Sacrificabili alla terza

Quando ero più giovane, e dico giovane per non dire "più piccolo" visto che sono diventato alto abbastanza presto, mi piaceva giocare a calcio. Quelle sfide all'ultimo sangue nel campetto vicino a casa sotto il sole implacabile dell'estate. L'erba sintetica era il tocco di moderno in una sfida vecchia, quella fra due formazioni di ragazzi che …

Le mura di Dite

Spiegami perché continui a cercare di convincermi, continui a pregarmi, che la tua croce è più pesante della mia. Una corona di spine che preme sulle tempie. Lacrime amare colano sulle gote arrossate, come tracce della mano di Poseidone sul tuo viso; e mi mostri i segni tracciati sulla schiena ed il sangue che imbelletta …

Fuori dalla folla

Ci tengono a descriverti. A metterti nell'angolino o nella casella del conosciuto. Sperano che descrivendo a parole qualcosa che sei, che farai, sei più maneggevole, più manovrabile. Forse perfino indifendibile. Perchè descriverti ed ingabbiarti significa limitarti e cercare di spezzarti le gambe, metterti delle catene virtuali affinché tu non possa emergere. Rientrare nel conosciuto. Nel …

Pentatonica blues

"Sento qualcosa di strano alle gambe. Le sento pesantissime. Questa cosa è naturale?". Le parole uscivano lente, come cuccioli di foca all'alba di un nuovo giorno, insieme alle voluttuose nuvole di fumo bluastro dalle labbra screpolate. Il fumo saliva morbido, incantevole, rotolando su sé stesso come un gatto che gioca con il gomitolo di lana …