Mascherato mi muovo nella notte (soundtrack of the day 70)

No, certo. Manco da WordPress da qualche giorno e allora mi son detto: come posso rimediare?
Nell’unica maniera che conosco e che, sfortunatamente, mi è di facile utilizzo… la musica. Il fatto è che ci sono momenti in cui invece che la canzone giusta, il ritmo perfetto o il colpo di frusta elettrico, vorrei la canzone sbagliata al momento giusto. Il riff che stona con quello che sento. Il chorus non adatto e la melodia che ti rimane incagliata nella testa come… come cosa? Come quando mangi qualcosa e ti rimane incastrato fra i denti e tu, dannandoti l’anima, utilizzi la lingua come uno dei sette nani per cercare di togliarti il fastidio.
Questo è un passatempo interessante, sia chiaro, ma dall’esterno sembra che stai passando attraverso stadi di decomposizione facciale che non ti permettono di essere credibile. Faccia storta, espressione che mischia imbecillità e sapienza, duro lavoro e completa ignoranza.
Se hai amici (o una compagna) con un certo cuore, ti farà notare che la tua faccia denota completa idiozia. La tua ricerca del piacere non è supportata dall’approvazione del pubblico.
Vi chiedo: ma perché la ricerca del piacere non è supportata? Passi minuti, o ore, a cercare di tirarti via questo maledetto fastidio dai denti e non viene ricompensata.
Egoismo.
La stessa cosa è per quella maledetta melodia sbagliata. O, meglio, quella maledetta melodia giusta nel momento sbagliato. Del gruppo giusto nel disco sbagliato. Del disco sbagliato quando non vorresti sentirlo. Perché il fallimento, ‘sto stronzo, arriva sempre quando meno te lo aspetti.

Ecco perchè mi sono deciso a mettere una maschera e muovermi nella notte. Almeno posso andare a tuffarmi, di pancia e con il dolore assurdo che ne deriva, nella musica sbagliata al momento giusto. O nella musica giusta la momento sbagliato. Questione di tempismo. L’importante è che non mi si riconosca, che non si possa alzare l’indice e indicare la mia persona. Lo sconosciuto senza tempo. Muoversi nelle ombre e provare il gusto di sbagliare e uscirne indenne.

Fanculo, ma sta melodia proprio non me la tolgo dalla testa.

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13 Replies to “Mascherato mi muovo nella notte (soundtrack of the day 70)”

  1. che poi tutto sto pippone sulla musica giusta al momento sbagliato, o sulla canzone sbagliata al momento giusto ci sta. poi però ti leggo tutto e mi trovo davanti i sabbath. ora, sicuramente nella tua vita ci saranno state canzoni sbagliate, canzoni fuori tempo, canzoni strane, ma i sabbath dovrebbero stare all’asciutto e al riparo e essere solo una cosa: adatti alla vita. tutti i tipi di vita.

    ci fossero stati gli abba o i punkreas, per dire avrei pure capito, ma i won’t cry for you è come una melodia necessaria. per respirare dico.

    so you lie awake and think about tomorrow,
    and you try to justify the things you’ve done,
    but there’s no one here, to hear your tears falling, – renditi conto –
    when you turn around, you find out, that you’re the lonely one.

    vabbeh. basta. smetto o mi commuovo.

    1. Lo so. Sono una bruttissima persona. Il fatto è che io, i Sabbath, li amo. Sono una delle mie band preferite (se non LA mia band preferita).
      I Sabbath sono sempre adatti, il fatto è che Forbidden è un disco debolissimo (forse il più brutto in assoluto della gloriosa carriera dei Nostri) e la canzone, beh, la canzone è quella giusta al momento sbagliato. Perché non è quella che vorrei sentire, ma è quella che vuole farsi sentire. Non so come spiegare meglio la cosa.
      I Won’t Cry For You è la più bella canzone di Forbidden, lo concedo, ma è sbagliato il momento in cui è saltata fuori. Doveva arrivare in un momento diverso. O forse è la canzone giusta al posto giusto!? Sono in dubbio.

  2. A me i Black Sabbath piacciono. Ma non c’era già stata la soundtrack 70 o ricordo male io?
    L’egoismo della gente che giudica le facce perché non può sopportare che quelle facce indicano la strada per la felicità di chi fa le facche che la gente che giudica le facce non può sopportare, è devastante!

    1. In realtà sono arrivato alla 69… poi ho scritto un paio di minchiate che potevano sembrare la 70, ma non erano 70 perché la 70 è solo questa che contiene tutto quello che poteva essere nella 69 ma non è entrato.
      I Sabbath mi piacciono eh.
      Il devasto è una componente fondamentale in tutto il discorso.

Si!?

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