Istantanee di un delitto – Spin Off

Spin off del Killer Innamorato scritto, a sua insaputa e postatomi come commento al relativo racconto, da afinebinario.
Mi sono permesso di fare un minimo adattamento per renderlo più “racconto del racconto”, ma non ci è voluto poi molto…
Zeus

Quello che il Elise non sapeva era che una delle telecamere di sorveglianza era puntata sulla stanza. Troppe prove vi erano accatastate, troppe vite interrotte e moralità contorte. Non poteva rimanere al buio. Il buio faceva proliferare la paura e questo, al Commissariato, non poteva succedere. I segreti dovevano essere costantemente guardati, tenuti d’occhio con sguardo stanco. Davanti allo schermo, quella sera, c’era una giovane cadetta. Appena entrata nella Gendarmerie ma si trovava a suo agio, come fosse nata per essere in quel preciso istante in quel posto. I lunghi capelli le cadevano sulle spalle della divisa, le mani giocavano con una rivista di fotografia che aveva comprato quella mattina. Sorrise pensando all’infrazione, non ci si poteva distrarre davanti ai monitor, ma il superiore era comprensivo e chiudeva un occhio quando c’era il turno di notte. In lontananza sentì il fischio di un treno. Guardò l’orologio e nuovamente lo schermo. Vide Elise che lavorava alacremente e incominciò ad osservarla attentamente. Poteva quasi leggerle nel pensiero talmente tante erano le notti passate in silenziosa veglia.

Il bisogno di uccidere è una fame insaziabile, è una rabbia che non si placa. Il killer ama ed è amato da ogni sua vittima eppure non basta questo sentimento a placare un bisogno assetato di sangue“. Il Commissario Duval sa bene questo particolare e sa anche che era un particolare che potrebbe essere in grado d’indebolire la sua affermata posizione ma tutto sommato non è questo a preoccuparla. I casi da risolvere sono due: due voragini che improvvisamente si sono aperte davanti e la Duval non sa ancora se sia più difficile risolvere il caso di un killer innamorato o il caso di chi nella vita innamorato sa di non esserlo più. Rilesse nuovamente i referti e studiò i verbali mentre ruotava l’anello intorno all’anulare, la vita degli altri e la sua persero improvvisamente i loro contorni, biciclette abbandonate sul prato i cui raggi girano a vuoto, in balia del vento. Il killer a sorpresa uccide dentro il suo folle piano. E come per ogni piano studiato nei minimi particolari compone le vittime nel loro stato migliore e a tutte, proprio a tutte, tra le braccia depone il suo regalo. Ultimo pegno d’amore. “Già, l’amore“, pensò Elise. Si passò una mano tra le ciocche di capelli, uno sguardo ancora all’anello quasi a sincerarsi di una scomoda realtà, gli occhi si inumidirono leggermente, il cuore accellerò il suo battito attraverso un ricordo sbiadito e la felicità diventò un qualcosa ormai sfuggito di mano. Si chiese, sconsolata, se il killer sarebbe stato magnanimo con lei, se anche tra le sue mani sarebbe scivolato un ultimo pegno, in caso di una probabile scintilla. Pensando a questo non si accorse di accavallare le gambe sulla poltrona di pelle nera dietro la scrivania, in un atteggiamento volutamente composto, addirittura ineccepibile.

Non si sarebbe fatta trovare impreparata. In nessuno dei due casi. Al diavolo il battito.

La giovane cadetta vide uno spaccato di vita del Commissario Elise. Il suo contorcersi contro l’evidenza. I dubbi sopraffarla e poi rimetterla in piedi con la stessa forza e delicatezza con cui si alza un bambino appena caduto. La vide alzarsi dalla poltrona con lo sguardo deciso. Uno sguardo che non le vedeva da parecchie settimane. Sorrise per lei e, contemporaneamente, si mise a giocare con una ciocca di capelli. Avrebbe voluto seguirla nelle prossime mosse. Dio solo sa quanto le sarebbe piaciuto. Ma dipendeva tutto da lei e dal Commissario. Troppo inesperta ma il primo della classe nella Scuola di Polizia. Entusiasta ma fredda nel ragionamento. Chissà, se giocava bene le sue carte avrebbe potuto vedere all’opera, sul campo, il Commissario Duval.
Alzò lo sguardo dallo schermo, erano passati pochi minuti ma sembrava un’eternità.
Il fischio di un treno, lontano, pose fine ai sogni e ritornò lo scorrere normale del tempo. Guardò lo schermo ma la stanza era scura, tranne per la luce di servizio. Elise se n’era andata. Ma domani è un altro giorno.
La giovane cadetta sorrise.

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8 Replies to “Istantanee di un delitto – Spin Off”

  1. Che regalo mi hai fatto 😯 e quale onore, graZZZie ZeusscRRRittore. 😳
    Ho preso uno “cioppo” 😯 quando ho letto la tua risposta, pensavo ti fossi inquietato 🙄
    Purtroppo, ebbene sì lo ammetto, io sono stata di recente amaramente insultata 😦 da un blogger perchè avevo commentato in questo modo uno scritto e quindi, a suo dire, glielo avevo rovinato irrimediabilmente. 😦
    Ci credi che ci sono stata proprio male e avevo pensato di chiudere il mio blog? 😦
    Diciamo che oggi mi hai restituito un po’ di fiducia con il Tuo gesto, ecco, te lo voglio dire.
    Altrimenti sarei ricorsa al Doctor Rock ‘n roll per una nuova prescrizione, una bombombomba 😉
    Grazie davvero, non meritavo tanto, gentilissimo come sempre 🙂
    un abbraccio grande

    1. Come detto! Grazie a te di leggere sempre i miei racconti e commentarli sempre con entusiasmo! 🙂
      Ahahaha, no no, non sono mica cattivo io! 😉 Ho visto una storia nella storia e, allora, ho dato status di racconto al tuo commento. Non so se hai notato *cough cough* ma qualcuno, oltre che come rimando testuale, è presente anche come protagonista 😉 ok, un omaggio un pochino rimodellato e con licenze d’autore, ma pur sempre omaggio è! 🙂

      Sei stata insultata? Tu? O.o ma stai scherzando? O.o Posso chiederti chi è sto blogger!? I tuoi commenti, personalmente, mi piacciono (anche se li invidio fortemente perché superano la bellezza di quello che scrivo ahahahahahahhaah)

      Comunque il R’n’R Doctor c’è sempre… ultimamente è un pochino perso nei suoi pensieri… ma c’è. Perciò quando vuoi, puoi chiamarlo e dirgli quello che ti serve 😉

      Stammi bene Affy!!! 🙂

    1. Per questo “Spin Off” bisogna dare il merito a Afinebinario. Lei mi aveva commentato su Istantanee di un delitto, un commento talmente bello che l’ho rimodellato e rimesso in un testo a sè stante. Perciò i complimenti sono più per lei che per me 🙂
      Tu leggi e io contento sono 😀

Si!?

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