Soundtrack of the day (18)

Ultimamente sono in crisi di parole. No, inizio di nuovo, ultimamente ho troppe idee per la testa e riuscire a farle uscire in maniera coerente è ardua.
Devo organizzarmi mentalmente per riuscire a buttare in bit tutto il marasma cerebrale. Ci sto tentando, nella segretezza offerta dall’oscurità e anonimato, con un piccolo progetto, ma questo è un discorso che affronterò a tempo debito. Io ed il mio specchio.
Per quanto riguarda il resto posso dire che sta per arrivare, con la calma derivante dalla virtù dei forti o dalla mancanza di tempo, la seconda storia de I Miei Mostri… il protagonista sarà… ehhh… va bene lo spoiler, ma bruciarmi così l’effetto sorpresa no! Inoltre ho altre idee che frullano nello spazio vuoti compreso fra le orecchie e dovrebbero venire alla luce nelle prossime settimane.
Lo ammetto, questo doveva essere un post dedicato alla musica, ma è più un post di riassunto, un “hey, sto lavorando per me”.
Per sollazzarvi la mente mentre leggete questa sequela di amene delicatezze, vi piazzo un gruppo della scena NOLA (New Orleans Louisiana America): i Crowbar del grandissimo Kirk Windstein.
La band ha un suono pesantissimo, grassissimo, ferale ma estremamente groovy. Proabilmente la conoscete questa canzone, No Quarter, e l’avete sentita cantata e suonata da un gruppo inglese quasi sconosciuto e burlescamente chiamato come un vecchio pallone aerostatico o cosa simile. I Led Zeppelin, li conoscete? Io li ho sentiti per la prima volta qualche giorno fa e secondo me valgono.
I Crowbar sono i padrini dello sludge, un compendio di hardcore americano e doom metal (ma ci sono anche dei sentori blues che navigano in sottofondo… nascosti sotto una coltre di riff, watt e urla). I riff lenti sono perfettamente integrati nel contesto della canzone, che narra di razzie vichinge e venti freddissimi. Terrore e distruzione.
Probabilmente uno dei primi pezzi a narrare delle vicende vichinge (anticipato solo da Immigrant Song su Led Zeppelin III).
Bene, non indugio oltre e vi lascio ad ascoltare NO QUARTER. La mia nuca sta ancora dolendo dal lento ed estenuante headbanging, situazione, questa, che certifica la bontà della canzone.

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38 Replies to “Soundtrack of the day (18)”

    1. Vero? Un gruppetto sconosciuto. Secondo me diventano famosi!

      I Crowbar sono veramente bravi. Logico, le altre canzoni sono più sludge, ma hanno groove schiacciasassi e un tiro assurdo (nonostante la pesantezza). L’ultimo disco è molto buono (Sever The Wicked Hand) e questo la dice lunga sulla qualità della band, che non deperisce con il tempo!

      1. Non ce la posso fare. Mi dai più suggerimenti di quanto riesca a scaricare! Così rischio di non ascoltare bene quel che potrebbe piacermi. Ti odio.

      2. Mi fermo? 🙂
        Comunque se incominci ad odiarmi entri nel club già formato da Harahel13 😀 eheheheh!
        Comunque sia tienili da parte, potrebbero piacerti (occhio alla voce che è leggermente sforzata ehehehe… Beavis&Butthead lo hanno preso in giro ahah)

      3. Harahel è in tutti i club del mondo…
        A scaricare ci vuole poco in effetti, il problema è ascoltare come si deve. Li terrò da parte, OK.

      4. Eheheheh!
        Comunque si, a scaricare ci si mette poco (pardon, a farsi imprestare dagli amici, nessuno scarica eheheh). L’ascolto è difficile… sopratttutto quel vecchio ascolto assorto. Quello dove capisci quello che ti viene proposto!
        Tienili fermi, se parti dai Sabbath direi che è meglio (anche perché sono una delle basi su cui si fondano i Crowbar).

      5. Sì, infatti io non scarico nulla. Compro!
        Ho molto materiale già ora, spero di restare di più a casa nei prossimi giorni e ascoltare comodamente.

      6. Eheheh! Ottimo. Io mi faccio imprestare! 😀 ehehe
        Guarda, io sto sperando la stessa cosa… così posso scoprire nuovi gruppi o ritrovare “vecchi”amici!

    1. Già. lo so… ultimamente sono errabondo. Mi piace il termine errabondo.. unisce perfettamente l’idea dell’errante e del vagabondo 😀 ehehe.
      Ma no, non aspettiamo, torniamo a scrivere 😀

      Praticamente mi stai dicendo che sto scrivendo troppo poco? 😀 eeheheh

      1. Vero? Stupendo. Direi che è la parola del giorno!! 🙂

        Già, sto mettendo solo musica… niente di personale… ma sto procedendo a scrivere qualcosa!! 🙂 Non perdere le speranze mia giovane padawan!! 🙂

      1. heheheh grande io ti ho appena seguito, visiterò meglio il tuo blog .) se poi hai tempo dai un’occhiata all’incipit di due dei miei racconti che sta sul blog, e fammi sapere che ne pensi 🙂

Si!?

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