Di serie TV ed opinioni personali

Dopo una serie di articoli di una certa levatura intellettuale, ecco che mando tutto in vacca e provo ad andare su qualcosa di più leggero e… user-friendly.
Come avete potuto capire da commenti, riflessioni ecc., non ho più l’attenzione di una volta per i film. Li amo in maniera spropositata, ma non ho la concetrazione per restare e guardarmi una pellicola da 2 ore e passa. Sono troppo stanco, scazzato o mettete voi il sentimento, per piazzarmi davanti alla TV (o schermo del PC, nel mio caso) e vedermi un film. Per questo motivo regolo la mia attenzione sui 40-50 minuti (al massimo un’ora e mezza per le serie più impegnative) e mi guardo un paio di episodi delle serie TV del momento. Quali? Ecco il topic del giorno. Voglio dare una valanga di pareri personali non richiesti a chi mi legge. Non sono considerazioni intelligenti, sia chiaro, ma hanno un loro fondamento perché provengono da qualcuno che è bello. Ed essendo bello, ho ragione.
Mi scuso immediatamente con le persone che, leggendo ed avendo un’idea di un certo tipo, rimangano profondamente disgustate dalla qualità di ciò che io guardo. 
Sono un divoratore seriale. Lo ammetto. Non riesco a farne a meno. Mi incuriosisco subito di qualcosa, probabilmente perché con il formato seriale i personaggi vengono descritti meglio che nei film. Ovviamente nei film di bassa statura morale. Quelli decenti hanno la bellezza dentro e non c’è da discutere su questo. Leggo che c’è una serie e mi fiondo come un salmone controcorrente.
Attualmente sto portando avanti delle serie differenti fra di loro, alcune perché mi esaltano nel profondo, altre perché, lo ammetto, mi hanno portato ad uno stadio di dipendenza che non so spiegarmi. E le odio. Ma non posso farne a meno.
In queste ultime, sia chiaro, rientra Grey’s Anatomy. Ok, lo so, il metallaro che c’è in me si divincola e incomincia a sputare bile e farsi il segno della croce al contrario, ma ho incominciato a vedere questa sega di serie visto che piaceva a Daisy Duck. Alla fine mi sono messo a guardarla perché cercavo di trovare un significato alla marea di ignoranza che c’era dentro. Dopo il 400esimo dramma mi sono rassegnato e la guardo unicamente perché è l’equivalente di iniettarsi una dose d’eroina. Ti spegne il cervello, distrugge il tuo amor proprio e, finiti i 40 minuti di tormento, dichiari risoluto: “fanculo, questa serie fa cagare. Non mi vedranno per il prossimo episodio”. Poi sei davanti al PC sperando vibratamente che qualcuno entri in quell’ospedale e trucidi tutti, dal primo all’ultimo. Tolto questo sassolino (che verrà usato contro di me in ogni tribunale), posso passare oltre, anche perché House non lo guardo (madonna, dopo un pochino provocava convulsioni il fatto che ogni malattia era LUPUS… alla fine, quando lo beccavano realmente, ti sorgeva il dubbio… “me stai a cojonà?”) ed il santissimo Scrubs è finito in disgrazia (l’ultima stagione, tirata proprio per le mutande, era abbastanza penosa… fortuna che c’era il Dottor Cox). Per questo motivo mi sono gettato su altre tematiche, che non riguardassero la sanità pubblica o privata (ah, Private Practice lo guardavo perché Daisy Duck lo guardava… perciò non conta – ‘na cosa indegna).
Ho incominciato scoprendo serials realmente ben fatti come Homeland e Life che curiosamente hanno come protagonista, entrambe!, il buon Damien Lewis (già noto al pubblico per una delle mie serie preferite: Band Of Brothers). La prima perfettamente architettata e con un buon crescendo, nonostante i miei personali dubbi sulla terza serie (smentiti da un plot ottimo!) e la seconda molto più leggera (che mi ha permesso di scoprire Sarah Shahi – che ha fatto anche Fairly Legal ed attualmente impegnata in Person of Interest). Proprio da queste due sono partito verso altre tipologie che, volente o nolente, sono andato ad approcciare con curiosità o solo per mancanza di qualcosa da vedere. The Pacific (sorella di Band of Brothers) è stata una rivelazione, potente, drammatica, violenta e ben recitata, primo episodio a parte che era orribile!, mentre I Tudors (che ho sopportato unicamente per la prima stagione) erano qualcosa di palloso all’inverosimile.
Grazie a Daisy Duck mi sono appassionato ad una delle migliori serie politiche mai realizzate (personalmente parlando): Borgen. Vista in lingua originale (danese con sottotitoli inglesi) è stata stupenda, anche perché mi costringeva all’attenzione perfetta sui dettagli. Non potevi distrarti ed ascoltare e basta, non sapendo una parola di danese neanche a pagarla (a parte TAK, che significa grazie e viene ripetuto 500mila volte nelle tre stagioni) devi vedere e leggere. E questo mi ha portato a capirla. Fatto più unico che raro per uno zuccone come me. Subito dopo Borgen, o forse anche a pari merito, metterei The Newsroom. In Italia ha fatto flop subito, ma è difficile passare una serie televisiva dedicata al “buon giornalismo” televisivo in una programmazione che per il 95% fa spazzatura rivoltante.
In fatto di longevità non possiamo che menzionare Dexter (8 serie e conclusa!!! – di cui diversi episodi, e l’ultima, ampiamente tralasciabili), The Big Bang Theory (nonostante la bravura dei doppiatori italiani, vederla in originale è meglio. Non si riescono a ricreare tutti i doppi sensi e le battute scientifico/nerd in italiano) e How I Met Your Mother (di cui possiamo salvare le prime 6 serie ad essere buoni con la sesta… le ultime sono qualcosa di imbarazzante. Quella attualmente in programmazione è ignobile. Dovevano praticare l’eutanasia molto prima, mi dispiace. E se penso che ci sarà anche lo spin-off mi viene l’orchite).
Forse ho dimenticato di accennare che sono praticamente malato e vado alla ricerca di qualsiasi cosa e questo mi ha portato a vedere anche: Kebab For Breakfast (serie tedesca abbastanza divertente), Spartacus (porno-soft con velleità di serie TV… ahahah… scherzo, serie TV con velleità di porno-soft ahaha… scherzo… no), Roma (serie per cui hanno speso vagonate di denaro ed hanno abortito velocemente dopo la seconda stagione. Peccato ma i costi di gestione erano qualcosa di incredibile) e Suits (il protagonista l’avevo visto già in Six Feet Under, che non mi aveva esaltato poi più di tanto… ma io sono poco intellettualoide ahah).
Menzioni d’onore, invece, alle seguenti perle: The Walking Dead (hanno cambiato più sceneggiatori e registi di quanto mi cambi io le mutande, ma sicuramente hanno tenuto bene la scena. Non sempre in maniera azzeccatissima, ma è difficile rendere un’ambientazione zombie in cui l’aspetto psicologico e di crescita dei protagonisti fosse il vero fulcro del discorso… le nuove puntate post-sosta invernale sono di vero spessore però), Sons of Anarchy (fino ad ora 6 serie di assoluto spessore. Kurt Sutter è scafato e sa come tenere l’attenzione del pubblico, anche arrotolando la trama su sé stessa e mettendo in campo qualche stereotipo di troppo ed un Noi vs. Loro accentuato alle estreme conseguenze. Ma l’aveva già fatto con The Shield, perciò il lupo perde il pelo ma non il vizio), Romanzo Criminale (la serie, non il film… anche perché nella serie Il Libanese è interpretato magistralmente e svetta su tutti. La seconda stagione non regge il confronto con la prima, si sente la sua mancanza) e Mad Men (pubblicità e alcolismo, ma di gran classe). Game Of Thrones si può mettere nella selezione di buone serie. Io non ho apprezzato il primo libro di Martin, lo ammetto (mi ha lasciato quanto meno freddino nei suoi confronti), ma il mix che hanno creato per le stagioni su schermo è buono. E, nota di merito, è la sigla iniziale (canzone ed animazione).
Volevo mettere anche The Following, ma dovevano abortirla dopo la prima stagione (ottima!!) e non resuscitarla ad minchiam. Avidi bastardi.
Non metto nella lista Vikings per motivi logici: la prima stagione è buona (nonostante l’ironia di avere un protagonista australiano che fa il vichingo nordico, ma che ci volete fare…) e la seconda si prospetta altrettanto di qualità. Mi riservo il giudizio più avanti. Stesso discorso vale anche per True Detective (che voglio approcciare a breve) e Breaking Bad (che, colpevolmente, non ho ancora visto… si si fustigatemi!!!) e American Horror Story.
Molto probabilmente ne dimentico molte, ma portate pazienza… Aiutatemi voi!!
Ultima cosa che vorrei dire è per le serie brevi, quelle che si sviluppano in due-tre puntate. Esempi del genere possono essere nella buona Hatfield&McCoys (con un redivivo Kevin Costner) e Bonnie&Clyde. Discorso simile può essere fatto per Il Giovane Hitler con un grandissimo Robert Carlyle nelle vesti del dittatore tedesco.

Bene, chiudo il discorso qua, se no vi sparate un colpo (per quelli che hanno avuto l’ardire e l’ardore di arrivare in fondo).
Se avete qualche suggerimento, ben venga e ben accetto.

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70 Replies to “Di serie TV ed opinioni personali”

  1. Mi sono fermata a “non guardo house”
    No. Che dolore.
    Quei punti che avevi preso in precedenza.. Tutti fottuti.
    Uhh, stai sotto la scala, non si può non guardare, e amare/odiare/ma più amare house.
    😦

    1. Ho guardato le prime 3-4-5 stagioni? Cosa di questo tipo, ma dopo un pochino è diventato noioso. Un one-man-show senza capo né coda. E poi era monotono il classico schema: malattia incurabile – lupus – sbagliano cura – peggioramento – quasi morte – lampo geniale – aspirina Vivin-C – raffreddore. Mi era venuto un pochino a noia. Ma la prima e seconda stagione erano realmente belle!

  2. Proprio per il discorso della dipendenza tendo ad allontanarle, ma quando mi braccano in ogni meandro di internet e della vita reale finisco per vederle. Il risultato è che ne ho viste poche ma con grande passione (permettimi il termine). Dove voglio arrivare? Breaking Bad DEVI recuperarla. Assolutamente. (Si nota che è l’ultima guardata vero?)

    1. Si nota, si nota 😀 ahahaha.
      Lo so, mi causano dipendenza perché ho la soglia dell’attenzione spostata verso il basso… causa lavoro, stress, stanchezza, non riesco più a vedermi un film in maniera rilassata se non poche volte (e io amo vedermi i film). Per questo motivo, spesso, tendo a gettarmi su una serie che mi regala qualche minuto di svago.
      Breaking Bad devo vederla, lo so. Appena riesco mi metto in pari 😀

      1. Non mi esce dalla testa! Non è che nel tuo campo hai qualche conoscenza? (tra dottori vi conoscete un po’ tutti)… Colgo l’occasione per proporti il nuovo singolo di Caparezza: mentre lo ascoltavo ieri ho pensato a te (prima di avere paura ascoltalo e capisci perché)

      2. Breaking Bad è così devastante? O___O cosa ti potrebbe servire? Sai… provo a cercare qualcosa eheheh.

        Ok, arrivo a casa e mi ascolto il singolo che mi hai proposto. E, giuro (!!!!), non parto prevenuto 😀 eheheh. Appena lo sento ti dico, ok? 😉

      3. Se vuoi una cura più personalizzata, riesci a darmi qualche indicazione in più? 🙂 più info ho, meglio la disegno nel mio cervello 😉 ehehe

      4. Facciamo che sulla lunghezza d’onda dell’ultimo post di Gintoki ti propongo una cura basata sulla primavera e quindi sulla “rinascita”, sul ricominciare… Facciamo un sottofondo all’inizio del secondo semestre!

      5. Uhhhhh… una cura basata sulle sensazioni!! Questa è una bella sfida!! 🙂 Ottimo, mi ci metto al lavoro e spero di arrivare a capo il prima possibile… 😉

    2. Ok, ho sentito la canzone e ho capito perché me l’hai consigliata! ehehehe! Non male. Caparezza è bravo, non è il mio artista preferito (anzi, lo ascolto pochissimo) ma è bravo.

  3. Non riesco a guardare le serie tv, sono scostante, salto gli episodi, mi perdo. Sono più da film secchi, un’ora e mezza in endovena e fine. Ho lo spirito del centometrista. Le rare volte che pranzo a casa mi devo sorbire Beautiful, ma lì è diverso, anche se perdi un mese di episodi riesci comunque a seguirlo. Per mandarsi a fanculo ci impiegano 4 puntate. Comunque stimo la bionda…mi pare che si chiami Brooke (o roba simile), perchè è l’unica che è riuscita a farsi una famiglia. Fino al terzo grado di parentela, ed oltre.

    1. Ecco, io non riesco più a darmi un film filato.. a parte qualche rara occasione. Non ho l’attenzione. Dopo poco mi viene la palpebra calante, il cervello in iper-attività e non sto più fermo. Con i 30-40 minuti della serie riesco a tenermi concentrato per il corso della puntata. Poi, logico, se trovo un bel film me lo pappo tutto.
      Beautiful è qualcosa di geniale… penso che tutti i personaggi sono morti e risorti almeno 10 volte… una cosa che neanche nelle più sordide puntate di zombie si riesce a creare ahahaha

      1. Esatto. Premetto, non ho mai visto Beautiful (ma mia nonna mi ha raccontato diverse cose ahahahahah), ma la somiglianza con l’immortalità cinese ci sta! 😀

  4. io alla fine mi sono chiesta: ma dove lo trovi il tempo per guardare tutte ste serie e poi dici che non riesci a vedere 2 ore di film? ahahahaha

    a me piacciono le serie ne avevamo parlato una volta ma non sono così avanti. Dimmi il primo titolo che ti viene in mente da consigliare che guardo qualcosa di nuovo (thanks…tanto ne conosco 5-6)

    1. Guarda, io guardo spezzoni qua e la (giuro, anche una puntata di una serie televisiva la guardo a puntate… ahahaha). Qualcosa a mezzogiorno per pranzo, qualcosa per cena e via dicendo… E finisco le serie. Poi, se non ho voglia di vedermi un film, piazzo due o tre episodi di una serie e via. Il fatto non è il tempo (anche), ma è la capacità di restare concentrato! Troppo stanco e stressato e mi perdo.

      Si, ne avevamo parlato un tempo. Il primo titolo che mi viene in mente? Rinfrescami la memoria su quale genere andare e ti consiglio!! 🙂

      1. E incominciare a seguire Person of Interest? Secondo me Homeland è una serie STUPENDA. Altro che storie! Se vuoi qualcosa di più “storico”, prova con Viking!

  5. Grey’s Anatomy…..cioè no. A parte il fatto che nelle serie tv mediche fanno sembrare gli ospedali dei bordelli,il chè non è proprio realistico. E poi io tutti quei pezzi di figoni in camice non li ho mai visti. House è sopportabile perchè lui è psicolobile!
    Vabbè Scrubs ❤
    La suoneria del mio telefono è la sigla di Dexter.
    Pensavo di essere la sola a guardare Kebab for Breakfast!Quante risate!

    1. Lo so, ma è diventata tipo droga inconsapevole. Spero sempre nel disastro, nella fine della serie.
      Ok, siamo due pazzi che guardiamo Kebab For Breakfast… ahahahahahahahahhaha

      1. Potresti comprare L’Anatomia del Gray e tirartelo in testa numerose volte,è una valida alternativa! 😀

    2. V., da studente vedi ancora solo la punta dell’iceberg. Poi ti rendi conto di tutti gli intrecci che possono succedere in un reparto.
      Sui pezzi di figoni quoto in pieno (all’ospedale mio pensierosuperficiale a parte fanno tutti pietà ahahah XD)

  6. Le serie tv, oltre ad essere più accessibili per motivi di tempo, sono oggettivamente un prodotto di grande qualità ultimamente. E, per accordarmi a tutti quelli che te lo hanno già detto, Breaking Bad. Breaking fucking Bad non me lo riesco a levare dalla testa pur avendolo finito a Dicembre. E non ti scoraggiare mai, a volte quale episodio è più smosciante (del resto sono 62!) ma ha dei picchi di adrenalina irripetibili.

    1. Breaking Bad sarà la prima serie che guarderò appena ho finito qualcuna che ho fra le mani (es. Bonnie&Clyde che finisco e poi mi tiro via qualche altro cadavere di serie ehehehehe).
      Me ne hanno tutti parlato benissimo e, dalle tue parole, non posso che confermare l’idea che mi son fatto. Una serie con i contro-maroni!

  7. “Non sono considerazioni intelligenti, sia chiaro, ma hanno un loro fondamento perché provengono da qualcuno che è bello. Ed essendo bello, ho ragione.”

    Lo vedi? Lo vedi perché io ho una sana/insana e fisica predisposizione nei tuoi confronti? (Cerco neologismi per lo stesso, continuo, ossessivo, pensiero).

    Viste tutte le serie citate. Molte abbandonate con largo largo anticipo. Mi sono parecchio incazzata con lo sceneggiatore di Homeland che deve aver avuto un ictus dopo la seconda stagione, perché non mi spiego. Peraltro non c’entra una fava con l’originale serie israeliana (stesso sceneggiatore). Seccata per House, anche in questo caso dopo la seconda stagione. Grande affetto per The Shield, sia per sceneggiatura, fotografia, montaggio e regia da paura. Seccata solo per il finale moralista all’americana. Sons of Anarchy: grande amore per Ron e fica affezionatissima al protagonista, ma scema un po’ di mordente. Certo mai e poi mai quanto tante e tante altre. Dexter, due stagioni: il resto ciao ciao.
    Gli americani dovrebbero imparare un po’ di più da alcuni europei che non prolungano fino allo stremo le serie, rovinandole definitivamente. Anche e soprattutto quando prendono serie non americane per farne dei rifacimenti, proseguendone tristemente storie ormai concluse.

    Quali sono le mie serie preferite? Manco con una pistola puntata alle tempie te lo dico. E’ roba da setta massonica la conoscenza delle serie… Ma se vuoi sapere, c’è da fare un certo rito con la sottoscritta, aehm….

    1. Ahahahahah! Questo perché nessuno, e dico nessuno, presta attenzione alle mie parole a causa della mia eccezionale avvenenza. Io non lo so, secondo me è leggermente discriminatoria come cosa. Cosa ne pensi? 🙂

      So che Homeland è un remake da una serie israeliana, mai avuto il piacere di vederla. La terza, però, non mi è dispiaciuta. Ha messo in moto un gioco di specchi non male. Solo il finale mi ha lasciato perplesso (e non intendo quello che è successo in Iran, evito lo spoiler, ma per quello che succede dopo il rientro in USA.. bah, l’apertura per il proseguo di una nuova stagione… bah).
      Per House abbiamo avuto lo stesso moto di irritazione.
      The Shield concordo, ma non mi hai citato OZ e questo è un dramma!!!
      Concordo su SOA, in cui Ron è un grande, Chibs anche, la tizia di Jack mi fa venire il mal di mare. Il procuratore della quarta/quinta serie è fastidioso, ma c’è Trejo ed è garanzia di trash! E mi piace.
      Dexter mi è piaciuto a sprazzi, alcuni “avversari” erano realmente ignobili, non avevano carisma (esempio? il giardiniere pazzo… mavaffanculova).
      Si, agli americani piace allungare la minestra.. che ci vuoi fare. Gli europei capiscono quando ha da finire… o, forse, non hanno abbastanza dinero e allora non martoriano il cadavere eheheh.

      Le tue serie televisive me le dirai via mail, che dici? Così non divulghi a nessuno questo segreto e io posseggo qualcosa di particolarmente prezioso! Che dici? Scambio accettato?
      Spiegami un pochino il rito… anche se, ad onor del vero, è unicamente per stizzare, perchè ho un’idea di fondo su cosa verte ahahahahahahah 😀

      1. Mio Oscuro Signore,
        mi pauso tra un carattere e l’altro, tra una “nasazione” e una erre ingollata da morire, per rispondere SOLO A TE!

        At-ten-zio-ne! Io ti ho citato solo le serie che tu hai citato: non ho tirato fuori nulla di nuovo.
        Se mi citi Oz, ti parlo di Oz. Che indubbiamente è stata una serie anomala, considerato soprattutto che parliamo di quasi 10 anni fa. Curatissima in ogni dettaglio (come pressocchè tutte le HBO). Molto teatrale per certi versi, con l’intelligentissimo uso di un attore “narrante e commentante” visibile (non una voice over finalmente). Ho trovato in altre serie idee rubacchiate da Oz e, dopo Oz, tutti gli attori principali sono stati sparpagliati in varie serie. Sì mi è piaciuta. Difficile sicuramente una serie così. E’ senza via d’uscita e senza catarsi. Ogni tanto però è drammaturgicamente un po’ stanca, soprattutto andando avanti con le stagioni, arranca un po’, temo per la difficoltà, anche, d’essere ambientata in un’unica location. Tanti personaggi che costruiscono, sì, ma è oggettivamente difficile riuscire a trovare sempre storie e situazioni di alta tensione drammatica per lungo tempo costruite in quel modo.

        Via mail???? Io e te??? Chissà cosa potrebbe succedere nel privato di una mail…

        Parlo di serie e di libri solo con chi ha dormito a casa mia almeno una notte e senza specificare in quale letto.

      2. Te l’ho mai detto che sei un tesoro Tilla? SOLO PER ME?! Questo mi riempie il cuore.

        Comunque tu lo sai che sono più infido di Loki (della mitologia) ed un venditore porta-a-porta messo insieme. Intanto ti ho scucito un’altra serie (OZ), così, en passant. Concordo praticamente su tutto quello che hai detto di OZ (datazione a parte… ma per quello la punizione è già stata pensata… dannazione che non ci sono al ritrovo). A me piaceva parecchio come serie, Aveva una fortissima componente teatrale. E da la sono nate molte delle idee sui conflitti fra ariani, neri, irlandesi/cattolici, ispanici e via dicendo. Un piccolo precursore del genere.
        Lo so, via mail è praticamente osé allo stato puro… una cosa da paura. Ma non voglio spingerti a tradire i tuoi ideali, lo sai che sono rispettoso haahuaauahuauauauahuauhahua.

        Ok… perciò niente libri e serie con me… e io che mi ero già fatto dei viaggioni mentali che neanche a Woodstock ne facevano così. ‘na robba teribbile.

      1. Ma quale, quella cagata in cui mandano a fanculo una casa? Io mi aspettavo che Daryl e la biondina pomiciassero.

      2. Non era mandare a fanculo la casa… era mandare a fanculo il passato, secondo me. A me è piaciuta come puntata, meglio di altre più inconcludenti delle stagioni precedenti.

      3. Io ho sperato fino all’ultimo minuto che trombassero. Dopo quattro stagioni la biondina sará maggiorenne, no?

      4. Penso proprio di si eheheh… ma la trombata così arriverà più avanti secondo me (se arriverà), ma sarebbe troppo scontata sinceramente.
        E poi è divertente vedere come tutti seguono Daryl con attenzione (ed è l’unico personaggio totalmente inventato!!) eheh

      5. È tutta colpa dell’irresistibile taglio di capelli e dei muscolacci (per le donne) e della balestra (per gli uomini).

  8. Anch’io guardo parecchie serie televisive. Breaking Bad è praticamente la metanfetamina delle serie TV, una droga. Ultimamente sto guardando House of Cards (piena di bastardi che si bastardano a vicenda) e The Americans. Terribile How I met your Mother, una delusione che conferma che una serie troppo longeva finisce per puzzare come il pesce tenuto troppo in frigo.

    1. Breaking Bad è la mia lacuna, come hai potuto vedere e molti dei tuoi colleghi/amici blogger mi hanno rimproverato dicendo: DEVI vederlo! 😀 eheeh. Lo farò, lo farò, giuro.
      House of Cards è nella To-Do List! eheheh
      The Americans non la conosco… di cosa tratta?
      HIMYM sta finendo in maniera realmente oscena… mi deprime.

      1. The Americans parla di due spie russe che fanno controspionaggio in incognito negli stati uniti durante il periodo Reagan. La cosa bella è che devono pretendere di essere una famigliola del mulino bianco insospettabile. Per il momento piace. HIMYM è vergognoso. Quando ho visto Robin che volava come un palloncino volevo vomitare.

        Come serie comiche ti consiglio pure Parks and Recreation, l’ottimo Brooklyn Nine Nine e l’indimenticabile Spaced.

        E poi, ovviamente, la migliore serie TV di sempre: Arrested Development.

      2. Mmm… provo a vedere come è sto The Americans… forse mi ispira. Concordo sulla scena di Robin che vola via. Mi è venuto il male.

        Le serie comiche non le conosco… neanche una!! ahahaha.

        Arrested Develpment? O__O non conosco 🙂 spiega!!

      3. Secondo alcuni critici arrested development è stata la migliore serie tv comica mai scritta, meglio dei Simpson, di Scrubs e di Seinfeld.

        Ti dico solo che la comicitá è presente anche nei piú piccoli dettagli. Potresti rividere la serie 10 volte e trovare un nuovo piccolo particolare in un fotogramma che non hai mai notato prima e ridere come un demente. Le prime tre stagioni sono un capolavoro assoluto. La quarta stagione su netflix è un po’ cosí cosí.

  9. Non sono l’unico che ancora non ha visto Breaking Bad… (io aspetto di recuperarmi tutta seria e vedermela tutta in una botta sola)
    HIMYM non è poi così male anche dopo la sesta, hanno voluto fare una storia forse un po’ troppo alla ricerca di ascolti record. Ecco lo spin-off proprio no.
    Goddag

    1. Ohhhh, grande!!! Almeno non mi sento solo 😀 eheheh
      Secondo me con HIMYM hanno sbracato, non fa neanche più ridere… mi sembra solo abbastanza triste come cosa.
      Lo spin-off probabilmente lo guarderò solo per vedere cosa hanno fatto… ma ormai l’idea, decente, su una serie in cui si accenna uno dei protagonisti senza mai farlo vedere è sfumata.

  10. Io non amo molto la TV, però effettivamente qualche serie la seguo. Alcune sono fatte davvero bene, altre meno ma davvero comincio a pensare ci sia qualche elemento inconscio che crei dipendenza. Prendiamo Lost. Era assurda, si capiva che sarebbe finita a pene di segugio (cosa che infatti è avvenuta) ma io non riuscivo a non vederla. Addirittura, appena finita una puntata, andavo a cercare gli spoiler su internet per sapere cosa si sarebbero inventati. Infatti finito quel gran cacatone avevo detto mai più. Ho continuato a vedere Desperate perché comunque mi divertiva un mondo e Grey’s invece perché….perché….ma perché minchia continuaimo a vedere Grey’s Anatomy? Qualcuno me lo sa spiegare??? Grazie

    1. Guarda, io non ho la TV ma la mania delle serie è rimasta. Sono un serial ossessivo ormai. Non ho più redenzione eheheh.
      Di Lost ho visto le prime due-tre (???) stagioni, ma il vero e grandissimo punto esclamativo è stata la prima puntata della prima serie. Una cosa perfetta. Da la in avanti è peggiorata di brutto. Desperate non lo guardo e su Grey’s, oddio, me lo sto chiedendo anche io… e ogni volta che lo vedo mi rendo conto che è una serie idiota e non riesco a smettere.

  11. A me Grey’s Anatomy piace da morire, sallo.
    Ogni tanto tiro fuori qualche citazione random, sono sempre azzeccate, ahahah! XD E poi ricordiamoci che insegna la grande verità che gli ascensori hanno il potere di fare incontrare le persone, in ospedale (io PS l’ho incontrato grazie ad un ascensore).
    Io adoro quel teelfilm. Più di House e Scrubs. Per inciso, house, Grey’s Anatomy e Scrubs sono gli unici telefilm che io abbia mai seguito.

    1. Ehhh, ma tu hai delle questioni personali con ascensori e settore ospedaliero. Io, dopo un pochino, incomincio a digrignare i denti come un pitbull rognoso. Non so perché… forse per il continuo, estenuante, ricorso all’effetto, al dramma?! Che ne so io!
      Ami più Grey’s di Scrubs… forse ti tolgo il follow 😛 ahahahahahahaha

  12. Wooooh quanto ti capisco per Grey’s Anatomy! L’ho guardato sotto tesi e dopo la discussione ho iniziato ad avere le emorroidi anche solo a vedere la pubblicità e ho iniziato a volerli vedere tutti morti, soprattutto quei due idioti dei protagonisti (lei è il personaggio più odioso che mente umana abbia potuto concepire).

    Pollicinsù per Band Of Brothers…credo di saperlo a memoria e ogni volta piango comunque nei momenti topici (leggasi Muck e Penkala, Guarnere e Toye etc etc).

    Piaciucchiò anche The Pacific, anche se dopo B.O.B era difficile fare qualcosa di sittanto bello!

    American Horror Story mi è..ehm…piaciuto… Ovvero prima serie WOW, seconda serie CHELENTEZZA e CHEPPALLE Dominiqueniquenique e terza serie sono pigra e aspetto che sia tutta disponibile in italiano (NB:sono pure laureata in traduzione e interpretariato).

    Game of Thrones, dopo la prima serie che solo a guardarla ho rischiato di rimanere incinta per il troppo sesso, è diventata una droga!

    Per il resto ignoro!

    PS: ti saluto con un “tremigliasutremigliagiù”

    1. Concordo su una cosa, lei, la protagonista, è uno dei personaggi fiction più fastidiosi in assoluto (e la sua voce in originale è perfetta rispondenza del personaggio). Madonna che nervi. Il resto non lo capisco (ma lo guardo… come detto, ho un problema con le serie). In più la coreana mi sta sui maroni con la faccia da pesce. Boh.
      B.O.B merita tutta la mia stima, una serie stupenda. Mi ha fatto scoprire Damian Lewis che mi piace come attore (di serie, nei film… mmmm). The Pacific è bello, diverso da B.O.B. pur cercando di riprenderne i tratti fondamentali. Ma il primo episodio è da suicidio. Osceno. Stavo per fare l’errore di lasciarla dopo questa puntata.

      A.H.S. non lo conosco bene… vediamo come va avanti.

      G.O.T. mi è piaciuto e, se devo essere sincero, era casto e puro rispetto alla prima serie di Spartacus o Roma ahahaha!

      Per il resto, portati a pari!!! 😀 ci sono delle ottime serie, veramente. Se mi chiedi, ti provo a consigliare.

      PS: che compagnia siamo noi?

Si!?

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