Iperventilando

* Mi paragonano a Rocco Siffredi. Entrambi mangiamo Amica Chips*

Avete presente quando andate in pescheria, prendete il pesce, quello con l’occhio più impallato in assoluto, ritornate a casa (e sentite odore di morto…) e incominciate a cucinare sto pesciazzo?! Ecco. Immaginatevi la scena. Un pesce dall’occhio impallato, vitreo e vagamente acquoso e voi che lo mangiate. Assaporatene il gusto torbido… e poi incominciate a pregare gli dei del paradiso perchè passerete i prossimi due giorni a far la spola fra il letto ed il cesso. Con la Foxy che vi ringrazia per l’utilizzo smodato di carta igienica.
Questa sensazione di liberazione a scoppio è l’effetto primario di un film come L’Ultimo Bacio. Siamo riusciti ad esportare un regista che ha fatto questo film! Vi rendete conto? Siamo proprio un popolo di mercenari, con il gioco delle tre carte l’abbiamo ceduto agli americani che, dopo aver visto due film e constatato che “ha rotto i coglioni“, ce l’hanno rimandato qua e ci ha dato il bis di questa pellicola.
Le classiche giornate fortunate in cui ti cade il pipinum e ti rimbalza nel culum (come diceva Cicerone).
Il regista ha radunato la crema degli attori italiani, mescolandoli insieme e cercando di centrifugare una sorta di corale psicopatica che porta ad un film che ti fa rimpiangere di non avere una levigatrice per limarti le balle.
Abbiamo delle perle da sottolineare:

Dramma in atto. Mo’ so’ cazzi

Accorsi ha una brutta forma d’asma per tutto il corso del film, non si capisce perché ma ansima come il sottoscritto dopo che ha fatto i 100m piani per prendere l’Autobus e perderlo. Solo che io tiro più porchi di Mosconi in trasmissione, mentre lui no.

 – ho una particolare predilezione per la Mezzogiorno, ma in sto ruolo da schizzata lacrimante mi ha fatto venire il latte alle ginocchia… tanto che la Milka è arrivata a chiedermi un prestito.
– una menzione speciale per la Impacciatore (leggo il cast su Wikipedia, non mi ricordo gli attori… solo la faccia) che è qualcosa di terribile. Ho un limite con lei, non riesco a capire quello che sta dicendo, urla sempre. Non la reggo.
– riesco a farmi delle paranoie assurde quando entra in scena il fratello Junior del regista. Non si capisce ‘na fava di quello che dice e mi inquieta in maniera oscena, come dice qualcuno che ne sa (Stephymafy): c’ha ‘na zeppola in bocca. Ho la costante sensazione che sia il pervertito che chiama al telefono e dice sconcerie. Il che mi potrebbe anche divertire, se non fosse un maschio.
– pura poesia è notare la frustrazione di Marco Cocci per avere un ruolo talmente insulso da essere inutile.
La questione è sempre la stessa, ci sono le paranoie dei trentenni che non capiscono cosa succede della loro vita e allora tirano su una rottura di minchia da competizione. Il tutto si risolve, il drammone strappa-mutande, quando il buon Accorsi (che cerca di tirarsi via dalle balle responsabilità e la Mezzogiorno), decide di utilizzare la bella Martina Stella come fodero per la sua Durlindana. L’attrice, che ha il fisico che mette buonumore alle mutande, viene tirata dentro nella forma d’asma di Accorsi e incomincia una recitazione da pesce impallato.

Momento della topa. Aumento di click, like e commenti. Che metodi subdoli che utilizzo.

Tutto il film è incentrato su una sorta di super-spiegone esistenziale, condito con il voyeurismo di seconda categoria. Se poi mettiamo il fatto che c’è dell’originalità nel trovare come soluzione alle paturnie esistenziali il viaggio… allora capite che siamo a livelli sublimi.
Un film da guardare quando avete poca voglia di vivere.
Il che ti farebbe venire in mente anche una battuta veloce e ci sta anche:

Un tizio va dal dottore per fare delle analisi. Prelievo e dopo 5 giorni viene chiamato dal medico.
– Allora Dottore, mi dica… come sto?
– Guardi, ho controllato le analisi e le prescrivo una pastiglia ogni giorno per tutta la vita!
– Scusi Dottore, ma è una confezione da tre.
– Le basta.

Guarda qua. E si impennano le visite. Come il Nasdaq.
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33 Replies to “Iperventilando”

  1. “L’attrice, che ha il fisico che mette buonumore alle mutande” e la “Durlindana”…..ecco, non dimenticherò mai queste immagini!!!! 😀 😀

    By Giove (cit. che calza a pennello), quanto sei bravo!! 😀

    …e grazie per la sorpresa 😉

    1. Ahahahahahahaha! Due immagini di rara poesia! 😀 😀

      Guarda che la congregazione dei Critici approva anche l’utilizzo (rivolto alla mia persona): quanto sei scemo! 😀 lo prendo come un complimento hahahahaha 😀

      Figurati, un piacere 🙂

  2. vedi? io proprio con la paura di finire come quel mentecatto di muccino che ho fatto una lista. e a me, il super spiegone fa pensare ai discorsi di ringraziamento del laureato nei telefilm americani. condivido. anche per la stella.

  3. Ok m’hai ammazzato dalla risate 😀 Ho le lacrime! Ora però me lo rivedrò alla luce di cotanta critica, perchè l’ho visto secoli fa e … era così bello che non lo ricordo 😀

  4. Da come l’aji descritto è proprio un dramma. E lo condivido purtroppo…
    Accorsi un paraculo
    Martina Stella non la soffro proprio

    Il problema è che la trama (anche quella delle mutande) è sempre quella.
    Chissà quando capiranno…
    😉

    1. Non l’hai visto? Peccato, ti sei persa uno di quei film da non vedere 😀 eheheheh
      Mi piace la recitazione ansimata, ma solo in certi generi 😀

      La trama è terribile. Una cosa inguardabile.

  5. Accorsi l’asmatico, il frafellino scemo, la Stella impagliata, Zeus sul divano con cucchiaio e accendino: era questa la scena? Ahahah no, dai, seriamente, non posso immaginarti a guardare ‘ste cacate, mi piange il cuore! Ma facciamo che lo lascio piangere, perché pretendo qualcosa su quell’altro registone di Moccia, adesso. 😉

      1. Questo l’ho visto, infatti. E pure Baciami Ancora. Doppio dolore! Dovresti esser fiero di me. ;P
        Moccia lo devi recuperare, ho visto tipo due scene di Amore 14 (di più non reggevo), e diciamo che il pesce di cui parlavi all’inizio del post è come se lo avessi limonato crudo, dopo averlo dimenticato sul tavolo tre settimane.

      2. Io ho visto il secondo, mi piace farmi del male.
        Moccia lo tengo distante come una cosa fetida.

        Sì, sono fiero di te. Ma più per il “limonato crudo”… eheheh

  6. Perché farti del male in questo modo? Ti sei dato al masochismo perché ti mancavo troppo? Ma un calcio nel basso ventre non era meglio?
    Comunque:1) Odio Martina Stella 2) la cosa più assurda è che in America hanno fatto un remake del film e come protagonista c’è Zach Braf! (Che non so come si scriva)

Si!?

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