Di comunismo e totalitarismo su Venere e Marte

Ci tento. Perciò se svacco completamente, cari miei, perdonatemi. Non è il mio filone, ma bisogna avventurarsi qualche volta.  Ok, dopo aver messo le mani avanti ed essermi protetto il deretano con affermazioni totalmente paracule, mi avventuro in un territorio che, a ben vedere, Pinocchio non c'è più (si veda questo articolo per illuminanti illuminazioni) è …

Leggi tutto Di comunismo e totalitarismo su Venere e Marte

30 giorni di libri – giorno ventisei

Oggi sono stanco e non ho grande passione di introduzioni megagalattiche. GIORNO 26 - UN LIBRO CHE CONOSCI DA SEMPRE: Io rimango dell'opinione che rimane sempre e comunque questo qua: Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.  Ne sono sicuro, visto che è un libro che non ha età. Ogni volta che lo leggi potresti scoprire qualcosina …

Leggi tutto 30 giorni di libri – giorno ventisei

08.12.2004 – Il giorno in cui persi un quarto

Me lo ricordo ancora quel giorno: ero completamente ignaro di tutto. Non mento neanche a me stesso dicendomi: "io sapevo tutto", "l'avevo sospettato". No. Ero completamente ignaro e beato. Probabilmente stavo pensando a qualche esame dell'Università o a qualsiasi cosa fosse pressante o inutile in quel momento. Non ha importanza, sia chiaro. Avevo deciso che …

Leggi tutto 08.12.2004 – Il giorno in cui persi un quarto

Tutta colpa della corteccia parietale.

Ecco, non ri-bloggo spesso (anche perché ho scoperto da relativamente poco che si riesce a fare), ma questo articolo di Pinocchio non c’è più merita di essere condiviso. C’è poco da fare, a volte bisogna solo far spazio a chi scrive molto meglio di te.
Grande Pinocchio.
Zeus

Pinocchio non c'è più

20131207-180720.jpg

Parliamo di luoghi comuni. Wow che argomento originale. Tranquilli, non voglio assolutamente sfatarli, anche perchè sono quasi tutti veri, ma da uomo ci tenevo a sviscerarne alcuni che ci riguardano da vicino. Inizio a parlare al plurale perchè, se le amiche si vedono nel momento del bisogno (e infatti vanno al bagno in coppia), la solidarietà maschile serve a confortarci e a darci ragione l’un l’altro.

Noi uomini amiamo il calcio, le auto, le moto, la lotta, le costruzioni della Lego e i film di azione, si ok, anche film di “altro” genere, basta che ci sia movimento.

L’aspetto che ci differenzia maggiormente dalle donne è: il modo di comunicare!
Le donne comunicano tramite la parola, eh lo so, bella scoperta, raccontano cosa stanno vivendo, chiedendo consiglio, piangendo o sorridendo.
Noi uomini no. O almeno, non così tanto.
Non è che non proviamo emozioni e sentimenti, solo che non ci…

View original post 580 altre parole