Chili e chili di botulino per te

* Questo articolo tiene conto di un’unica opinione, la mia *

Sono tutti bravi a recensire i grandi film, a riempirsi la bocca di giudizi e superlativi nel Circolo Fighetto di Vergate sul Membro. Tutti che dicono: “Oh, la Vita è Bella è stupendo” e poi giù la sfilza di ripetizioni con “bello, bello, bello, beeeeeee”. Tutti son bravi a fare il recensore dei film stupendi. E mettere sul piatto termini cinematografici tratti a cazzo di cane da Wikipedia. Lo faccio anche io, ma almeno non mi vanto di aver studiato all’accademia del cinema della Ceppa Fritta.
Colei che Ammicca(va) in Grigio cerca sempre di redimermi e portarmi sulla via della conoscenza dei film decenti, ma io sono uno dei peggiori studenti al mondo… mi indicano la strada giusta e io, inevitabilmente, mi getto su quella sbagliata. Sui film del cazzo. I peggiori esistenti. Ma che goduria. Che goduria!!!

Mi piace questa recensione. Appena sputo la mela cotogna che sto mangiando, lo dico anche.

Quello che mi accingo a fare, ma non sempre, è di recensire il film brutto. Il film che ti fa venire un colpo di diarrea fulminante. Quello che dici, lo guardo per pietà. Mia. O tua. O degli attori. Ma comunque pietà. E masochismo. Una botta di ignorantissimo masochismo.
Nella serie, la Poesia non è MAI troppa, inserirei i primi due sfolgoranti capitoli de I Mercenari. Due film che possono essere descritti come la summa del più perfetto connubio del cinema intellettuale degli anni ’80 e l’action movie. Il tutto con un cast che, quando eri piccolo, avresti dato il rene di tua sorella per vederlo recitare insieme.
Vi ricordate quanta felicità nel vedere Heat – La Sfida (uno degli ultimi film con Val Kilmer non in 16:9)? De Niro e Al Pacino nello stesso film. E giù pippe a due mani.
Con I Mercenari Stallone ha preso il bambino che c’è in me e gli ha detto: ecco, per il tuo compleanno unisco tutti i relitti dell’epoca d’oro del film ignorante e li metto tutti sotto la stessa bandiera. Buona visione!
Il bambino che c’è in me, fregandosene della trama che fa acqua da tutte le parti, ha guardato a bocca aperta e producendo suoni inconfondibili di felicità (scusate, la Fagiolata alla Bud Spencer è stato un duro colpo) questa combriccola di reperti da museo che continuano, imperterriti, a portarsi il pannolone davanti alla cinepresa e recitare. Fornendo prove più dignitose di uno Scamarcio qualsiasi.
All’inizio non riesci a capire cosa c’è di bello, poi, pian piano, lo vedi. Lo vedi nel riflesso mummificato di Stallone e nella sua corsa da gibbone ubriaco per prendere l’aereo al volo, nella faccia sfigurata di Dolph Lundgren (che ormai ha perso la battaglia con la pelle morbida come una pesca) e nell’ormai completa fattanza di Mickey Rourke. Il non-più-bello-ma-neanche-passabile protagonista di 9 settimane e 1/2, ormai ha preso la sacra via del botulino e ci sta lasciando ogni mimica facciale.
Il buon Jet Li, ragazzino che fu, fa quasi tenerezza quando lo vedi cercare di saltare e fare le sue schizofreniche mimiche da karate con la compostezza di un povero vecchio. Un reduce.

Li ricordiamo così

Questa, però, è la poesia di film come I Mercenari.
Il secondo (perché sì, dopo il primo, hanno fatto il secondo e arriverà il terzo… che volevo vedere), oltre a vedere la classica sfilza di personaggi che andranno a morire in qualsiasi maniera tranne quella naturale, vedono l’inserimento del top dei top della goduria cinematografica. Cose da prendersi un giorno di ferie da troppo toccamento.
Vi rendete conto? Unire nello stesso film Sly Stallone e Schwarzy è qualcosa che potrebbe incidere sulle coronarie, se poi vedete il buon “Terminator” ciondolare per il set con un fisico a pera (ormai l’età sta pretendendo i suoi tributi) e sciorinare il suo charme da ammaestratore di capre austriache, capite che c’è del bello nel mondo.

Più lo guardate, più perde consistenza…

A questa summa di piacere e bava, la sputacchiera è d’obbligo durante la visione, ecco che spuntano dal cilindro anche un certo Bruce Willis (che fa sempre il suo ruolo e Ci piace), Jean-Claude Van Damme (che riesce ad uccidere nella maniera meno sensata in assoluto!) ed il MITICO (leggetelo come il buon Bisteccone Galeazzi!) Chuck Norris, allora potete morire in pace.
Storia? Ma esiste veramente una storia in questi casi? Quando hanno ipotizzato la creazione di una trama, lo scimpanzé selezionato per la realizzazione di uno script decente ha preso ferie ed è andato a tirar feci contro gli altri suoi amici. Per questo motivo la trama risulta bucherellata come le mutande di un maschio medio. Ma non ce ne frega una beata mazza. Fidatevi.

Ah, logico, come in ogni film anni 80, ci sono anche le donne da salvare o comunque da redimere o da far qualcosa. Sì, le donne non hanno mai svolto un ruolo principale negli action-movie degli eighties. Tirate tutti i reggiseni che volete, femministe!, ma così era. Trovala te una donna che fa un film d’azione cazzuto, buzzurro, rozzo, grezzo, sporco e MOLTO ignorante, come solo quelli della peggior serie B cinematografica sapevano essere. Loro facevano i film decenti e questi erano in un circuito diverso.

Solo per far vedere che c’è anche una donna insieme a LUI, il sempre-verde Sly Stallone

 

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70 Replies to “Chili e chili di botulino per te”

  1. Non ho mai visto i mercenari e confesso di vergognarmi di ciò, io che sono cresciuto a pane e frasi a effetto tipo “hippy ya ye figlio di puttana”

    Chiedo lumi: val la pena che io colmi questa lacuna (e poi la faccia saltare in aria con una bella esplosione tuffandomi al rallenty, per rimanere in tema?)

    1. Ovvio. I film sono la summa del trash! Una cosa inguardabile da ogni essere umano con un minimo di cervello. Ma sono POESIA. Espressioni. Vecchiaia. Mancanza di trama. Uccisioni a go-go. Insensate al 90%. Battute che facevano ridere negli anni 80. Ironia (la loro), sarcasmo (il nostro).

      Ok, guardali. Anche solo per dire: minchia che cazzata.

  2. L’unico apprezzamento che mi sento di fare a I Mercenari, è relativo alla parodia del buon Leo Ortolani ❤
    Per il resto….l'unico attore che c'è in questo film, è Bruce Willis, per il quale i miei ormoni fanno capriole da sempre. 🙂

    1. Eh ok, ma io non posso neanche paragonarmi al grandissimo Leo. Io ci ho messo del mio. L’amore per questi film ignorantissimi 😀
      Bruce Willis è un grosso. Da me non fanno chachacha gli ormoni, ma mi diverte a nastro ahahaha

      1. E’ che lui recita 🙂 … e recitano pure gli occhi, i muscoli, l’espressione da gran figo che “sa tutto della vita e che se poco poco ti incontra per strada in un vicolo buio, prima di protegge e poi gli basta un sorriso sornione per portarti a letto”…insomma, quella roba lì… 🙂

      2. Siiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        E calcola che ne ho TANTISSIMI ALTRI da consigliarti!!! Credo tu ne abbia bisogno 😀
        Soprattutto se pensi che Juan non sia leggero 😀 😀

      3. Ma io sono sempre pronto ai consigli!!! eheheheheh
        Cosa significa che “ne ho bisogno”? ahahahahaha 😀

        Juan me lo voglio gustare con cura. Lo zombie che c’è in me deve trovare il momento giusto, perfetto.

      1. Aaaah si?! Vieni qua che ti faccio vedere la mia collezione di scarpe!!! Ahahahaha.

        No trovato 😦 Ho trovato la regola del silenzio e un altro che non mi ricordo adesso. Non sono capace io.

      2. Oddio, la collezione di scarpe 😀 mi inquieto?! 😛 ahahahahahahahahahahaha 😀

        Ma dai, sei gggggiovane. Devi essere smart 😛 ahahah
        Comunque hai fatto bene a trovare La Regola del Silenzio. Scommetto che hai già visto Spy Game. Molto bello. Se non l’hai visto, guardalo.

      3. No, era l’invito che mi inquietava… sai, il classico… vieni qua che ti faccio vedere la mia collezione di scarpe ahahahahahahahahahahah 😀

        Ma dai, ti prendevo in giro… su FB ti posso dare dei trucchi 😉
        Dannazione, procuratelo SUBITO 😀

      4. Ahahahahahahah 😀 non volevo essere minacciosa ahahaah 😀

        Guarda che é vero che non sono tecnologica eheh 🙂 Si, voglio i trucchi eheh. Che poi io riesca a metterli in pratica é un altro discorso.
        Me lo procuro! Se riesco eheh 😀

      5. Ahahahahaha… ok…. e lascio la sospensione.

        L’avevo intuito…ma prossima volta che ti trovo su FB ti spiego due o tre cosette, così sei più veloce a recuperare.

      6. Ahahahah. Comunque avviso i signori lettori che con collezione di scarpe intendevo proprio collezione di scarpe. Che non si sa mai ahaha.

        É palese che sono una capra 😀 Grazie comunque 😀

      7. Ahahahahahahahahahahahahahahahaah! 😀

        Ma no, non è vero!!! 😉
        Figurati… tu, come sempre, ricordamelo. Io faccio il brillante, ma poi ho la memoria di un criceto.

      8. Non ti preoccupare, io ti stalkerizzo ahahah 😀
        Oppure, tu ogni tanto guarda dalla finestra, se vedi del fumo nero in lontananza vuol dire che sono in difficoltà e ho bisogno di aiuto eheh 😀

  3. Me la aspettavo da tempo questa recensione. In realtà m’aspettavo che parlassi del terzo capitolo che non ho ancora visto. Ma non l’hanno ancora messo su torrent, quindi dovrò aspettare. L’unico peraltro che non sono andato al cinema a vedere, ma il più consigliato. Peccato, visto che il primo non m’era tanto piaciuto, ma l’ho visto solo 2 volte. Il secondo l’ho visto solo 3 volte. Il terzo non l’ho ancora visto. Che tristezza…
    Comunque il “Più lo guardate, più perde consistenza…” e ” la trama risulta bucherellata come le mutande di un maschio medio” sono le due frasi più divertenti di questo trattato che è da appendere al muro, incorniciato in membra umane ancora sanguinanti e un proiettile inesploso al posto del chiodo.
    Ma che te lo dico a fare… lo sai bene che ci intendiamo alla perfezione noi due sue queste cose!

    1. Oddio, te la aspettavi? Sto diventando prevedibile?! ahahahaha. O, molto più semplice, guardiamo le stesse porcherie al cinema?!
      La terza puntata dei Mercenari la aspetto anche io… e dallo stesso fornitore.

      Ma sai che io, come corda per sostenere il quadretto userei intestino? Quello che srotola Macete nel primo film! Perché se no risulta essere troppo sobrio il tutto…. ehehehe

      Vediamo cosa ci sarà nelle prossime puntate di questa rubrica che mi stanno chiedendo di chiudere tutti quelli che di cinema ne capiscono ahahahahahahah 😀

      1. Non dare retta a quegli spocchiosi cinecriticoni che al tuo pari, in sala, sono i primi che guardano il cellulare invece che il film. Noi due potremmo non capirne di cinema, ma un intestino srotolato e usato come corda per calarsi da un piano all’altro è una trovata indiscutibilmente eccezionale.

      2. Tu lo sai che io apprezzo quando mi dici queste cose. Adesso però ti faccio un test per capire se siamo veramente due facce della stessa anguria: il secondo di Machete come me lo valuti?!

        I cinecriticoni sono noiosi come una puntata di Centovetrine.

      3. Il secondo m’è piaciuto parecchio. Anche se ammetto che un po’ ha perso rispetto al primo. Però giuro che ci provo ad essere obbiettivo, ma non ci riesco perchè sono troppo di parte. A me è piaciuto un casino, dunque. Checchè ne dica chiunque, per me è stato bellissimo.

      4. Una figata. Il secondo Machete è l’esempio supremo di quello che dicevamo di Rodriguez: vede che ha esagerato, cagato fuori dal vaso? Ecco che aumenta la dose, non si fa mancare nulla. Persino il triplo cambio d’attore per un personaggio. Cioè, spettacolo. Rodriguez è riuscito a far sembrare a suo agio anche Mel Gibson di adesso…

      5. Oooooh. Finalmente qualcuno che ha apprezzato il film! Oltre a me e te (e l’altro mio amico che ti dicevo che ti somiglia).
        E soprattutto che ha notato quanto è stato figo il cambio d’attore per un personaggio (tra l’altro con Lady Gaga in mezzo). E cosa mi dici del cattivo di turno che anche lui viene continuamente cambiato, perché non si riesce a capire mai chi sia fino alla fine. Tu sei convinto che è il messicano pazzo, poi viene ucciso dalla sua stessa guardia del corpo. Poi appaiono altri tizi che uccidono Machete. Ma machete non può morire… insomma, mi viene voglia di rivedermelo anche se l’ho (ri)visto meno di un mese fa.

      6. Ovvio che ho apprezzato e ti dico oltre… io aspetto anche il terzo, cioè… IN SPACE. Una cosa che supera le mie aspettative più tarre.
        Ci sono momenti sublimi, una quantità di autocitazioni che ti fa venire il mal di mare (ormai Machete gioca sul “Machete fa”, “Machete non fa”…) e tutto il bello che c’è nel film estremo di Rodriguez. E poi dirige Spy Kids. E capisci che ha del malato…
        Anche io l’ho visto da poco… mi trattengo per un po’ (se riesco).

      7. Spy kids non ho mai voluto vederlo. Cioè, l’avevo forse visto da bambino ma ho rimosso completamente di averlo anche solo visto. Quello probabilmente è una delle poche cose che mi è difficile da capire di Rodriguez. Comunque Machete Kills Again… IN SPACE mi ha fatto piangere quando ero al cinema. Ed era solo l’inizio del secondo…

      8. Esatto. Solo il prequel ti fa venire la lacrima all’occhio, pensa te quando riesci a gustarti tutto il film!
        Una cosa perfetta. Il top dei top.
        Io vorrei anche vedere i prequel come quello registrato da Rob Zombie, con sua moglie Sheri-Moon che fa la licanTrOPA nazista. Perfetta poesia post-moderna.

      1. ma dai……sicuro che sia io che non capisca????? Interpretazione molto soggettiva….. sono esagerati in tutto fino ad arrivare al ridicolo….. 😛

      2. E qua c’è la poesia! Nella tua ultima frase! 😀
        “sono esagerati in tutto fino ad arrivare al ridicolo”. Il riassunto della poesia del film! 😀 ahahahahah

Si!?

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