Consigli Musicali Non Richiesti (89)

Perchè fermarsi alla malinconia, quando puoi darti al doom-death della vecchia Albione?

Scegli dal mazzo delle carte, popolari, che hai a disposizione e trovi i primi Anathema (nel periodo precedente alla svolta più alternative e raffinata), i Paradise Lost (prima del cambio di rotta nel metal più incisivo e diretto e del cambio nelle sonorità elettronica… per poi, ovvio, ritornare all’ovile con album nella tradizione di Draconian Times e Icon) e, infine, levi dal mazzo anche quei simpaticoni dei My Dying Bride.

La Sposa Morente è uno di quei gruppi che, anche se non vuoi, devi avere nel tuo iTunes. Motivo? Perché sono così oscuri e dolenti che possono riappacificarti con il mondo luminoso. Buttano nella mischia quel dolore che ti porti dentro, quella sensualità che spazia dall’amore non corrisposto a quello proveniente dall’universo di De Sade e un vago senso di gotica decadenza.

Turn Loose The Swans è l’album che vede gli inglesi marchiare a fuoco un determinato genere (seppur nei primi due dischi avessero già dato modo di conoscere il loro trademark) per poi esplodere nel celebrato The Angel And The Dark River di due anni dopo.

Mi ricordo ancora l’effetto di un brano da questo secondo disco: The Sexuality Of Bereavement. Una mazzata di romanticismo decadente, growl, oscurità, gotico e tutto quello che puoi riscontrare nella band inglese. Se a questo aggiungete il sound dolente e lirico del violino di Martin Powell (che si occupa anche delle tastiere), potete capire che c’è materiale su cui lavorare. C’è della tristezza in cui crogiolarsi.

La band è la creatura di Aaron Steinthorpe, il suo cucciolo nero, e in questo progetto ha messo tutto quello che aveva: sia quando parlava nel gergo più doom-death, sia quando ha incominciato un percorso di crescita artistica che l’ha portato ad ampliare l’orizzonte doloroso del suono della Sposa Morente. Ma i My Dying Bride non sono una creatura della luce. i MDB sono una creatura che scivola nell’oscurità, sono il Quasimodo che si nasconde nella torre, sono il fantasma dell’Opera.
Sono l’incubo romantico che vorresti avere… se non ci fosse quella parola, incubo, che ti trattiene dal gettarti a capofitto in esso.

A voi, The Crown Of Sympathy.

 

P.s: sono oltre 12 minuti di canzone… non è un brano da ascolto al lavoro, ci vuole immersione profonda. Catapultarsi in un mondo diverso.

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58 Replies to “Consigli Musicali Non Richiesti (89)”

  1. Ci piace. Lunga, sì, ma con più aspetti. Anathema e Paradise Lost li ascolto volentieri, ma non posso affermare di conoscere la loro intera discografia. So che sto x scrivere un’eresia, ma a me Weather Systems era piaciuto. Poi vabbé ho un’adorazione per una delle versioni di Fragile Dreams, ma non importa.

    1. Guarda, io ho ascoltato tanto i Paradise Lost e Anathema… i My Dying Bride sono sempre stati i fratelli brutti e deprimenti (nel senso di mood, non nel senso di suono o bravura ehehe). Non ho sentito Weather Systems sai? Sono arrivato a We Are Here… e sono andato a vederli nel tour a supporto di questo disco.
      Per caso è Fragile Dreams nella versione unplugged?

      1. Ah, ok! Comunque già che sai che esistono gli Anathema e che esistono persino più versioni di Fragile Dreams mi fa felice.
        E uno Zeus felice è un buon segno.

      2. No, nessun fazzoletto. Quando mi commuovo divento violento ahahah.
        Vedi? Ma io mica sono onniscente eh! Ci mancherebbe.

      3. Sto immaginando una persona che diventa violenta x commozione e … mi scappa da ridere. Sorry.
        Sei tu che dici di non essere onniscente, non io. XD

      4. Anche a me ahahahahahah.
        Ho voglia di nuova musica (anche di genere conosciuto, ma gruppi nuovi). Hai qualche consiglio?

      5. A parte che in questo periodo sto ascoltando la discografia di Siouxsie and The Banshees… così, giusto per.
        Io sparo nel mucchio (non sapendo se ti piace solo il metal, o anche altri generi) e ti scrivo alcuni brani: Cygnets, “The Arbour Tree”; Deleyaman, “September Song”; In the Nursery, “Crepuscole”. A te, naturalmente, la scelta se approfondire. ^^

      6. Sul fatto che non si direbbe non saprei. Non tutti avrebbero scelto una canzone dei Joy Division come gravatar 😉

      7. Infatti, ma giusto per puntualizzare un rifiuto dell’etichetta Musica dark=Morticia. Anyway: Non è meraviglioso il mio Gravatar… così cimiteriale. Adoro i Joy Division e tutto ciò che è post punk. *_*

      8. Ah beh. Io ascolto metal, vedi te!? Spari sulla croce rossa con me.
        Bello bello e la canzone mi piace. Forse una di quelle dei Joy Division che conosco di più. Il post punk!? Lo conosco poco.
        Comunque… direi che il mio non è tanto più allegro eh! Eheheh. È, ovvio, la cover di un disco… e non ha niente a che spartire con la religione ahahah… ma dai miei post si poteva intuire ahahahah

      9. Love will tear us apart doveva essere il brano di lancio per il grande pubblico, ciò non toglie che io lo consideri uno dei loro migliori brani. Avevo vagamente intuito che ti piacesse il metal. Cmq io non faccio testo sugli ascolti musicali: basta vedere i video che metto sul blog… e ho evitato le cose più – diciamo – estreme (non è la parola corretta, ma è la prima che mi è venuta in mente) – per ora. Se non me lo avessi detto, avrei pensato che fosse un’immagine presa in rete a caso. La cover non la associo a nulla. Sarà già tanto – immagino – se sappia chi sia il gruppo.

      10. La cover art è del gruppo DOWN, il supergruppo formato da membri di Crowbar, Corrosion of Conformity, Pantera (penso tu conosca Phil Anselmo), Eyehategod etc.
        Questo è uno degli ultimi dischi… avrei preferito lo “Smoking Jesus/Smoking Pepper” (dal retro del disco che amo di più), ma poi mi piaceva questo come effetto.
        Love Will Tear Us Apart è bella, l’avevo sentita in una versione acustica particolare fatta dal cantante dei Mercanti di Liquore… e mi era piaciuta anche quella, vedi te.
        Io, su blog, metto di tutto… non ho problemi a mettere cose estreme (di musica, ovvio). Si vede dal fatto che ci sono i Cannibal Corpse… ehehe o altri gruppi black metal.

      11. Aaaaaah. Notare il tono di quella che vaga nel nulla… Conosco – per sentito dire – solo due nomi tra quelli da te citati… Pantera e Cannibal Corpse (che genio! Né?!). Ammetto la mia grande ignoranza del genere metal… Un momento, il black metal non è quello dove sembra che stiano asportando le corde vocali al cantante e la musica ha quel martellare ossessivo che se uno mi dovesse chiedere come ti chiami gli risponderei Giulio Cesare, Gallo di merda. ? No, vero? Perché quella proprio non la posso ascoltare.

      12. AHahahahah. Ok ok, nessun problema 😀 immaginavo questa reazione. Succede spesso. Il black metal è proprio quello: Satana, ritmi percussivi, blasfemia, porchi e madonne, Satana, grida ossessive e brutali. Proprio quello.
        Ci credo… per chi ascolta un genere diverso dal metal (ma anche per chi ascolta metal), il growl/scream e le derivate estreme del genere sono pesanti da digerire.
        E io non ascolto tutto il sottobosco dell’estremo, vedi te.

      13. Mah, ti dirò… non mi interessano le tematiche dei brani. Io ho le mie idee, ma ciò non significa che smetta di ascoltare un gruppo o un artista solo perché mi elogia Satana o inneggia al nazionalsocialismo o è pieno di inviti al suicidio e all’omicidio. Ma che palle! Chi
        se ne frega! Se fai buona musica, fai buona musica. Sei i tuoi testi sono belli, sono belli. Il black metal estremo non lo
        ascolto perché non mi piace la sonorità. Tutto qui.
        PS – Ascoltato qualcosa dei Down. Non male. Rientrano nelle sonorità che mi piacciono. Già se mi dici Dimmu Borgir… ho qualche problema.

      14. Guarda, anche io ho le mie idee e non mi faccio sicuro influenzare da una canzone. Faccio l’esempio del NSBM, idee contrarie alle mie e musica di merda (cacofonica e registrata con il culo), direi che è un genere che posso lasciare stare – per quanto abbia sentito qualcosa… non dico mai “non mi piace” se prima non ho sentito e guardato.
        Concordo su una cosa: se fai musica decente, ti ascolto. Non mi interessa il resto. Spesso, ovvio, la musica decente è sintonizzata sui miei gusti… ma questo è abbastanza naturale.
        Il black metal lo ascolto, mi piace anche, non tutto quello che propone, ma molti gruppi sono fra i miei ascolti frequenti.
        Ps: i DOWN sono fighi forte ehehe… ma io sono di parte. Uno dei miei gruppi preferiti in assoluto.
        I Dimmu Borgir sono leggeri leggeri… da mettere in sottofondo. Anche se il concerto che ho visto per il tour di Enthrone Darkness Triumphant è stato figo. Ma con pezzi come Mourning Palace ti piace vincere facile.

      15. Non ho mai sentito nulla di NSBM – se vorrò punirmi per qualcosa, mi condannerò all’ascolto di qualcosa. XD
        E’ inevitabile. A meno che i testi non li abbia scritti un dadaista, qualcosa lo comunicano. Se non conosci bene la lingua, a colpirti sono i suoni, la sequenza di vocali e consonanti, il modo in cui s’intrecciano alla musica.
        Poi, intendiamoci, un quattordicenne che si fa influenzare da quello che ascolta, ci sta. E’ giovane, malleabile. Ci si augura solo che non si faccia male. Poi si cresce, e in teoria si matura. Alla fine si è tutti alla ricerca di punti di riferimento per non perdersi ^^.
        I Dimmu Borgir leggeri? E’ ironico il tuo commento, vero?
        Ho sentito l’inizio di poche canzoni e mi è bastato. E’ la voce che mi disturba. Non ce n’è … dieci secondi è il mio massimo d’ascolto del growl (o come accidenti si dice).

      16. Parto dal fondo: non sto scherzando. Secondo me i Dimmu sono leggeri leggeri. Un black metal che funziona bene come sottofondo (a parte Enthrone che mi esalta come disco).
        Se vuoi punirti ascolta l’NSBM. Testi ridicoli, musica registrati con il culo (non sempre, ma direi che l’unione del raw black metal e di RAC e altre cose non porta certo a qualità sonore da urlo) e insieme che può essere discutibile come messaggio.
        Il 14enne si fa influenzare sì, ma si fa influenzare in egual misura da Shakira e da George “Corpsegrinder” Fisher. Poi dipende se ha problemi e allora reputa la musica una traccia da seguire.
        La musica è importante, è una componente fondamentale della mia vita ma non tanto da farmi dettare l’agenda della mia vita.
        Al massimo le magliette che indosso ahahhaha

      17. No, spé… leggero!? Ok. Scrivimi un paio di titoli di canzoni che per te sono pesanti, escludendo NSBM. Così mi faccio un’idea del tuo concetto di “pesante”.
        Sì, infatti… s’è visto che dopo Shakira i corsi per la danza del ventre hanno cominciato a spopolare XD.
        Mi infastidisce molto la demonizzazione delle opere d’arte – la censura, per timore di influenze nefaste. Ma per piacere! Certo, io ho una personalità… direi ingombrante e sono consapevole che al mondo ci sono persone deboli che vanno protette. Ma, continuerò, a trovare ridicoli certi discorsi.
        Per fare un esempio: quei gruppi che si riempiono di croci rovesciate, pendenti a cinque punte, caproni e quant’altro. Ecco, il mio primo pensiero è: “Ma sulle mutande hai le croci rovesciate? O possiamo sperare in un elegante total black?” – L’esagerazione è out. Come scrisse Delillo in Cosmopolis: l’atto provocatorio colpisce la prima volta, dopo diventa ripetizione (non l’ha scritto proprio così, ma più o meno, il senso è questo).

      18. Sì sì, leggero. Sono melodici, sinfonici e perciò non sono assolutamente pesanti.
        Un pezzo come Christraping Black Metal dei Marduk è già più pesantino (tieni conto che Panzer Division Marduk è considerato il Reign In Blood della band svedese). Un gruppo pesante ad esempio, e non fa black come i Marduk, sono i Devourment, cercati una canzone e vedrai (es. Babykiller, Molesting The Decapitated o Postmortal Coprophagia…).
        Ecco questi sono due esempi di gruppetti più pesanti. Poi c’è di molto più estremo.
        Ovvio che ci sono persone che bisogna proteggere da certi contenuti, ma quelli si chiamano bambini…
        Come dire che uno va in giro come un deficiente in macchina perché vede Fast And Furious! Ahah… ops, questo succede. Dannazione, esempio sbagliato 😀
        Il Grande Capro ci sta sempre, il problema è se lo utilizzi come mera cosa di shock, se lo usi per marketing (ci sono tante band che hanno il grande capro ma sono normali, ma averlo davanti fa molto cool… o vedi H&M che ha fatto una linea di vestiti “black metal” ma con band inesistenti ahahah) o ci credi. Ci sono personaggi nella scena che ci credono, sono satanisti.
        Poi puoi discutere se hanno anche altri problemi (cosa che al 90% hanno eh… sono mezzi spostati…), ma ci credono. Il cantante e fondatore dei Dissection (grandissimo gruppo!! Esempio? Where Dead Angels Lie, bellissima) si è suicidato perché aveva compiuto il suo percorso satanista. Vedi te… gente matta ahah.

      19. Ti sto scrivendo questo commento, ascoltando musica tradizionale cinese, perché ho bisogno di ritrovare l’equilibrio dopo la brillantissima idea che ho avuto di chiederti dei titoli.
        L’unica che sono stata in grado di ascoltare fino alla fine: Babykiller – benché non si capisca niente di quello che dice (ma non importa).
        Anche Where Dead Angels Lie è già più nelle mie corde.
        L’età più pericolosa è l’adolescenza. Finché si è bambini, il genitore esercita una sorta di controllo-protezione, ma ad essere delicata è la fase di passaggio.
        Però, sai, non è che si possa fare molto. Si può solo incrociare le dita e sperare che tutti passino indenni.
        Eh, certo! Fast & Furious… Tutti a tirare i freni a mano nel parcheggio dell’Esselunga per fare il drift. Geni! O tutti a guidare auto che sembra che abbiano sotto il motore di un aereo e poi quasi devi rallentare per farti superare. Eh, già!
        Non so se fosse lo stesso periodo, ma io a H&M ho trovato la maglietta dei Joy Division *__*. Volevo scrivere una lettera di ringraziamento. Dopo quella scelta: H&M ha il mio rispetto.
        La linea Black Metal non me la ricordo.
        Uhm… C’è chi afferma che il suicido sia la massima espressione della libertà umana e in alcune culture – come quella giapponese – il suicidio è indissolubilmente legato all’onore. Per citare un caso famoso: Yukio Mishima. Ma qui allunghiamo il passo in territorio troppo vasto che non centra nulla con il black metal. Ma era per dire… tutto dipende da cosa c’è dietro. Idem per il Grande Capro, un simbolo derivato, al servizio del Cristianesimo in quanto demonizzazzione degli originali spiriti silvani, incarnazioni del principio maschile e fecondo della terra (sì, ok… l’ho detta molto spiccia).
        E per piacere… non pensarmi alla New Age che mi viene l’orticaria, thanks.

        Scrivo tanto? Sì, scrivo tanto.
        Praticamente valgo per dieci! Sorry.

      20. Ahahah. Dai, addirittura? Eh sì che sei arrivata in fondo ai Devourment (che sono pesantini sì). I Dissection sono stupendi, mi piacciono molto. Hanno uno stile che mi esalta. Non vedo i Marduk, perciò penso che siano quelli più indigesti. In effetti il loro unico scopo, al tempo, era di essere la band più veloce e più blasfema in assoluto. Per la velocità si sono avvicinati molto, per la blasfemia anche.
        Già, immagino che sia così. Non è che puoi farli vivere in una bolla di vetro… tanto le cose che non recepiscono da te, le trovano in giro. Non è più come una volta che, anche cercando, molte informazioni non le avevi. Adesso hai un Pc e sei connesso con il mondo e con ciò che ne deriva.
        I Fast And Furious all’amatriciana mi fanno ridere. Anche quelli USA, ma…
        La linea black metal era uscita non so dove… una cosa incredibile. Lucrano su tutto.
        La cosa del suicidio l’ho sentita. Stesso dicasi, ovvio, per il Grande Capro. Che poi c’è molta confusione negli stessi “fan” del black metal: rifiutano il Cristianesimo e adorano il Diavolo. Mmm… c’è qualcosa che non quadra. Rifiuti il Cristianesimo, adori Odino, Seth o altro. Non il Diavolo, creato dal Cristianesimo (creato prendilo con le pinze – è per semplificare la cosa).

        New Age? Perché ci dovrei pensare?

        Figurati, mi piace quando ci sono commenti interessanti. Come questi. Non scusarti.

      21. Marduk? Chi? Quelli che hanno Panzer nel nome? Noooo… a metà della prima canzone ho chiuso.
        Ho una certa sensibilità fisica per la musica: certe vibrazioni, certi suoni o mi fanno venire la nausea o mi tolgono la capacità di trovare i miei pensieri.
        Fa un po’ te.
        Ma, infatti. Dal punto di vista etimologico educare significa condurre, guidare: insegnare ad essere consapevoli, a imparare a scegliere – possibilmente la cosa che fa meno male. Ma sono fasi. Ci siamo passati tutti. Nell’età adulta tendiamo a dimenticare l’ingenuità, la stupidità dell’infanzia o della prima adolescenza.
        Internet, come tutte le cose, è neutro. Non è né buono, né cattivo. Paradossalmente, ogni cosa in internet può essere entrambe. La libertà, ad esempio. Le informazioni circolano in modo più o meno libero, ma contemporaneamente la mancanza di filtri impedisce il controllo e l’assenza di controllo comporta la diffusione anche di informazioni false. Bisognerebbe conservare sempre uno spirito critico. Non bersi tutto. Ah, ovviamente, ci sarebbe il discorso dell’autoregolamentazione… mah, chissà.
        La rete è una finestra aperta sul mondo, sia per ciò che riguarda le cose che puoi trovarci – notizie, musica, film, informazioni di vario tipo – sia per le persone che puoi conoscere.
        C’è una certa “ignoranza” – uso questo termine in quanto non-conoscenza – riguardo, ad esempio, i simboli. Tutto dipende da come si affronta la cosa. Se uno vuole fingere che le cose in cui crede esistono, va bene… che ci creda. Non c’è problema. Ma la verità è che non c’è alcuna differenza tra lui (satanista-norreno-celtico) e un cristiano, islamico, buddista… poiché tutti sono alla ricerca di un senso, di un qualcosa di altro, poiché il nulla atterrisce. Okey. No problem. Ma si stanno prendendo in giro. E’ tutto un prodotto dell’uomo e delle evoluzioni che il genere umano ha subito nel corso del tempo. A me affascinano le religioni, i culti misterici, l’occultismo, la simbologia… tutti questi aspetti, ma perché dietro c’è l’essere umano, il suo modo di vedere e spiegare il mondo.
        New Age perché quando uno parla di principio maschile e femminile, subito si pensa alla dea madre al dio padre e al cerchio delle streghe e a diamoci tutti la mano e pensiamo e preghiamo il geranio sul balcone con il traffico della statale a due metri, ma non importa.
        Che poi, cosa sia la new age… mah, mistero. E’ tipo un calderone. No no. Questi pseudoculti che pretendono di riportare in vita qualcosa che è morto. Non può. Non esiste. Il mondo non lo permetterà mai.

      22. Questo è un commento “monstre”, perciò mi prendo un po’ di tempo per rispondere eheh.
        Sì, proprio loro… il nome del disco è Panzer Division Marduk – concepito come uno dei capitoli del trittico: Guerra – Sangue – Morte. Le componenti del black metal.
        Le sonorità ti fanno venire il malessere? Io mi rischiaro la mente, come se alzare il volume mi lasciasse in uno stato di tranquillità, di pace. Non so perché. Trovo rifugio in certe sonorità. Non dico che 24/7 a casa mia ci sia metal eh, ma ho sempre cercato una musica un po’ più pesante, un po’ più catartica. Al momento ho trovato il metal come forma perfetta di espressione. Mi dona gioia. Ecco.
        Quando vado ad un concerto, sono contento.
        Ecco, hai detto due cose giustissime secondo me: “internet è neutro” e “bisogna mantenere un certo spirito critico”. Queste sono due cose fondamentali. Lo spirito critico serve in ogni cosa, se no finisci per bere le peggio stronzate che ti rifilano e ne sei anche contento.
        Anche secondo me c’è molta ignoranza. E, oltre questo, anche se cerchi in tutti i modi di discostarti dalla matrice cristiana (cosa che puoi fare per varie cose), la tua formazione da quando sei nato è quella. Sei imbevuto fino al midollo di certe cose. Puoi criticarle, puoi osteggiarle, ma sei un prodotto di quella convinzione, di quel pensiero, di quella religione.

        Non so cosa sia la New Age. Ahahahaha. Cioè, non so cosa sia in realtà. Secondo me ci hanno messo dentro tante cose, una sorta di calderone contieni tutto. “Questo cosa è?” “Non lo so” “Ok, New Age”, e via dicendo.

      23. No, non le sonorità black metal che non sono riuscita ad ascoltare. Quelle non mi piacciono, ma non mi fanno alcun effetto. Se non farmi “scoppiare” la testa. Il mio è un discorso più ampio… non ti è mai capitato di sentire una sonorità e di stare male fisicamente? Mi è capitato raramente… ma credo che esista per ciascuno di noi una frequenza che è disturbante. Può essere che uno non riesca mai a trovarla. Cavoli cavoli sembra che stia facendo un discorso – che palle! – new age.! Vabbé questo ti da la misura di quanto profondo sia il mio legame con la musica. Concordo con te riguardo l’importanza della matrice cristiana. Non ce n’è. Tutti noi siamo “prigionieri” di alcuni schemi mentali, che ci portiamo dietro dall’infanzia. Crescendo puoi ribellarti, abbracciare altre ideologie. .. e qui sorge un dubbio… che è lo schema stesso da cui cerchi di fuggire a spingerti verso quella o quell’altra idea. Quindi, la tua libertà di scelta non è che utopia.
        Non importa, continua a ignorare la New Age. La New Age non esiste?

      24. Mmm… non credo, ormai ho buttato giù tutti gli estremi musicali che mi interessano. Al massimo ci sono musiche mi rendono insofferente e non mi piacciono, ma più di questo. E, ti posso assicurare, il mio rapporto con la musica è incredibile.
        Esatto, siamo prigionieri ed è difficile lasciarla alla spalle. Possiamo esserne critici e via dicendo, ma molte delle cose che fai hanno questo substrato.
        Scappi avvicinandoti alla cosa che senti più vicina… ehehe…

      25. Uhm… più che i cosiddetti estremismi musicali, è proprio una questione di vibrazioni, inteso come oscillazioni di frequenza e può essere più facile in persone che soffrono di chinetosi (è una mia idea… non farci caso.)
        Eh eh… si vede, si vede che vivi per la musica, tranquillo! Scommetto che sei uno di quelli che si ricorda tutto. Sappi che ti invidio tantissimo.
        Io purtroppo devo girare con il collegamento pronto per wikipedia. Sob! 😦

      26. Mmmm non saprei. Non ho di queste sensazioni, ma mi fido di te.
        Ah grazie 🙂 non mi ricordo tutto… solo che per certe band ho un amore enorme e mi risulta semplice ricordare qualcosa. E molti dei miei gruppi preferiti li ho visti dal vivo… non tutti eh…

      27. Ah, sorry, ho ascoltato i gruppi che mi hai consigliato. Evito il falso “ahhh belli”, ti dico subito come la penso: i primi due non mi hanno preso, ma è questione di sonorità. Non sono un grande fan di certo genere di musica e non la assimilo con facilità. Questo non sta a significare che sono scarsi loro, solo io non apprezzo.
        In The Nursery sono già più vicini a qualcosa che potrebbe passare, qualche volta, sul mio iTunes. Perciò, fra i tre, preferisco questi ultimi.
        Grazie per i suggerimenti comunque. Se hai altre proposte, ben venga!

      28. Tranquillo, mi infastidiscono molto le persone che dicono “Bello. Mi piace.” Anche se non è vero. Mi sarei stupita del contrario. Io ascolto metal… ma non tutto. Certe cose non ce la faccio proprio ad ascoltarle. Ma son gusti… tu hai i tuoi io ho i miei. Chiaro, semplice, lineare. Così… a freddo, escludendo il gothic metal che immagino già ascolti o conosci, credo che potrebbero piacerti i gruppi del filone ebm, industrial… sempre che tu non sia di quelli che dicano “l’elettronica non è musica”

      29. Ottimo. Mi piace chi apprezza l’onestà. Non si giudica l’ascolto, ma si giudica sul proprio gusto.
        Il gothic metal lo ascolticchio sì, non sempre… preferisco cose più brutali o più “stonate” ehehe.
        Ebm/Industrial… mm… intendi cose come Ministry o Nine Inch Nails?

      30. Più o meno. I Ministry sono considerati capostipiti di quel genere nato dalla commistione tra industrial e metal – Nine Inch Nails, Marilyn Manson, Rammstein …
        L’industrial è uno dei generi di partenza – Einsturzende Neubauten, Cabaret Voltaire, Throbbing Gristle, Coil…, che a
        sua volta affonda le sue radici
        in tutto quel filone sperimentale, rumoristico che ebbe anche forte legame con avanguardie artistiche etc…
        L’EBM è una derivazione dell’industrial – Skinny Puppy, Das Ich, Front 242, Suicide Commando… E’ un po’ più tunzettaro (diciamo così).
        Poi avresti tutta l’ambient, in particolare la dark ambient che secondo alcuni ha attinenze con il blackmetal – io non mi
        pronuncio – e il neofolk (ma qua ci
        incupiamo: etenismo, occultismo,
        virate nazionalsocialiste e
        quant’altro).

      31. Ecco, io conosco solo la parte con la commistione con il metal. Di nome, e probabilmente ho sentito anche qualcosa, conosco gli Einsturzende… Il resto mi è oscuro (i Throbbing Gristle li conosco di nome).
        Stesso discorso per gli Skinny Puppy. Conosco di nome, ma non ho mai sentito niente. Industrial e EBM nel senso stretto non li ho mai approfonditi.
        L’ambient è stato spesso mischiato con le derive del black metal (diciamo come come suicidal, depressive e alcune parti di black metal americano).
        Il neofolk è un fenomeno particolare.

      32. Immaginavo, visti i tuoi gusti. All’ebm preferisco l’industrial. E’ più cupa. Ma anche qui, dipende: se è troppo rumoristica, se non mi dice niente… evito di ascoltarla. E’ un po’ come sentire certo noise nipponico… alla fine ti chiedi? Embé?
        Sì, il neofolk è particolare. Nel senso che o ti piace o non ti piace. E’ un genere molto di nicchia, ma ci sono gruppi interessanti anche in Italia.

      33. Ehhh… le commistioni ci sono e le apprezzo anche, non sempre, ma le apprezzo. Un disco come quello dei The Kovenant (black metal ma dalle forti sonorità industrial) mi piace o i Rammstein stessi mi piacciono.
        Il resto non è nel mio spettro, ma probabile un mio gusto particolare… tieni presente che sono partito dall’hard rock anni 70 io. Il mio gruppo preferito, all time, sono i Black Sabbath.
        Dico tutto.

      34. Massimo rispetto per i Black Sabbath. Ma rientri nella categoria di quelli che Ozzy tutta la vita o anche i Black Sabbath di Dio – non mi ricordo chi c’è stato ancora -?
        Ti direi… belli i Rammstein dal vivo! Se fossi riuscita a vederli e se non avessi dovuto passare il tempo a cercare di sopravvivere.
        Ma a parte ciò. Io adoro i Rammstein. ^^
        I Kovenant non li conosco.

      35. Mm… io amo i Black Sabbath… l’era Ozzy è la migliore in assoluto (c’è poco da fare), ma mi piacciono molti pezzi anche dei periodi successivi.
        Se cerchi informazioni sulle varie ere dei Sabbath, ti linko il blog del sito per cui collaboro: https://themurderinn.wordpress.com/

        I Rammstein dal vivo sono fighissimi (visti due volte). Rendono molto bene.
        I The Kovenant mi piacciono, forse per te sono un po’ pesanti per le voci… ma…

      36. Letti alcuni articoli del blog.
        Veramente ben scritti. ^^
        Eh… cavolo. I Rammstein… anche io avrei voluto vederli. Non ho visto niente. E sai cosa vuol dire niente? Niente. Li sentivo… quello sì.
        Due. Quello di Villafranca?

      37. Grazie mille. Non saranno capolavori, ma sono sinceri ed onesti, ecco 🙂
        Ah, dannazione. Eri troppo indietro?! Dove li hai sentiti? Stavo per scrivere visti… hehe..

        Io li ho visti a Villafranca e Bologna.

      38. Ecco ero a quello di Villafranca.
        Chi, io? Veramente, ero abbastanza avanti. Combichrist l’ho sentito e soprattutto visto (sottilineo questo visto) senza problemi. Poi, per qualche strano flusso migratorio, non so come ma mi sono ritrovata girata di 180°, separata dal gruppo con cui ero, nel tempo record di 10 secondi.
        Ah ah… come se avessi potuto oppormi a tizi che erano tre volte me. Cioè, son stata sfigata. Proprio lì dovevo stare!
        E quindi… ho ritenuto saggio arretrare.
        Il concerto l’ho seguito in parte sbirciando gli schermi di chi faceva video – va te se si può.

      39. Ah bello il concerto di VIllafranca.
        Ero nel pieno del pogo, sono stato investito dalla marea umana anche io, ma ho retto l’urto.
        Il problema era il caldo torrido (temperatura e il fuoco sparato dalla band, tanto che anche Lindemann è crollato alla fine, non ne aveva più…).
        Alla fine si sono verificati fatti spiacevoli (pestaggi etc etc, ma questo è un discorso che esula dal concerto stesso).

      40. Era fisicamente impossibile che riuscissi a reggere l’urto. Sul caldo ti do ragione… farsi tutta quella coda. Ho invidiato tantissimo quelli che avevano l’ombrello. Ehhhh… ma tu guarda, io non l’ho visto il povero Lindemann crollare… che caso, né? Ma chissà come mai non mi stupiscono i pestaggi… alcol, sudore, pugni e in sottofondo il brano di 2001 Odissea nello Spazio

      41. Piuttosto darei la colpa all’imbecillità di certa gente. Ma qua apriamo il classico nido di vespe.
        Comunque il caldo era impossibile. Non è crollato, solo che non aveva più voce, fiato. Alla fine del concerto hanno tagliato perché proprio non ne aveva.

  2. Ho ascoltato in passato tutti i gruppi che hai citato.

    Il che mi fa preoccupare riguardo le sonorità allegre che mi hanno accompagnato. Non dovevo essere un allegrone (non che io ora sia yeeee e yuuhuu)

    1. Ah, vedi? Vedi? Lo sapevo. Anche perché me l’avevi già detto ahahahah. Perciò era una sapienza telefonata.
      Comunque sia, questa musica non porta il cattivo umore… rilassa 😀

      1. Ma ti dirò, scherzi a parte è utile a scaricare, io credo ci sia musica adatta a ogni momento, in certi casi un determinato genere ha un valore catartico

      2. Lo dici a me?! Io lo so al 100% che certi generi hanno un grande effetto catartico. Ti riempiono e ti svuotano. Ti caricano e ti fanno sentire rilassato.
        Almeno a me. Anche musiche che molta gente definisce inascoltabile 😀

Si!?

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