!*
* NON LEGGETE QUESTO RACCONTO!!!!*
* NON LEGGETE QUESTO RACCONTO!!!!*

Anche questo racconto è tratto da una collaborazione con il malvagio Sith Lord Baffon II, il quale ha fornito la trama del racconto che io, non umile narratore, ho trasformato in questa cagata colossale.

Giugno 1943 – Centro Sperimentale Segreto, Divisione Medica SS, a Esti Katzen – Grecia.

Il Dott. Von Bilboblasen rimase senza parole vedendo quel gran pezzo di figliola clonata. Non aveva un pezzo fuori posto, anzi, tutto si era messo nelle forme e dimensioni giuste. Controllò di persona se, nel processo di clonazione, la figura femminile di fronte a lui non avesse il cambio invece che l’entrata del bancomat e si lisciò i baffi dalla contentezza vedendo che non c’era nessun Shimano ad attenderlo.
Si scostò di lato, lasciando intravvedere la figura della Madonna alla folla alle sue spalle. I soldati, i medici, gli ingegneri e della folla a caso incominciarono a fischiare e berciare come scaricatori di porto.
Il Dott. Von Bilboblasen alzò la mano e zittì la congrega alle sue spalle.
“Tenetela sotto controllo! Essere ritornata su questo pianeta dev’essere un trauma enorme per la Madonna!”
“Non si incazzi dottore!”
“No, dev’essere un trauma enorme per la Madonna!”
” Ok ok, stia calmo. La nutriamo e le diamo da bere. Quando sarà pronta, incomincerà l’addestramento per cui è stata clonata”.
I due medici fecero il saluto nazista e poi ritornarono alle loro mansioni. Il Dott. Von Bilboblasen, invece, ritornò al suo ufficio, aveva appuntamento con i tre formidabili guerrieri che avevano compiuto la missione.
Arrivato nel suo ufficio, ma non prima di aver lasciato i baffi nella ceramica interna del cesso dello stabilimento produttivo (sto cazzo di curry mi ucciderà!), vide l’enorme presenza ariana del soldato Gema. Dietro di lui, effemminato come una puttanona da sbarco, il buon André e, con il classico sorriso sbilenco, la capra geneticamente cingolata Diddio.
Diddio stava mangiando le piante dell’ufficio, lasciando sul pavimento merda a mucchi. Il Dott. Von Bilboblasen tirò un porcone quando pestò una delle montagnole nerastre sul tappeto. La capra Diddio lo guardò storto e fece rombare i cingoli con malignità.
Il Dottore arretrò spaventato di fronte alla possente e dotata capra Diddio.
“Signori, sono molto contento di incontrarvi”, il Dottore tese la mano verso il nero ariano nazista più grosso in assoluto. Poi si rese conto del fatto che era nero e rimpianse la decisione. Gema si sentì onorato nell’essere trattato da pari dal Dottore nazista e si affrettò a stringere la mano dello scienziato. Appena lasciata la stretta, il Dottore si lavò la mano con l’acido muriatico.
Non cagò neanche di striscio André, mentre strinse i corni la capra Diddio e fece il saluto nazista, orgoglioso della conoscenza della capra più invidiata di tutto il battaglione, reggimento o, addirittura, esercito.
“La missione è andata bene?”
“Nessun problema, Dottore. Sconfiggere quei quattro religiosi era sodo, ma erano anche molto miti direi”.
“Bene bene, avere recuperato la Madonna come detto? Fatto entrare il soldato là” con l’indice indicò il soldato André e lo guardò come se avesse appena ingoiato una Goleador al gusto merda “e fatta piangere?”
“Certo Dottore. Come mi ha detto” disse Gema “Posso farle una domanda, Dottore?”
“Certamente! Mi dica tutto” Von Bilboblasen si appoggiò alla sedia e mise le mani, a vagina, di fronte al naso.
“Volevo sapere perché avete clonato una Madonna! Sappiamo tutti che la Madonna ha un potere di 10, mentre un Gesù vale almeno due Madonne… è più forte…”
Von Bilboblasen guardò l’enorme negrone nazista ariano al 100% e soppesò con cura le parole; si decise a parlare visto che avevano compiuto la missione con perizia:
“Dovete sapere che abbiamo deciso per una Madonna perché, anche cercando, non si riuscirebbe ad inseminare un Gesù e farne crescere altri. Ci abbiamo tentato e so che il suo fedele collega di lavoro là dietro è uno che non smette di tentare di ingravidare suoi simili, ma non è possibile: da un Gesù non nascono Gesù. Per questo motivo abbiamo scelto di clonare una Madonna… da una Madonna potrebbero nascere più Gesù!”
Lo sguardo di Gema era simile alle mucche che guardano le trasmissioni della propaganda nazista.
“Ok, ma come fate a far nascere i Gesù?? … sappiamo che non sono nati mica normalmente…”
“Bella domanda… non lo sappiamo! Stiamo provando… anche perché è difficile capire cos’è sto Spirito Santo che fa ingravidare le donne, fa venire il mal di testa alla ragazza appena si cerca di far sesso e fa assembrare la gente in coda alle poste”.
“Grazie per la spiegazione Dottore. Siamo a sua disposizione per ulteriori missioni”
“Bravi, meritate l’encomio speciale da parte dei nazisti puristi cristiani del settimo giorno”.
“Sarebbe un grande onore” Gema si alzò in piedi e fece il segno nazista prima di uscire dall’ufficio. Dietro di lui la fiera capra geneticamente cingolata Diddio e poi lo sculettante soldato Buckdich.
Quello che il Dottore non sapeva è che i piani dei due soldati erano molto diversi dalla vittoria del Partito Nazista Cattolico Non Interventista Del Settimo Giorno. I due avevano un’agenda segreta… anche a loro.
L’enorme, e nerissimo ma ariano al 100% e nazista al 200%, soldato Gema, aveva un piano ben preciso: con la clonazione della Madonna, e con l’addestramento perfetto fornito dalle truppe scelte, avrebbe aiutato il suo fido compare André a combattere quella spiacevole attitudine che lo rendeva un pericolo per le due chiappe ogni volta che si cambiava. La paura di Gema era talmente grande da aver assunto Diddio come guardia del corpo, le cui ruvide corna erano un deterrente più che efficace nei confronti dell’ormone impazzito di Buckdich.
Gema, a capo del terzetto, sorrise pensando al piano per rendere il suo compagno così perfettamente nazista da essere a prova di bomba. Lo guardò sculettare ed evitare un medico del reparto “bombe all’uovo marcio”.
Buckdich, mentre ammirava il movimento felino dei muscoli della schiena del negrone più ariano e nazista in assoluto, nonché suo amico, stava mettendo a punto il suo piano. Aveva visto come trattavano il suo superiore e perciò aveva deciso di chiedere aiuto alla Madonna per curare Gema dalla negritudine. Questa era la sua missione.
Il piano della capra geneticamente cingolata Diddio? Beeeeeeh…

Giugno 1943 – Periferia di Ket’s Borough – Inghilterra.

– Il clima è tipicamente british oggi.
E per british, pensava Coleen Cheeseburger, intendeva di merda. Da quando si era trasferita dall’America all’Inghilterra, probabilmente l’unica idiota in assoluto a lasciare la tranquillità degli States per mettere il suo enorme culo nel vecchio Continente bombardato, non aveva ancora visto un giorno sereno.
Era venuta in UK perché aveva sentito il richiamo… della congregazione ammanita della fava fiorita.
In USA ormai non c’era scampo, si era bruciata le chance di trovar marito dopo che l’avevano vista vestita da Orsetto Amoroso in un bosco poco distante da un centro rurale di Des Moines. Probabilmente perché l’Orsetto Amoroso era formato dalla somma di due orsetti amorosi cuciti insieme alla meglio. O forse perché aveva cercato di disidratare un povero contadinotto usando l’antica arte dei vasi comunicanti naturali.
In ogni caso aveva preso un barcone e se ne era andata in UK. O l’avevano trasferita con uno dei carghi.
Ad ogni modo, Coleen Cheeseburger era a Londra… e le bombe venivano giù come gli sputi dalle gradinate durante un incontro di rugby.
E oltre le bombe, venivano giù anche gli insulti da parte di una popolazione già allo stremo, affamata abbestia, e che si vedeva recapitata a casa una notevole bocca da sfamare.
Non era raro sentire la gente riprenderla e proferire vecchie maledizioni iscariote come “Ciccione! Torna a fare il ciccione a casa tua!!”.
Coleen aveva ripreso la sua attività da medium anche in Inghilterra. In America era considerata la nuova Giovanna d’Arco del nuovo secolo. In Inghilterra solo una tizia qualunque che rompe il cazzo con idee del minchia.
Quando gli alleati avevano sentito dell’operazione segreta dei nazisti cattolici del settimo giorno, e cioè recuperare la Madonna (Enigma era stata decifrata… e così anche il Sudoku e altre cagate), avevano chiesto all’unica persona capace di comunicare con il Padrone: Coleen.
Coleen rispose affermativamente alla chiamata alle armi e diventò il capo del centro di ricerca Fenomenologia Ritualistica Esoterismo Gnosticismo (contro i) Nazisti Avventisti.
Il lavoro dei mesi passati era stato estenuante. Coleen aveva dovuto utilizzare la sua enorme massa per riuscire a decifrare i segnali spirituali sulla terra. Aveva intravvisto un volto di Cristo su un Toast mangiato da un vecchio laido e anche un Gesù in miniatura su un tacos. La rivelazione maggiore, quella che aveva fatto capire agli Alleati che Gesù era dalla loro, era quando, sulla camicia hawaiana sudata di un grassone baffuto, la metereologa affetta da meteorismo Coleen aveva visto una replica perfetta della Sindone.
Quando vide questa cosa, Coleen cadde a terra come fulminata. Ci vollero 15 colazioni inglesi abbondanti per rimetterla in sesto.
Tutte col bacon.
La camicia con la Sindone Sudante fu ben presto trasportata al Centro Sperimentale degli Alleati. Vedendo il prodigio, il Generale Ted Tecagà, di origini polinesiane, si decise a mettere Coleen a capo anche della missione operativa. Non poteva permettersi che qualche prete del minchia si mettesse a predicare fesserie quando la posta in gioco era così alta.
Le prime riunioni furono operative e fissate nel cuore della notte. Anche perché spostare un peso massimo come Coleen in pieno giorno richiedeva l’MI6 e, questo, non aveva voglia di sbattersi per muovere una tonnara.
Nell’ultima riunione, prima della partenza, Coleen vide una cosa che l’avrebbe tormentata in tutti i suoi sogni più umidi e calorosi.
Una presenza così forte e da ormone impazzito che, ogni volta che chiudeva gli occhi, le parava davanti la sua barba fiera e vibrante… e si sa, chi ha la barba lunga, è ben dotato di mattarello.
Nel briefing, mentre il Generale Ted Tecagà parlava a cazzo di cane di quello che gli veniva in mente, Coleen vide la foto, ripresa dai partigiani greci (il gruppo indipendentista “Thes Vaegnos In Tortèin”), di tre burberi soldati dei nazisti avventisti del settimo giorno.
I suoi enormi occhi languidi e vogliosi, scartato il fragile cardellino del soldato vestito con il bustino da sgualdracca parigina e l’enorme petto nero ariano nazista di quello che sembrava il capo, si posarono sulla figura slanciata e ben tornita della capra geneticamente cingolata.
Quando Ted Tecagà disse il suo nome “… seguiti a ruota dal poderoso, prodigioso e penetrante oggetto capro-bellico: la capra Diddio…”, Coleen capì che la battaglia sarebbe stata su due fronti: quello bellico e quello mutandaro.

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34 Replies to “Genesi 2.0 1.0.0 – MaLaMadonna Clonata”

    1. Vagonate e carri di ignoranza distillata e pura come un diamante.
      la capra geneticamente cingolata Diddio è ormai la star del racconto… ma dove nei tempi moderni c’è il SHIELD, la c’è il F.R.E.G.N.A…. terribile organizzazione.

      Epicissimo.

      1. Direi che sarà da fare. Coleen è un personaggio importante per lanciare altri avvenimenti ultra-epici di questo barbaro racconto.
        Parlerò con Lord Baffon II e vedremo di tirar fuori qualcosa di (in)degno.

  1. Ma sarà realistica questa cosa che tutti credono di avere “quel simpaticone” dalla loro? Sì, è realistica, fin troppo, e giuro che mi capita di pensarci.
    Interessanti questi doppi giochi… E la capra genet etc non si spiega bene, ma secondo me un piano ce l’ha anche lei…

    1. Il piano della capra geneticamente cingolata Diddio è.. beeeehhhh….

      Doppi giochi? Qua ci sono trame e sottotrame. E sottaceti.

      Tutti hanno un simpaticone dalla loro. A parte io, che sono il simpaticone suddetto ahahha

      1. Ma io sono rintronato anche se tu non l’hai mai detto, è un fatto con cui sto imparando (con difficoltà) a convivere. Sei libero di sbarellare, finchè lo fai a casa tua… 😀

  2. Ho un dubbio, quindi chiedo delucidazioni ^^.
    Ma le lacrime che Diddio & Co. hanno recuperato non servivano per la clonazione? Se no, oki. Se sì, non mi torna una cosa.
    Cmq, a parte questa cosa che a me non torna, tutto il resto mi è piaciuto come i precedenti capitoli. ^^

      1. È che leggendo, sembra quasi che i tre siano appena tornati e che abbiano trovato la Madonna già clonata. Mumble… dovrei leggere i capitoli in sequenza x essere certa.
        Veh… che l’ironia e l’ignoranza voluta di questa storia è assolutamente oki.! 😀

      2. In realtà è corretto. Solo che il capitolo precedente era il prologo al primo capitolo che faceva vedere che avevano preso le lacrime. Poi con salti temporali raffazzonati come nei migliori film anni 80 (ore e giorni passano a caso), ecco che sono dove c’è la madonna.

Si!?

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