Essere popolari in due semplici mosse

Per essere popolari, il trucco sta in due semplici mosse.

  • Dai sempre ragione a tutti, in tutti i casi ed in ogni occasione. Cerca, comunque, di rimanere sempre neutrale come la Svizzera e grigio come uno dei Cantoni della suddetta. La tua presenza deve essere come i boxer: sai che ci sono, ma non li devi sentire tutto il giorno. Calibra la presenza e l’assenza. Ogni uscita dall’anonimato deve essere mirata a dar ragione a tutti. Anche quando le ragioni contrastano in maniera quasi comica.
  • Non scrivere MAI, MAI, un post che non mantiene quello che promette.
Giuro, sono io che ho fatto alzare il pollice a Chuck Norris. Ma devo scrivere che è presa dal web o si capisce che viene da Palle al Balzo?
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55 Replies to “Essere popolari in due semplici mosse”

    1. Esatto. Grigia come il Cantone.
      Bisogna dare dei consigli malsani… sono un po’ come gli spot su web che ti dicono: “vuoi guadagnare un trismilione di dollari in mezzo minuto di lavoro?”

      Sono fastidioso e ingannevole.

      1. Eh ma se lo spiego, poi mi copiano l’idea.
        Adesso ti mando in almeno sette-otto link farlocchi che ti rimandano ad una connessione extra-frontaliera che ti farà pagare quei 40€ al secondo.
        Poi ti spiego tutto.
        Accetti?
        Per rifiutare clicca su quel banner che si muove veloce e che non riesci a formare.

      2. Sapevo io.
        Allora scorri in fondo a destra e poi…
        Per guardagnare la struttura prevede che più tu vendi, più guadagni… ma per più vendere devi prima vendere questo prodotto a chi dovrà venderlo e tu guadagnerai su chi sta per vendere ciò che tu hai venduto e che io, ovvio, ti ho venduto.

        Accetti?

      3. Nel momento stesso in cui vendi prenderai una percentuale delle vendite che ha venduto chi sta vendendo in modo tale che sarai sempre sul pezzo a costringere chi sta vendendo il prodotto che ti ho venduto a vendere. Una cosa semplice. Guadagni sul venduto di chi ha venduto.
        Semplice no?

        Accetti?

      4. Ricorda che non c’è telefono aziendale.
        Non c’è auto aziendale.
        Non c’è niente di aziendale.

        Sei a casa.
        Lavori da casa.
        Lavori.
        Lavori.
        lavori.
        Ecco cosa. Più lavori, più vendono, più guadagni e più stimoli hai.
        Cosa vuoi di più?
        Sei imprenditore di te stesso.
        Lavori da casa.
        Non hai copertura sanitaria.
        Sei a casa!!
        Lavori da casa!!!

        Accetti?!

      5. Il prodotto non è competitivo. Questo è un prodotto leader. Non abbiamo concorrenti perché di concorrenti non ce ne sono.
        Siamo posizionati bene nella fascia di mercato … .. . . . . . . . .
        Capito no?
        Siamo praticamente il punto di riferimento per ……. . . . . . . . . . . .. . odo sos.. . . . . . . . .ssoso . . . . . . mi sembra chiaro che non possono dire di no.
        In fin dei conti non è il prodotto a vendere, si vende da sé, ma è il venditore che fa la differenza!

        Accetti?

      6. Su questo non ci sono dubbi, ma ricorda: se guadagno io è perché hai guadagnato tu!

        Comunque benvenuto in questa grande famiglia.
        Puoi iniziare da subito a vendere lo stesso prodotto.

        Come dici? Formazione? La formazione è per i perdenti. I vincenti vendono. I perdenti si formano.

    1. Ecco, esatto. Il rapporto con il vicinato (e le liti di condominio) forgiano lo spirito umano.
      Che poi io mi contraddica in questo post e non dia indicazioni su come diventare popolari è uno dei fattori trainanti dell’articolo eheheh

      1. La popolarità così come l’anonimato è un’arte. Sì, in effetti un decalogo sul come essere popolari ci starebbe. C’è gente che si fa pagare x insegnare la via del successo.

      2. Riuscire a raggruppare ben 10 punti! ehehe. Io a stento sono arrivato con queste due burle, figuriamoci a pensare così tanti punti.
        Tu hai qualche idea? Perché, in caso, strutturiamo il programma per diventare famosi e facciamo vagonate di soldi!

      3. Cavolo, no.! Io ambisco a passare inosservata, ma non so come mai la mia passività irradia presenza. Con tutta la gente che ambisce ai 15 minuti di popolarità, ci sistemeremmo a vita. XD

      4. Ah, dannazione. Speravo già di subappaltare il lavoro dei 10 punti.
        Io irradio presenza, ma sono un Dio, perciò non tenerne conto eheh.
        Ma io voglio sistemarmi con l’idea che mi faccia faticare di meno! ahahaha

      5. Ah ah… irradia irradia. Acceca la gente attorno a te. Farai mica di secondo nome Raggio di Sole?! XD Ovvio… ci sarà gente che lavorerà per te.

      6. Io?! Raggio di Sole?! Ahahahah. No, no. Io sono solo Zeus, non ho cognome.
        Non mi serve ahahahahaha.

        Io voglio schiavi! 😀 sono un Dio pigro.

      7. XD Zeus detto Raggio di Sole o Il Fulminatore. Tra l altro Raggio di Sole è l’epiteto più brutto che possa esserci. Un po’ come Chiaro di Luna. Beh… Zeus e basta a che punto sei? Quanti schiavi hai racimolato finora?

      8. Ahahahahaah. Che brutta cosa questo Raggio di Sole. Cancelliamolo che poi mi si appiccica addosso come la peste eheh.
        Al momento nessuno. Pregavo Nettuno per il tuo aiuto ehehe. O Ade. Basta decidere a quale fratello chiedere eheh

      9. Ade, no. Che con la primavera è di cattivo umore che Persefone, torna dalla mamma. Nettuno, con la storia degli immigrati è indaffarato. Io mi sto limando le unghie… quindi al momento sono un po’ presa. Poi, non sai che adesso la schiavitù non è più quella di una volta. Hai i contributi da versare, le ferie da concedere…

      10. Beh, adesso ha altro a cui pensare, lo ammetto. Possiamo anche discutere sul fatto che Persefone/Proserpina sia mammona eh (ma non so se al tempo ci fosse questo caso di “mammismo”).
        Nettuno è incasinato, ma penso più per gli Tsunami che sta progettando per distruggere la terra. E tentare di annegare Acquaman (il supereroe inutile).
        Ti stai limando le unghie?! ahhhh, non disturbo allora!! 😀 eheheh.
        Io ero rimasto alla vecchia forma: prendi un Ittito, trattalo male …. ahahahahah

      11. Chi è Acquaman? Esiste un super eroe che si chiama Acquaman? Ironman, Batman e Loki tutta la vita. Sappilo. Cmq… sì, quando una donna si lima le unghie, sia una “modello velina”, sia una con sette lauree non disturbarla, potrebbe lanciarti contro la lima.

      12. Penso proprio di sì. L’eroe inutile per eccellenza. Io aggiungo anche Medioman! ehehe. Scusa, battuta fuori luogo.
        Io non disturbo mai una donna che si lima le unghie… preferirei andare a mettere la testa nella bocca del leone.

Si!?

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