Espressioni – Una faccia per tutte le stagioni

Prima di iniziare vorrei ringraziare Gintoki per l’ispirazione a questo articolo. Metto il ringraziamento prima dell’articolo, così almeno può tranquillamente estraniarsi da quanto è scritto dopo.

Mi piace andare al cinema, mi piace vedere i film e provare a capire se l’attore ha messo sé stesso nel film, se sta recitando o se effettivamente è il personaggio che rappresenta. La differenza fra le due cose è netta. Si vede subito qualcuno che recita, per quanto divinamente, e qualcuno che incarna il personaggio tanto da farlo diventare suo e diventarne parte integrante. Tanto per spiegarmi, un Al Pacino, un Robert De Niro (prima che si mettesse a fare le commedie dove puntava tutto sulla mimica facciale) o un Daniel Day-Lewis, per citarne qualcuno, li vedi incarnare il personaggio e non recitare. Altri attori si limitano a portare il copione sul palco o sul grande schermo e finisce così. A questo segue anche il tipo di recitazione dell’attore. Una recitazione minimale? Ecco a voi attori che calibrano ogni singolo gesto (esempio Micheal Caine) o attori che hanno puntato tutto sulla mimica facciale, un’esplosione di versi, smorfie, movimenti al limite del ridicolo, un classico italiano al cubo come motilità manuale e via dicendo (Jim Carrey, se vogliamo trovare un attore che ha basato sul suo aspetto fisico e sulla mimica parte della sua carriera). Poi ci sono gli attori che vanno bene per tutte le stagioni, non dico siano cattivi attori (anzi… ce ne sono di ottimi che hanno questo dramma intrinseco), ma hanno un viso che ha la stessa espressione sia che siano i buoni sia che siano i cattivi. Sia che sia in corso una depressa veglia funebre o una festa di compleanno. Praticamente hanno la classica faccia per tutte le stagioni. Sono inossidabili. Sai quello che ti troverai davanti. La differenza la fa tutta la battuta. Vediamo di trovare, così, a spanne, una lista di attori che hanno questo serissimo problema di motilità facciale.

PREMESSA d’OBBLIGO: Non incazzatevi o prendetevela se scanno vivo un vostro attore preferito. Lo sto facendo con ironia ed affetto… anche perché ho visto 3/4 dei loro film!

1. Al primo ed insindacabile posto nei miei pensieri viene, logicamente, il grande Chuck Norris. Un uomo che è perfetto in ogni occasione. Ha una faccia di bronzo, non nel senso che si permette di dire quello che vuole (questo è ovvio, è Chuck Norris!) ma proprio ha solo una faccia. Il Ranger meno espressivo sulla faccia del globo. Mi sono sempre chiesto cosa provasse sotto quella barba. Io non l’ho capito e mi sono incaponito a guardare diverse serie di questo telefilm. Diciamo che ero in vena di esperimenti sociologici. O volevo farmi del male. Ho capito che prova qualcosa, ma lui non ha voluto dirmi cosa. Rimango tutt’ora in dubbio sul perché la bionda fosse attratta da lui. Avrà avuto altre qualità! Ah, scusate, mi dimentico di dire che oltre ad avere una faccia di bronzo ha anche il vice-ranger nero che si prende sempre le botte ed è inutile. Secondo me c’è del velato razzismo. Ma io sono malfidente.

2. Dietro Chuck Norris vorrei inserire l’uomo dei 16:9 – l’inossidabile, imperturbabile, immobile Steven Seagal! Un uomo che richiede l’inquadratura dall’altra parte della città per poterne “abbracciare” lo spessore artistico. Una vera montagna di recitazione. Un continente di attore. Ho sentito che dietro la schiena ha la frontiera fra la parte sinistra e quella destra del corpo. Non lo posso giurare, non sono riuscito a proseguire tutto il percorso… era cambiato il fuso orario e avevo il Jet Lag. Comunque, anche il nostro S.Seagel ha una mono-espressione fossilizzata su un mini-sorriso sornione da far accapponare la pelle. Ho provato a sfrondare questo particolare, scavare sotto la superficie, ma non c’è niente. Solo un’altra maschera con il mini-sorriso sornione. Ho quasi paura che sia così anche lo scheletro.

3. Al terzo posto metto, visto che me l’ha consigliato Gintoki, il grande e mai domo Nicolas “Faccia da Ciuoto” Cage. Anche il grande Cage (che, vorrei ricordare, ha anche un Oscar come miglior attore sul groppone!! Ci credete!? Lui!! Ahah) ha raccolto nel cinema molto più di quanto la natura e la mente umana avrebbe mai potuto concepire. Provvisto di una monotematicità nello sguardo e nell’espressione da rendere superfluo qualsiasi cambio di sceneggiatura, Nicolas riesce ad essere a suo agio in ogni contesto. Mettetelo in uno scontro a fuoco, alla grigliata delle badanti o al party di addio al celibato, il suo celeberrimo sguardo fisso e leggermente ebete riuscirà a convincervi che è proprio dove dovrebbe essere. Siete voi fuori posto. Che poi non è neanche male. Teniamo presente che, poi, oltre ad avere uno sguardo uno, Cage è anche esperto nel ricoprire un ruolo solo – con minime variazioni. Ma non mi dilungo oltre al dire: ladro buono che cerca di riconquistare l’affetto di figlia, moglie, cagnolino, fornelletto da campo. Indifferente. Un classico.

4. Al quarto posto vorrei inserire uno dei comici della commedia sui generis: Vince Vaughn. Permettetemi di fargli i complimenti. Non trovo parole per descrivere un attore così poliedrico come lui. Raramente l’ho visto sbagliare una parte. Cioè, l’avessi visto fare una parte diversa. Ma mi sto perdendo. Comunque il suo sguardo è perfetto come tappezzeria o come muratura. Niente male, devo ammetterlo. Quasi più realistico dei mattoni. Uno spettacolo. Comunque è un grande comico. Io capisco che c’è la scena comica perché quello che dice è spassoso o la situazione è divertente, se dovessero nascondere lo sfondo e/o il sonoro sarei fregato. Praticamente rimarrei senza parole. Non ha mosso un muscolo. Occhio impallato e niente di più. Grande comico. Grande spalla. Tanti cubetti a lui e a chi l’ha messo a recitare in certe commedie.

5. Faccio un bel salto negli anni 80, dove di facce di legno ne trovavi a chili. Ma a me piace andare dove le facce sono praticamente componibili con quattro mosse ed un comodo cacciavite, in Svezia. Dolph Lundgren non cambia espressione dal 1980, cioè, da quando gli hanno detto che deve dire “Ti Spiezzo in Due” in Rocky. Ecco, da quel momento ha mantenuto la stessa espressione. Quello che è cambiato è stato il decennio, poi il ventennio, poi le sceneggiature e le parti (no, scherzo, sempre la stessa). Lui le interpreta fregandosene di tutto e mette la stessa faccia, come un comodo vestito casual. Non c’è niente di male, peccato che andare in tuta al Ballo di Sua Maestà non è proprio adatto. Ma stiamo sottilizzando. Comunque è sempre pura poesia vederlo. Se poi te lo trovi sfatto, incredibilmente vecchio e rovinato come ne I Mercenari, allora ti viene da piangere di gioia.

6. Corteggiato da tutti e da tutte, al sesto posto per meriti sportivi e del botulino, arriva il nostro Sylvester “Sly”Stallone. Aveva un’espressione, una volta. Ci sono delle leggende che dicono che avesse un’espressione, poi hanno incominciato ad inquadrarlo anche in faccia e la sua carriera è migliorata. Ma di brutto, eh? Ha fatto dei film da POESIA. Ragazzi, non sto scherzando. Anche se sto ridendo, certi film di Sly sono pura poesia. Il primo Rocky è ancora adesso un bel film, checchesenedica! O anche il primo Rambo. Cioè, mica poco. Poi sono seguiti gli altri venticinque Rocky e verso la fine si è perso qualcosa, ma comunque è sempre una saga di tutto rispetto. Detto questo, però, Sly mette in mostra una mobilità facciale bidimensionale: la faccia da “Adriana” (che poi riprende ogni 3×2, Cliffanger e via dicendo) e la faccia che sorride, che poi assomiglia a quella da “Adriana” ma ci sono delle impercettibili differenze che non colgo subito ma dopo averlo visto quattro volte. Un grande. Il botulino, poi, ha semplificato anche questo aspetto. Gli ha stampato in faccia un’unica espressione gonfia, lucida, possente nel suo essere distorta, e questo è bene. La recitazione è diventata più asciutta e può concentrarsi su altro, senza tener conto delle emozioni che deve trasmettere con il viso.

7. Sfortunatamente mi tocca anche andare a toccare uno dei miti del cinema. Ma visto che non ho peli sulla lingua, vado imperterrito verso il baratro e tiro dentro nella mia carrellata anche il grande Clint Eastwood. L’attore che Sergio Leone (non io!!!) definì l’uomo con due espressioni: con e senza cappello. Devo proseguire? Non credo. La parola del maestro basta e avanza. Con l’età ha impostato la faccia sull’espressione incazzata anche quando sorride. Perciò è diventato parco nel mostrare le sue emozioni al grande pubblico… almeno finché non si mette dietro la macchina da presa e qua sono Cori per gli Angeli. Grandissimo regista. E lo dico seriamente. Lo adoro.

8. Non posso tenerlo fuori dalla mia lista nonostante apprezzi il suo stile, la sua recitazione sempre sotto le righe, compassata, direi quasi…mmm…mmm.. inglese?! Ecco, inglese è la parola giusta. Una recitazione minimale, senza troppi fronzoli, una vera economia al risparmio! Di chi sto parlando?! Di Danny Trejo! Il grandissimo Machete!! Fantastico. So che negli altri film azzarda anche qualche espressione come un sorriso o altro, ma nel bellissimo Machete (penso che, ad oggi, l’ho rivisto almeno 5-6 volte… ma solo perché mi trattengo) compie il vero miracolo di recitazione: una espressione una. Quella incazzata. Non c’è altro. Niente di niente. Solo l’unica espressione che ti trafigge lo stomaco e basta. Ma gliela perdoni. Perché Trejo è Machete e può essere così, un muro di mattoni con tante crepe. Immobile.

9. Vorrei andare anche su un personaggio che è caro a tutte le ragazzine e ragazzini (ci sono, sicuro si) che hanno guardato il Fast & Furious. I film fanno cagare. E l’ultimo è qualcosa di orrido. Come mi piace ripetere all’infinito: hanno finito le idee dopo il primo film e poi hanno diluito il nulla nel niente. Su tutto il cast svetta il grande ed unico Paul Walker. Un’espressione e per di più che ti sta sulle palle. Una noia mortale. Lo guardi e piangi. Dal ridere. Cioè, ti chiedo come sia possibile, fisicamente, una fermezza di quel tipo. Non tradisce emozioni neanche a pestarlo con un badile. Un ruolo da agente sotto copertura perfetto. Incredibile. Ho sentito che per il provino si era presentato anche un estintore, era stato preso, ma poi si è ritirato quando ha sentito che i film sarebbero proseguiti dopo il primo. Al secondo posto c’era una ciotola di mentine (che ha rifiutato perché non voleva recitare in film di merda) e poi Paul Walker. Che non ha tradito emozioni neanche in quel caso. Talmente impassibile che i produttori gli hanno chiesto: “ma hai capito che ti abbiamo preso?”

10. Non avendo signorine da prendere ad esempio (anche se Gina Carano di Fast and Furious rientra negli standard… ma ho visto solo quel film con lei e nient’altro), mi permetto di andare nuovamente sul recitato maschile. Qua dentro entra a pieno diritto il piccolo Frodo Baggins americano, il bello di sera Elijah Wood! Un vero attore post-moderno. Siamo riusciti ad apprezzarlo per ben 6 ore di film (!!!!! sei ore!!!!!) nel ruolo di Frodo e non l’abbiamo visto cambiare espressione di un millimetro. Stazionava in sosta vietata su “cane bastonato a cui hanno tirato via l’osso” e non si muoveva. La. Imperterrita. Immobile. Nei secoli dei secoli. Amen. Io non riesco più a leggermi Il Signore degli Anelli per colpa sua. Giuro. Leggo la parola Frodo e mi vengono le convulsioni. Mi si presenta con quel facciotto triste e da depressione e la mia voglia va via. Così. Leggera e felice. Perciò spero che rifaranno presto il Signore degli Anelli in versione cartoon (un’altra serie cartoon, logico) o con altri attori o in versione porno o in versione high-tech o che ne so io, giusto per eliminarmi la faccia di Frodo dagli occhi. Una maledizione.

E con questa decima posizione chiudo questa rassegna.
Avete qualcuno da aggiungere? A voi la parola… così, su quattro gambe (quelle della sedia ah ah ah… stasera sono un turbine di battute inutili) non me ne vengono in mente altri.

Annunci

30 Replies to “Espressioni – Una faccia per tutte le stagioni”

    1. Ciao!
      Prima di tutto grazie per essere passato. Quanto prima mi prendo un minuto per venire a trovarti sul tuo blog! 🙂
      Grazie per i suggerimenti! 🙂 Stallone c’è nella lista, non chiedermi la posizione… diciamo la 7 o 8? 😀
      Bruce Willis? Non ci avevo pensato… sarà che ha anche la terza espressione, quella ironica, e l’ho lasciato fuori dal conto… ma lo mettiamo in 11a posizione, che dici? 😀

      1. Hai ragione, che sbadato, Sly l’avevi già messo. Ecco, ho una teoria in merito a questa tipologia di attori da film action anni ’80: l’espressione facciale e la capacità di recitare spesso venivano barattate con chili di muscoli ben oliati. Possiamo aggiungere tranquillamente anche Schwarzenegger e uno dei miei grandi miti da adolescente, poi un po’ scomparso: Jean Claude Van Damme. Recitava da cani, in un inglese da deportato, ma in compenso tirava di quei calcioni…chiunque voglia farsi una “gita al museo” può guardarsi “I mercenari 2”.

      2. Figurati. La lista (di cose dementi) era lunga, ci stava di perdere qualcosa 😀 ehehehe.
        Comunque si, la faccia congelata nel gesso (specifico G prima di ESSO) e muscoli che guizzano come anguille a Natale. Geniale.
        Schwarzy è uno che dovrei aggiungere. Sei il secondo che mi cita il grande Van Damme 😀 ehehhe… sarà protagonista della seconda puntata di Facce di Legno… comunque concordo sull’inglese (stesso problema di Schwarzy eh!).
        I mercenari 2 è un tocco di poesia assoluta! 😀

  1. concordo su tutta la linea, mi hai fatta morir dal ridere con questo post.
    Chuck Norris è uno degli attori che mi son sempre stati sulle scatole, lo avrei messo a macinare nel tritacarne di Brick in the wall ogni volta che lo vedevo nei panni di walker Texas ranger.
    Per quanto riguarda Frodo, devo confessarti di non aver mai visto il film il Signore degli Anelli, perché volevo leggere il libro di Tolkien ed io faccio parte di quella categoria che se ha visto il film, non leggerà mai più il libro da cui è stato tratto.
    Però, posso comunque trovarmi d’accordo con te, perché ho visto la sua stupenda interpretazione in Hooligans in cui ha sempre gli occhi spalancati che sanno di Sonostatoabbaggliatodaifaridiuntir o hopresounquartinoemièrimastonegliocchi.

    1. Ma si, con tutte queste storie di zombie e killer, ci si dimentica poi che sono fondamentalmente ignorante 😀 ahahahahahaha,
      Comunque hai detto delle verità!! 😀 mi piace la definizione su Hooligans, che ho visto anche io… ma la non era l’espressione che mi ha fatto morire, ma lui che da botte. Uno spettacolo (pietoso). Comunque era la persona sbagliata nel ruolo giusto. Ahaha. Chuck Norris è Dio, diciamolo.
      Chuck Norris non piange, gli sudano gli occhi e via dicendo.

  2. Prima di tutto, grazie!!! Hai scritto e descritto cose che ho sempre pensato! Seconda cosa: tiratina d’orecchi: e Jean Claude Van Damme??? Cioè, dai, sempre con quella faccia da mucca che vede passare il treno

    Poi poi…mi viene in mente Michelle Rodriguez (Fast & Furious, Lost e varie altre cose…): sempre la stessa espressione da pitbull senza museruola

    Invece alla lista “sindrome Nicolas Cage”, vorrei aggiungere Jake Gyllenhaal, anche lui non scherza mica

    Anni fa infatti feci un paragone tra i due e anche Joseph Fiennes (Flash Forward), notare bene http://imageshack.us/photo/my-images/38/senzatitolo2rm.jpg/, l’aria da Christian Vieri di fronte a un’operazione complessa come distinguere il telecomando del Cayenne da quello del garage

    1. Ti rispondo domani con estrema calma Gintoki. Che così mettiamo insieme la seconda parte del “faccia di legno” tour, che ne dici? 😀
      stavolta lascio a te il suggerimento dei nomi… io mi limito a scrivere le stronzate (quando non vuoi approfittarne te) ahahahahahahha

    2. Eccomi qua con più calma! 😀 ehehehe.
      Figurati, un piacere!! Mi hai dato un’idea e io l’ho sfruttata (male) ahaha.
      Comunque… che ne dici di mettere insieme una seconda puntata di “Facce di Legno”? Cosa ne pensi?
      Abbiamo già dei bellissimi candidati:
      – Van Damme (che è stato nominato sia da te che da Ghostbox
      – Michelle Rodriguez… nonostante il fisico ottimo ha un muso da cane incazzato.
      – Jake Gyllenhaal mi fido di te… a volte mi piace come attore, a volte no… perciò lo inseriamo su simpatia.
      – Joseph Fiennes è inglese ma merita la nomination
      – mi hanno suggerito anche Schwarzenegger… direi che ci sta…

      Direi che siamo a 5… ne mancano altri 5 da inserire e poi possiamo partire… Se vuoi, se ti diverte un pochino, ci dividiamo l’onere della descrizione sottostante (5 te e 5 io)? Che ne dici? 😀 eheheheh.

      1. ahahah si può fare!
        penso a qualche nome…mah, per guardare in casa nostra, direi la Bellucci: bellissima donna, per carità, ma ha sempre la faccia come se avesse assaggiato del muschio in decomposizione

        Poi, poi…Ben Affleck! Ha la faccia di uno cui hai fatto il tipico scherzo
        “Scusa, mi passi il cazzolatore come fosse antani?”
        “Eh?”
        “Puppa!”

        E lui ci rimane male. Ecco, ha quella faccia lì.

        Per guardare al passato, beh, ci sarebbe Charles Bronson, un volto scavato nell’argilla e lavorato, poi la terra si è seccata e così è rimasta.

        In controtendenza con le facce da duro, vorrei inserire Tobey Maguire: perché? Perché ha sempre la faccia di uno che si è appena fatto una canna. O che ha appena ciulato (beato lui). O entrambe le cose.

        Per ora ho pensato a questi, il meglio l’abbiamo già citato 😀

      2. Ok, abbiamo inserito nella lista (eravamo a 5) anche la grande Bellucci, Ben Affleck, Charles Bronson e Tobey Maguire… diciamo che siamo a 9…

        Ma, io chiedo, un buon Mickey Rourke post-botulino? Ha la faccia che sembra gonfia di botte e non la smuovi neanche con una mazza da baseball?

        Cosa ne dici? Si può aggiungere? Se poi arriviamo ai 10 partiamo con la divisione dei soggetti, scriviamo le recensioni facciali, uniamo il lavoro e pubblichiamo sui blog come “Espressioni – Una faccia per ogni stagione 2” 😀

      3. Mickey è un mostro sacro! Ha qualcosa, post-botulino, che ti lascia interdetto 😀

        Keanu Reeves è particolare, lo ammetto… bisognerebbe dedicarci una puntata a sé stante.

        Bene, con chi vuoi divertirti te? Scegli 5 candidati e sono tutti tuoi (ti lascerei Bronson se non ti dispiace eheheh).

      4. ok,

        Bronson, Bellucci, Affleck…mi rubo Van Damme :D…il quinto lascio a te la scelta, in fondo sono venuto io ospite in casa tua eheheh è come essere invitato a cena e chiedere il menù del pranzo 😀

      5. Ehehehe… grande… vuoi un Gyllenhall? Così lo spolpi per bene?! 😀 ahahahah

        Poi, se vuoi, il post lo componiamo via mail, che dici? Così evitiamo 3000 scambi di commenti 😉

      6. sì sì, compare nella bacheca nei commenti e anche nelle mail di notifica. Se non hai la mia la trovi lì 😀

        Mi metto al lavoro e ti farò avere notizie 🙂

      7. Optimus Prime! 😀 ehheeheheh
        Ho la tua, trovata nella notifica (mai guardato in verità! ahahahahaha).

        Ottimo, attendo la tua, io faccio la mia. Creiamo cappello introduttivo e poi postiamo la seconda puntata 😀

  3. Non ci crederai, ma Nicolino Cage è uno dei miei attori preferiti, però effettivamente non ha molte espressioni, diciamo che mi piacciono i suoi film, come quando vedi uno per strada è pensi “questo è un coglione” poi sale su una Ferrari, e ti sta già parecchio più simpatico. 🙂

    1. Ma si, in fin dei conti è un commento ironico il mio. Ho visto tutti i suoi film, bestemmiando per le fattezze oscene degli stessi, ma non mi sono mai tirato indietro 😀 (anche per l’ultimo, inutile, insulso STOLEN… madò che roba).
      Comunque hai ragione sull’ultima frase… e da me non è la Ferrari che fa cambiare idea, è Angelina Jolie di fianco 😀

  4. Ecco, Nicolino Cage è uno dei miei attori preferiti, ma forse solo perchè ha fatto film che mi piacciono, è come quando vedi un tizio per strade e pensi “questo mi sta sulle palle”, poi sale su una Ferrari e ti sta già più simpatico. 🙂

    1. E nuove due nomination per il terzo (se ci sarà – il secondo è in lavorazione) appuntamento con le facce meno espressive del globo terracqueo! 😀

      La tipa di Twilight è un gatto di marmo, Anna Paquin non la conosco… O_o

  5. ahahahaha! Toccare Clint ha sempre un sapore sacrilego però è una sacrosanta verità. Quando ho guardato i Ponti di Madison County mi sono coricato in due dal ridere perché c’era una scena in cui doveva piangere (sono convinto che non sia in grado) e si è limitato a girarsi di spalle facendo intuire che stesse piangendo!! Non ha i dotti lacrimali quell’uomo!

    1. Lo so, per me toccare Clint è stato un delitto. Sono morto dentro. Ma ha una faccia di marmo distrutta dal sole e non la muove più. Ha un ringhio incazzato perenne.
      A volte ride, ma è solo un ringhio più largo 😀

      Nella seconda puntata di Facce di Marmo c’è un grande contributo di Gintoki e altri 10 candidati al premio “Gatto di Marmo 2013” ahahahahh

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...