Music For Travelers

Quando andate nei negozi di dischi e spulciate fra le varie discografie, prima o poi trovate che l’artista che amate ha pubblicato un CD/LP/cassetta con il proprio nome e basta. Questo passo, perché di passo si parla, è un’affermazione, un dire: questo disco mi rappresenta così tanto che ha il mio stesso nome/il nome della band. Il disco è, in qualche modo, definitivo. Altra considerazione è, ovvio, se è il primo disco: il dare al proprio prodotto il nome della band è un modo per definirsi, per gridare al mondo che una nuova creatura è nata.
Oggi, 31 gennaio, voglio dare al post il nome del blog, perché sto lavorando su molte cose, sto ragionando e guardando avanti (e indietro). Music For Travelers è la perfetta rappresentazione del caos interiore che ho e lo amo, non fraintendetemi. Il blog è consumato dalla sua stessa schizofrenia e dal suo essere fottutamente iconoclasta e questo, nel bene e nel male, è quello che mi rappresenta. Ungendo e sporcando tutto con una serie di canzoni brutali, cattive, oscene o anche solo belle. Perché questo è Music For Travelers: un grande e grosso bidone della spazzatura di quello che sento. Butto dentro quello che c’è e quello che vedo insieme a frattaglie e qualche dente che si perde quando si sbatte la faccia contro il cemento.
Per questo motivo ho aperto un secondo blog di storie zombie (Eaten Back To Life). Perché? Perché il primo blog non mi bastava più. Non era sufficiente e si stava lacerando sotto il continuo tentativo di esplorare altri ambiti. Allora ho aperto un secondo blog, Eaten Back To Life mi consente di proseguire con una storia, senza avere le “scadenze” di Music For Travelers. Non ho nessuna remora ad abbandonare le storie zombie per giorni o settimane e poi riprendere a scriverle finché non mi passa la voglia.

Il problema è che ho un demone dentro. Un maledetto demonio che mi spinge ad alzare l’asticella sperando che, prima o poi, non ce la faccia più a raggiungerla. Avere due blog non era più sufficiente, dovevo aprire un’altra piattaforma per scrivere (che si somma a quello che scrivo nel privato e che non pubblicherò).
E per questo motivo ho aperto un TERZO blog!!!
Voi direte: ancora un blog? Ma non ci scassavi abbastanza le balle con questo qua?!
Buona domanda. La risposta è: no. Cioè, sì. Fate un po’ voi.
Per questo motivo ho aperto un nuovo blog per cercare di mettere equilibrio a questo macello che ho dentro. Provare a scrivere in modo diverso (seppur non potrò mai cambiare quello che sono) e gettare luce sulla quotidianità per trovare una via di fuga. Da me stesso, in effetti.
Perché il caos, la distruzione, il turbine nero che sento dentro è un mondo tranquillo e conosciuto e ci si adagia dentro, ci si abitua.
Taglio corto: il nuovo blog è stato registrato, ha un nome, ha un motto e persino un’info. Ma nessun post. Al momento è un contenitore vuoto che sto cercando di riempire. Forse potrete darmi una mano anche voi che leggete (o che mettete il like senza leggere).

Al momento non dico di più, voglio vedere come viene fuori il primo post. Poi presenterò anche questa nuova creatura.

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14 pensieri su “Music For Travelers

      1. Guarda, io tengo il mio Music For Travelers… ho il blog che tiene racconti zombie… e adesso ne apro uno nuovo 😀 sono tre. Mi sa che mi sono spiegato male.
        Riguardo il testo eheheh.

  1. Non so…in effetti nel mio vado talmente dalle stelle alle stalle, dai massimi sistemi alle minchiate più minchione, che non saprei proprio che farmene di un altro “contenitore”. Se invece pensi che possa essere utile per ritagliare nuovi spazi, per cercare altre strade, sicuramente sarà interessante seguirti anche lì. In bocca al lupo!

    1. Ovvio, sul tuo si trova di tutto, dalle cose più ragionate alle cose più minchione. Sul mio c’è una schizofrenia incredibile (che mi piace e mi rappresenta), ma ho bisogno di altri spazi per dire tutto quello che ho in testa (e non sto dicendo che ne valga la pena… ehehe… solo che devo dirle eheh).
      Grazie Romolo. Crepi il lupo

  2. Non sapevo avessi un blog di storie zombie… Ma il link che hai messo punta a una pagina che non esiste.
    Anche io ho aperto un secondo blog, con un primo post in canna, ma per motivi diversi 🙂

    1. Non ne ho mai fatto pubblicità… ho creato quel secondo blog per sfogo personale (adesso il link funziona! Grazie per l’avviso).
      Adesso ho aperto un terzo blog… ho scritto già un post e le info (ahah), quando sono certo di quello che sto facendo, lo annuncio.
      Attendo il tuo secondo blog (se farai pubblicità, ovvio)

Si!?

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