Il ragno di Zeus

Io lo ribloggo.
Perché? Prima di tutto perché ci sono io. Secondo perché il Faraone Ysingrinus mi ha lanciato un monitor dicendomi: “partecipa al concorsone”. E io partecipo al concorsone riproponendo un suo testo: il ragno.
Leggete prima la versione originale, così vi fate il palato. Poi la mia… che è materia organica.

Ma Abdul Alhazeus mi piace un botto ahahahah.
Fatevi sentire, ogni vostro voto… sarà un voto invano.

Discussioni concentriche

«Non è morto ciò che può giacere in eterno. E in strani eoni anche il secondo Ysingrinus d’autore non muore»

Questo il misterioso distico scritto da Abdul Alhazeus quando mi ha inviato la sua versione del racconto Il ragno per partecipare al piú grande concorso del millennio1
Non mi prolungo ulteriormente ché non sono una presa né tantomeno una spina e ripropongo, cosí come mi è stato inviato, la sua dignitosissima proposta.

Lo sento ancora. Percipisco il movimento. Il camminare avanti indietro. Le zampette hanno un ritmo particolare, sembra di sentire una terzina di basso – tic tic tic, tic tic tic -. Lo sento anche adesso che sto camminando, mi accompagna ovunque io vada. Si muove. Vive. Ho un ragno nell’orecchio e non so cosa fare. Ho un ragno nell’orecchio e lo sento tessere la tela nel mio cervello. Ma forse non riesce ad arrivarci, al mio cervello…

View original post 492 altre parole

Annunci

31 Replies to “Il ragno di Zeus”

      1. Allora, prima di tutto ora ti chiamerò solo più Abdul Alhazeus perché mi piace.
        Secondo di tutto (stasera son proprio simpatica), bravo per il racconto. Bello sia il tuo, che l’originale. Anche se ho paura dei ragni, tanta paura. Ma non li ammazzo eh, io semplicemente me ne vado quando li vedo. Nel senso che prendo la macchina e abbandono l’abitazione.
        Comunque, bravo Abdul 😀

      2. Grazie mille per l’Abdul Alhazeus! 😀 ahahahaha
        Il racconto mi piaceva già di natura, io ho provato a renderlo “mio”, ecco.

      1. Questo è un trucco al quale non avevo pensato, grazie del suggerimento 😉
        Durerà eoni? E io che pensavo di poter sapere come va a finire…

  1. Dici bene che sarà un voto invano perché alla fine decido solo io a seconda di come ho mangiato! 😀
    Scusami ma non potevo non lanciarti un monitor con scritto The Big Salami want you!

  2. Io ho paura degli insetti. Una paura irrazionale. Scappo a gambe levate. Quindi un racconto del genere lo leggo con sentimenti, di partecipazione. Lui mi sembra addirittura piuttosto calmo … io avrei già cercato di uccidere il ragno tirando testate al muro.
    Il racconto ha un buon ritmo. Frasi brevi e concitate.
    Mi domando come intenda usare il gecho …

    1. Secondo te è troppo calmo? Mi sembrava tormentato… ma forse è una mia sensazione.
      Ho cercato di trasmettere la frenesia, l’angoscia di avere una cosa nell’orecchio che potrebbe far il nido o peggio… ma, soprattutto, ho cercato di riproporre quello che aveva scritto Ysingrinus in base al mio stile.
      Il geco? Nel suo testo era espresso… avrebbe usato il geco per dare la caccia al ragno.

      1. Dipende se il personaggio soffra o no di aracnofobia.
        Cmq … oltre quello che hai scritto tu c’era la follia della testata al muro – non in senso figurato. Ma avresti avuto un altro tipo di racconto. Un personaggio completamente diverso.

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...