Di mercato in mercato (Premier League – luglio)

“Di mercato in mercato (Premier League)” è la risposta ad una domanda mai posta. E la risposta è nella soddisfazione di una mia personale perversione: il calciomercato. Sono quasi indifferente al calcio giocato, ma quando incominciano le trattative (quelle reali, non quelle che portano Shearer alla Juventus, per esempio) io incomincio a diventare quell’essere sbavante e decerebrato che tanti adorano (ah ah ah – comunque rimango più bello di voi).
Questa puntata va ad indagare i movimenti, squadra per squadra, della Premier League, così da fare un primo punto (post-Mondiale Brasiliano) sulle trattive delle squadre inglesi.

CHELSEA: Mercato da 10 e lode fino ad ora. Risolvono il problema annoso della prima punta acquistando il solido Diego Costa (molto in ombra al Mondiale, ma non è in discussione il suo valore) per venire incontro alla fine di Fernando Torres e l’implosione di Demba Ba (in procinto di andarsene, fra l’altro) e rimettono insieme il centrocampo affidandosi al talento di Fàbregas (che con la scelta di ritornare all’ovile del Barcellona ha buttato al vento la sua crescita calcistica). Ulteriore acquisto di rilievo è il terzino sinistro Felipe Luis, pagato tanto (20 mil. di Euro) ma che va a coprire il ruolo del vecchio ma affidabile Ashley Cole (ora in forza alla Roma, alla fresca età di 33 anni). Il resto sono rientri dal prestito (fra cui si segnala un certo Courtois – ex portiere dell’Atletico Madrid dei miracoli di quest’anno). Alla voce cessioni/svincolamenti si segnalano la cessione di David Luiz al PSG (49,50mil. di Euro pre-Mondiale sono un affare… il suo valore post-disfatta sarà sicuramente calato), Ashley Cole alla Roma (gratis), Lampard (svincolato) ed il sempreverde Eto’o (svincolato).

MANCHESTER CITY: Meno botti per la seconda squadra di Manchester. Straordinariamente un mercato molto in sordina fino ad ora, ma bisogna ammettere che la formazione di base era già solida e con gli investimenti fatti negli anni precedenti possono permettersi di vivere di rendita per alcuni anni. Logicamente questo non avverrà, compreranno qualcuno per contrastare i mercati da applausi dello United, Chelsea, Arsenal etc, ma per il momento si segnalano solo l’acquisto di un mediano come Reges (dal classico FC Porto) e, dall’Arsenal, il terzino destro Bacary Sagna. Il Man City è abituato a far spesa dalla squadra di Londra (vedasi gli acquisti dell’anno precedente). In uscita si vede l’uscita di due “vecchi” come Lescott (destinazione West Brom) e di Gareth Barry (Everton).

ARSENAL: La squadra di Londra ha deciso di rifarsi il look ed ha optato per una soluzione di grido: Alexis Sànchez. L’attaccante cileno è l’acquisto di grido di questo mercato ed è un innesto di qualità per una rosa giovane (ma meno di Chelsea e Man Utd, al momento) e talentuosa. L’unico limite che si riscontra da anni a questa parte è la tenuta mentale: troppo spesso, quando le partite sono dure, la squadra tentenna. Da segnalare anche il rientro dal prestito del giovane Joel Campbell che, dopo il Mondiale brasiliano, cercherà di giocarsi le sue chance nell’Arsenal (ma dovrà vedersela con un plotone di punte e mezze punte…). Notizia dell’ultima ora: per rimpiazzare Sagna (andato ad ingrossare le fila del Man City), Wenger ha puntato nuovamente i suoi occhi su un connazionale: Debuchy (provenienza dal Newcastle, per una cifra che si aggira sui 15mil. Euro).
Il mercato in uscita è quello più vivace (anche se poco redditizio): Djourou è l’unico giocate (ad ora) uscito per soldi, gli altri sono stati mandati via gratuitamente (Chu-Young Park, Niklas Bendtner, Bacary Sagna, Lukasz Fabianski). Vediamo cosa porterà la seconda parte del mercato, ma ci sono concrete sirene inglesi per il centrocampista tedesco del Real Madrid Khedira.

MANCHESTER UNITED: La prima squadra di Manchester, al momento, sta tenendo un profilo basso ma dopo il cambio allenatore (con il buon Van Gaal alle redini dopo la disastrosa stagione targata Moyes) si profila un mercato ambizioso e non privo di trattative giocate sui milioni di euro. I primi vagiti della nuova creatura dell’olandese (oltre a confermare praticamente tutta la rosa a disposizione, visto che, nonostante la stagione orribile appena passata, è un collettivo di primo piano) vedono l’acquisto del talentuoso difensore sinistro Shaw (pagato non meno di 37 mil. di Euro dal Southampton) e di Ander Herrera (trequartista dall’Atletic Bilbao… anche lui arrivato per una cifra di 36mil. di Euro). Sul capitolo uscite si vede lo sfoltimento del parco giocatori più “datati” e forse usurati dal tempo: il roccioso Rio Ferdinando lascia e va al Q.P.R, Vidic è approdato all’Inter e il talento mai sbocciato pienamente di Federico Macheda è andato ad infoltire le fila del Cardiff in Championship (la nostra serie B).

TOTTENHAM HOTSPUR: La squadra londinese è una delle grandi promesse non-mantenute dello scorso campionato. Un mercato eccellente, giocatori di livello e, alla fin fine, una prestazione non all’altezza delle aspettative (alte). L’aver allontanato Villas Boas (una delle più grandi delusioni degli ultimi anni) è stata anche il momento di rinascita della compagine londinese.
Il mercato, ad oggi, è in piena stagnazione. L’unica cessione di un certo peso è quella di Livermore al Hull City per 10mil. di Euro. Il resto, attualmente, langue sia in entrata che in uscita. Ma ci saranno sviluppi, questo è sicuro (ma teniamo presente che il Tottenham non avrà le coppe come rientro finanziario).

LIVERPOOL: Per la prima volta dall’inizio di questo articolo sul mercato della Premier League, invece che partire con gli acquisti, faccio il punto sulle cessioni. Il Liverpool perde la sua grande stella: Luis Suarez. L’attaccante uruguaiano è stato il protagonista assoluto delle ultime stagioni con valanghe di gol e con comportamenti eccessivi (morsi etc) e perderlo sarà un duro colpo. Il bello sarà vedere come la squadra reagirà e chi si fa carico del numero altissimo di reti segnate da Suarez (o, ovviamente, se l’ammontare delle reti verrà suddiviso fra vari giocatori). Non è detto che la cessione porti il Liverpool in basso in classifica, si pensi solo alla Colombia senza Falcao (tutti pensavano ad una corsa al martirio ed invece…).
Gli acquisti vedono interventi in varie zone del campo: Adam Lallana (dal Southampton) è stato preso per il centrocampo, stesso discorso si può fare per gente come Rickie Lambert (sempre dal Southampton) ed Emre Can (dal Leverkusen). Markovic dal Benfica è stato preso in prospettiva (ha 20 anni) e così anche la razzia di giovani presi dal Tottenham (Stewart e Vigouroux). Anche in questo caso, il tempo sarà foriero di ulteriori colpi, anche se l’importo avuto per Suarez (81 mil di Euro) è già stato pareggiato con i vari rinforzi sopra descritti.

NEWCASTLE UNITED: Conosciuti dagli italiani unicamente perché: a) hanno in porta il fino ad oggi misconosciuto Tim Krul (pararigori ai Mondiali) e b) perchè Shearer doveva andare alla Juventus per circa 10 anni di seguito, il Newcastel Utd ha impostato il mercato sul “largo ai giovani”. I “colpi” si annoverano nell’ordine di due: Siem De Jong (dall’Ajax) e Cabella (dal Montpellier) fanno ad infoltire il reparto trequartisti. Altro colpo da tenere d’occhio è l’arrivo dell’ex Monaco Rivière in posizione di punta centrale.
Il mercato delle cessioni, dopo un avvio di stanca (come introiti), segnala l’uscita di Debuchy (terzino destro). Il capitale (15mil Euro) è manna dal cielo per i possibili risvolti nelle trattive della seconda parte della stagione (il primo acquisto è stato il rimpiazzo del francese, sostituito con il terzino Janmaat dal Feyenoord).

FC EVERTON: La seconda squadra di Liverpool è una delle più rognose in circolazione. Non ha un organico tale da poter impensierire realmente le squadre “maggiori” per un posto al vertice a fine campionato, ma è sempre fra le prime 5-6 squadre della Premier e Martinez ha preso la squadra modellandola in maniera efficace. Il mercato è molto statico al momento (solo il “vecchio” Gareth Barry è segnalato in entrata e Lukaku è rientrato al Chelsea, anche se non si sa per quanto…) e bisognerà attendere ancora per vedere i reali sviluppi della squadra per la stagione 2014-2015.

ASTON VILLA: L’Aston Villa si sta muovendo piano ma è una squadra di seconda fascia ormai e deve accontentarsi di un mercato a fanali abbassati. Non ci sono grossi colpi in entrata da segnalare, tranne diverse vecchie conoscenze che si rifanno vive: Richardson (dal Fulham), Senderos (dal Valencia) ed il talento appassito di Joe Cole (dal West Ham). In uscita poca cosa: Bowery va in Championship, mentre il resto del mercato delle cessioni è basato sul svincolare giocatori ritenuti non idonei a proseguire l’avventura con l’Aston Villa.

FC BURNLEY: Il Burnley non ha nessuna pretesa se non quella di riuscire ad arrivare a fine stagione e restare in Premier League. Obiettivo difficile, ma l’Inghilterra ha un campionato meno definito rispetto alla Spagna dove oltre a tre/quattro squadre, le altre sono condannate alla morte o sopravvivenza. Mercato in entrata classicamente rivolto a scandagliare le offerte al ribasso (Marvin Sordell) o gli svincolati di una certa età; il mercato in uscita minimale.

CRYSTAL PALACE: Il Crystal Palace è un’altra delle squadre che farà il suo campionato sulla media-bassa classifica. Nessun acquisto di grido al momento, stessa cosa dicasi anche per le cessioni. Il prossimo futuro dirà come si muove, ma sarà un mercato oculato e per gli affati last-minute.

HULL CITY: L’Hull City ha optato, al momento, per un mercato molto costoso (almeno per le sue tasche). L’acquisto di Snodgrass (dal Norwich) e Livermore (dal Tottenham) hanno pesato per più di 17 mil. di Euro sul portafoglio dell’Hull City. Non ci sono cessioni di rilievo o per rientrare in parte dei costi sostenuti ma la squadra deve stare attenta, la lotta per la retrocessione è senza esclusioni di colpi.

LEICESTER CITY: Il Leicester City non è una delle candidate ai primi posti e dovrà sudarsi la permamenza in Premier (o un posto nella seconda parte della classifica), ma ha dei giocatori su cui poter fare affidamento (per il momento attuale o nel futuro). Gli acquisti sono tutti gratuiti, ad adesso, fra cui spicca un “grande vecchio” come Matthew Upson in difesa (dal Brighton) e Albrighton (dall’Aston Villa) per il centrocampo. Nessuna nota di rilievo per il mercato in uscita.

QUEENS PARK RANGERS: Il mercato dei Rangers è all’insegna, al momento, dell’usato sicuro: Rio Ferdinando (35 anni) va a infoltire le fila della difesa portando esperienza e caratura internazionale. Il rientro dal prestito (insensato) ai Toronto di Julio Cesar potrebbe essere una buona notizia, ma dipende se il Q.P.R. riesce a pagare lo stipendio al portiere brasiliano. Al momento attuale non si riescono a fare previsioni sullo sviluppo del mercato, ma il portafoglio non è ampio e tutti i movimenti saranno all’insegna dell’oculatezza.

SOUTHAMPTON: Il Southampton vede partire più giocatori di quelli acquistati e colloca la formazione nei virtuosi di questa prima parte del calciomercato (un positivo, ad oggi, di oltre 50mil. di Euro). Gli acquisti di rilievo sono solo due: Graziano Pellè dal Feyenoord (reduce da grandi prestazioni in terra olandese – preso per una cifra tutto sommato contenuta: 10mil. di Euro) e l’ala sinistra serba Dusan Tadic (sempre dall’Olanda). Il rientro di Pablo Osvaldo è unicamente transitorio, visto che l’attaccante italo-argentino ha già detto che non resterà nel Southampton.
In uscita, invece, si segnalano profili più elevati come il terzino prodigio Luke Shaw (Man Utd) ed il duo Lallana – Lambert (Liverpool). Il resto delle cessioni sono gratuite.

STOKE CITY: Mercato in perfetto pareggio per lo Stoke City. Nessun esborso in entrata (Bardsley, Sidwell e Diouf sono arrivati a costo zero) ed identica situazione per le uscite. Non rimarrà così per la seconda parte del mercato, questo è sicuro. Bisognerà attendere i movimenti della squadra, allo stato attuale si può aspettare una lotta per la metà classifica.

AFC SUNDERLAND: Identica situazione dello Stoke City anche per il Sunderland: pareggio assoluto fra uscite ed entrate. Pochi acquisti tali da far tremare i polsi (ma è naturale per una squadra di seconda fascia) e volti a puntellare il ruolo di portiere, terzino destro e trequartista. Si attendono sviluppi per una squadra che ha bisogno di qualcosa per completarsi e cercare di lottare la seconda metà della classifica.

SWANSEA CITY: La squadra gallese ha fatto un buon campionato lo scorso anno (12° alla fine) e quest’anno ha iniziato il mercato con un profilo tutto sommato basso: Fabianski (portiere) e Gomis (punta centrale) a parametro zero. La vera notizia, in uscita, è il prestito oneroso al Napoli del trequartista Michu. Ci si attendono sviluppi unicamente per garantire lo stesso livello di prestazioni dello scorso anno.

WEST BROMWICH ALBION: Dopo aver rischiato la retrocessione (la terzultima era a 3 punti di distacco), il W.B.A. deve cercare di trovare la quadratura del cerchio fra portafoglio spese basso e tentativo di rimanere nella serie che conta (la Premier). Gli acquisti fatti fino ad adesso sono all’insegna dell’usato sicuro (Lescott, Baird, Gardner – i primi due a cercare di restare protagonisti ancora per qualche stagione) e un trasferimento al risparmio dall’Hannover96. Nessuna notizia rilevante in uscita.

WEST HAM UNITED: Gli Hammers, la scorsa stagione, hanno faticato non poco arrivando nella seconda parte della classifica, pochi punti sopra la zona retrocessione. Quest’anno hanno deciso di fare acquisti capaci di dare ossigeno alla squadra e puntare ad una metà classifica dignitosa: Kouyaté e Cresswell hanno puntellato la difesa (quasi 13 mil. di Euro l’esborso per i due difensori) ma è Enner Valencia che ha catalizzato l’attenzione. Il West Ham ha tirato fuori 15mil. di Euro per il prolifico attaccante ecuadoregno proveniente dal campionato messicano (7 gol in 13 presenze in nazionale ed un buon rendimento anche nelle squadre di club) . La domanda è: certezza o azzardo? 15mil. di Euro non sono pochi… Nessuna notizia rilevante in uscita, a parte il rientro in Italia di Armero, Borriello e Nocerino.

E con questo si chiude questa prima analisi del mercato inglese al 18.07.2014.

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23 Replies to “Di mercato in mercato (Premier League – luglio)”

    1. Ah, uno di Liverpool!!!!

      Grazie, se la voglia mi sOpporta, allora aggiorno a fine mercato… e mi piacerebbe vedere i principali campionati (Spagna, Francia, Italia e Germania)…

      Tu mantienimi sul pezzo 😀

    1. Ok, rido per il nome… ehehehehehe.. e ridacchio anche per la scelta di Tacchinardi come capitano! ahahah.
      Complimenti per aver giocato a Fantacalcio, mica se ne incontrano tante di ragazze che ci giocano.
      Io non ci ho praticamente mai giocato…

      1. Tacchinardi era una pippa.
        Eh, io al liceo ero una grandissima appassionata di calcio, lo seguivo in tv e andavo allo stadio.
        Negli ultimi anni, invece, ho smesso totalmente di seguirlo.

      2. Apperò (e concordo sul giudizio).
        Io mai stato allo stadio, mai interessato. Mi piace il calciomercato per le trattative, il calcio giocato, dopo poco, mi stufa…. vedi un po’ te.

      3. Il calcio giocato stufa anche me, non ho neanche guardato i mondiali.
        Mi piaceva tantissimo Mai dire gol e in generale le telecronache della Gialappa’s band 😀

  1. Ad “una mia personale perversione” il mio interesse aveva quasi ripreso vita. È deceduto irreversibilmente dopo i due punti. 😀

    [Cioè ma ti sembra una perversione degna di questo nome?Ti devo proprio insegnare tutto!]

    1. Lo so, sono una persona fatta così, un dio volubile e leggiadro 😀 hahahahahaha

      [cioè, mica questo è un blog XXX… se no sai che impennate di visite che avrei? Cioè, pensaci… già son bello, pensa te se mettessi anche cose osé dentro 😛 ahahahahahahahahah]

  2. Che delusione, Lescott: dopo aver mosso i primi passi nel calcio che conta nel glorioso Wolverhampton, ha deciso di svernare nel WBA…
    Fantastico invece Koeman che sta fondando una specie di colonia olandese a Southampton. Tadic è un buon giocatore, Pellé ha fatto sì caterve di gol in Olanda, ma in Italia non ha mai brillato… vedremo.

    1. Beh, diciamo che sta facendo una carriera di conservazione. Al WBA sarà titolare (è del Man Utd, ha esperienza…) e si garantisce ancora qualche stipendio di buona levatura. A me, personalmente, non è mai piaciuto ma…
      Sì, Koeman ha fatto un acquisto di buon livello. Pellé ha fatto sfaceli fuori dall’Italia e qua, dove il gioco è noioso quanto basta, è stato praticamente inutile. Potenza del calcio. Tadic è buono… vediamo come andrà a posizionare la squadra in campo.

  3. Mai avrei detto che coltivavi con siffatta competenza la passione per il football! Io in Inghilterra comunque sto con i Toffees, la “prima” squadra di Liverpool!

    1. Io amo il calciomercato Giacani. Non so perché ma le trattative mi appassionano. E poi sfrutto la mia “bibbia” che è Transfermarkt. Un sito eccezionale per quotazioni, spostamenti etc. Una vera rivelazione.
      Stai con l’Everton? Ma va? Io sono da Arsenal… una sofferenza da anni a ‘sta parte eheheheh.

Si!?

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