La mela

Allora io sono Satana. Dio ha appena creato il mondo, ci ha messo solo sei giorni per un lavoretto davvero niente male. Non ha lasciato nulla al caso e al caos, è tutto ordinatissimo: le piante, i laghi, i fiumi, le cascate, i cerbiatti puffolosi, la volta celeste, i caldi caldi, i freddi freddi, la galaverna, le mezze stagioni, c’è anche lo stupidissimo e gentilissimo dodo. Il mare, mare a perdita d’occhio e in ogni foggia, il mare oceanico, il mare morto, il mare gelato, il mare salato. E da quel mare, le terre emerse, il deserto, la terra fertile, la savana. la steppa, la tundra. Crea anche i muschi e i licheni. E siccome i muschi e i licheni gli sono riusciti bene, crea Adamo ed Eva.
Allora, io sono Satana. Si, avete presente quello con le zampe da capra e le ali da pipistrello? Il primo ad avere il tatuaggio alla moda (Solve et Coagula), il primo ad essere buttato fuori dalla squadra vincente per finire, nel peggiore dei casi, a culo all’aria nel ghiaccio, se no in un posto che è una costante grigliata di carne. Mi dicono che sono cattivo, osceno, lussurioso, iracondo, perverso e, a volte, anche violento. Cioè, lo sono, ma in forma buona. Naturale. Chi è che ha ucciso la popolazione umana perché costruiva una torre? Io? Nossignori! Dio. Chi ha mandato le piaghe d’Egitto? Io? Nossignori! Dio. Chi ha mandato a inchiodare sulla croce il figlio? Io? Nossignori, io gli avevo detto che lo portavo al Billionaire Club… Perciò è stato Dio.
Un Dio che, dall’alto della sua suprema ira, potenza e vendetta random, vi ha detto: “Uomini, siate felici, in questa vita vi ho riservato un angolo di paradiso!” E poi ha fatto la Terra rotonda. Ed è ancora la che ride da Eoni.
Perciò, caro Adamo, ascoltami e non te ne pentirai. Guarda questa bellissima mela rossa, ci sono dentro una serie di cose che perderesti a restare a giocare con gli Unicorni nell’Eden. 

  • La prima volta che senti partire la chitarra di Jimmy Page su Stairway To Heaven;
  • Il momento in cui compi qualcosa di tuo e, fidati, è solo merito tuo;
  • La rustichella mefitica all’Autogrill;
  • Le sbronze con gli amici. Il mal di testa feroce, i rutti al titanio ed il sapore di moquette in bocca. Il “non berrò mai più”, ma solo fino alla volta successiva;
  • Perdersi nella Pianura Padana e girare in tondo per una decina di minuti e scoprire che sei in un Paese chiamato Gorgo;
  • L’attesa impaziente e, finalmente, vedere la tua ragazza che si avvicina pian piano dall’orizzonte;
  • Prendere la macchina, metterci dentro due cose e partire ad un concerto;
  • Fermarsi un secondo e leggere un libro. Sarai seduto ma posso assicurarti che stai viaggiando;
  • Avere lo spirito di Pancho Villa e Che Guevara insieme (nel corpo di Willy Il Coyote) nella tua prima protesta studentesca;
  • Rompersi un ginocchio e capire di non essere immortali e poi dimenticarselo fino al raggiungimento di un’età più matura;
  • Dormire per terra per una settimana, lavarsi in un porcile fetido, mettersi le occhiaie in spalla e continuare a sorridere;
  • Aiutare un tuo/a amico/a in difficoltà;
  • Te ne hanno parlato male, ti hanno detto che è opera mia (ebbene si, me ne vanto), ma perderesti anche fare l’amore (perché, ricordati, fare l’amore va in profondità, scopare gratta la superficie – cit. rimaneggiata)
  • La prima volta che fai a botte con i tuoi amici e capisci che sarà anche l’ultima;
  • La birra scura casalinga al quadruplo malto con il retrogusto di caffè (così pastosa che un cucchiaino ci rimane dentro in piedi);
  • Le grigliate con gli amici e sapere che il giorno dopo i maiali gireranno con il lutto al braccio;
  • Un bacio rubato;
  • Vedersi un concerto dei Down, aspettare altre 2 ore fuori dal locale solo per incontrare il tuo idolo Phil Anselmo. Fare la foto con lui e ringraziarlo di aver cantato per te in tutti questi anni;
  • Credersi come Ranagade unicamente perché hai pisciato su un muretto a tarda notte;
  • Sedersi fuori dalla tenda, il cielo sopra di te ed il rumore dei grilli intorno. Perché sei scappato dall’umanità e non perché non ci sei mai entrato in contatto.

Caro Adamo, non so cosa dirti. Pensi di rimanere ancora a lungo a giocare con i peli della pancia o vuoi alzare quel tuo culo pesante ed andare all’albero della conoscenza? Non farti fregare da Dio, Adamo. Ascoltami e non te ne pentirai.

Questa è la mia versione, quella di Belial (senza padrone, viltà della terra, Signore dell’Orgoglio), ma vi consiglio di andare a leggere anche il satanasso Pinocchio non c’è più e Tiasmo, eccezionale diavolessa.

32 pensieri su “La mela

    1. Pensavo che al quarto posto arrivasse anche un “grande mona” ahahaha! Ma ammetto che mi ha fatto piacere lo stop dopo il terzo 😉 eheh.
      Ho preso spunto dai migliori, te e Tiasmo. Come sempre mi siedo sulle spalle dei giganti e guardo avanti 😀

      1. vuoi sapere come la penso?..giuro sarò sincero e non falsamente modesto…ok la verità è che mi sento sopravvalutato…era tanto che ci tenevo a dirtelo, no, dico davvero, comunque oh, meglio un complimento che un calcio nel culo. 🙂

      2. Ma figurati. Sei un grandissimo
        *per aumentare l’effetto drammatico ed il pathos immagina il suono dei violini*
        Secondo me scrivi realmente bene e molto arguto! 😉
        *fine dei violini* 😀 😛

        (ma si capisce anche da voi cosa significa il dialettale “grande mona”? – penso che qualcuno me lo dirà prima o poi ahahahah).

    1. Offeso? E perché mai!? Ne sono assolutamente felice. Ecco, spero che la cosa in comune non sia aspettare la stessa ragazza che arriva dall’orizzonte, nel caso sarebbe solo un po’ inquietante! 😉 eheheh.

      Grazie mille masticone! Un tuo commento è realmente prezioso e mi fa contento.

  1. ingenuetà

    Mi inchino all’angolo di paradiso in un mondo tondo.
    Ma dopo almeno 30 anni di rustichelle all’autogrill posso aspirare ad un posto da indemoniata anche io? Magari da dove si veda bene lo spettacolo…

    1. Grazie mille!! Spero che hai letto anche l’altro satanasso e la diavolessa, è da loro che ho tratto ispirazione! 🙂
      Si, lo so. Anche tu volevi la Rustichella!? 😀 ahahahahahahahahahahahahahhaha

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...