Liebster Award

Buongiorno mondo. Ti svegli alla mattina e scopri che Chiara ti ha nominato per il LIEBSTER AWARD.
Prima di tutto GRAZIE, non me lo aspettavo! Chiederò personalmente a Thor di riservarti un posto d’onore nel Valhalla e di versare dell’idromele in tuo onore.
Ma procediamo con ordine…

Le regole per accettare il premio sono:

1. Ringraziare il blog che ti ha nominato e assegnato il premio;
2. Rispondere alle undici domande richieste dal blogger che ti ha nominato/a;
3. Scrivere 11 cose che parlano di te;
4. Premiare a tua volta 11 blog con meno di 200 follower;
5. Formulare le tue 11 domande per il/la blogger che nominerai;
6. Informare i blogger del premio assegnato.

Vado per punti, perché mi perdo come poche persone a questo mondo con gli elenchi…
1. Ringraziare? Ringraziato. Sono felice di avere persone che leggono il mio blog e lo apprezzano! Grazie Chiara! (leggete il suo blog!! su su su su su)
2. Rispondo alle domande:
– avrei voluto diventare grande, ma sono un eterno Peter Pan con l’anzianità precoce. Un casino. In realtà avrei voluto fare il veterinario, ma poi non ce l’ho fatta a pensare di veder morire un animale. Ho cambiato.
– Al momento mi piace dove vivo. In caso di spostamento mi dirigerei verso Germania o Paesi Scandinavi.
– Amo gli animali. Qualcuno di più, qualcuno di meno… il mio gatto, per esempio, lo amo.
– Ascoltare musica, scrivere, stare con la gente quando ne ho voglia, stare da solo quando la gente mi stufa, andare in giro con Daisy Duck! eheh
– Cosa ascolto? Principalmente un ottimo misto fra southern rock, metal estremo, hard rock, musica anni 70, folk, pop e via dicendo… non sopporto rap e cose così.
– Si, ma mi mettete in difficoltà a chiederlo… ne ho troppi… partiamo dai Black Sabbath, Pantera, Lynyrd Skynyrd, REM, Down, Amorphis, Dark Tranquillity, Black Label Society… come cantante c’è solo lui: PHIL H. ANSELMO. Solo lui. E Ronnie Van Zant dei Lynyrd Skynyrd (un grande).
– la falsità.
– tutti i regali che, quando ricevuto, hanno scatenato un sorriso enorme nella persona che l’ha ricevuto.

3. Devo scrivere altre 11 cose che parlano di me?? Ma non ne avevo già segnate alcune? Ok, vediamo…
– ho solo magliette metal comprate ai concerti.
– vesto di nero, ma non sempre…
– il bus mi fa pensare.
– sono maniacale nella scelta delle canzoni sull’ipod – cioè, ma veramente maniacale.
– faccio headbanging leggero leggero sul bus.
– non bevo caffé
– quando scrivo ho bisogno di musica, quando non c’è musica canticchio nella mia testa, quando non canticchio è perché sto dormendo
– sono carnivoro.
– non ho una televisione o un divano o qualcosa di definibile comodo a casa mia.
– se voglio un consiglio idiota, mi pongo la domanda da solo
– nelle foto non rido o digrigno i denti in maniera pericolosa… boh…

4. Devo nominare 11 blogger con meno di 200 follower? E chi li conta i follower degli altri? E come si fanno a sapere? So a malapena contare i miei… O.o
Comunque:
– http://afinebinario.wordpress.com/
– http://ridenteafasia.wordpress.com/
– http://lozombie.wordpress.com/
– http://selvaggiascocciata.wordpress.com/

– http://tiasmo.wordpress.com/
– http://ilgattosyl.wordpress.com/
– http://shockanafilattico.wordpress.com/
– http://pinocchiononcepiu.wordpress.com/
– http://angelcage.wordpress.com/
– http://emporiocircolare.wordpress.com/
 http://meunexpected.wordpress.com/

Non vogliatemi male se non vi ho inserito. Ci sono tantissimi blog che seguo e commento che non ho inserito e me ne rammarico.

5. Creo le undici domande a bomba…
– ti piaci? cioè, ma veramente?
– libro attualmente sul comodino?
– dove abiti attualmente?
– Ti vedi nello stesso posto fra 5 anni?
– che sport fai? se fai sport…
– se guardi fuori dalla finestra cosa vedi?
– cibo preferito?
– film preferito?
– secondo te ci sto mettendo tanto a scrivere queste domande?
– ti piacerebbe essere il padrone assoluto del mondo?
– ti sei divertito a rispondere a queste domande che ti hanno fatto perdere almeno 3 minuti del tuo preziosissimo tempo?

6. Non propago la catena! Ma siete nei miei pensieri più intimi ahahahahahahahah

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36 Replies to “Liebster Award”

  1. Cavolo grazie per la nomination, te l’ho già detto che sei il mio idolo? Dato che avrei già ritirato il premio a suo tempo, ti inserirei nella lista dei ringraziamenti e da ligio scolaretto risponderò alle tue domande. Ti prego dimmi che va bene che per compilarlo tutto presi due giorni di ferie. Grazie ancora amico mio, saranno premi futili ma a me fa un gran piacere riceverli…sono fatto così. 😉

    1. Ahaha! Ma figurati, quando scrivi è un piacere leggerti, perciò ben meritato questo “award”.
      Fai come ti sembra più comodo e veloce, quello che mi faceva piacere era consegnarti un segno di stima (visto che con i miei commenti deliranti non aumento sicuramente la qualità dei tuoi scritti ahahaha).
      Anche le mie domande non sono lampi di genio a ciel sereno, ma almeno hai 3 minuti di puro sfogo scrittorio ehehe.

      1. Meglio che smettiamo con tutti ‘sti violini e mazzi di fiori! 😀 se no poi mi tocca portarti fuori a cena e sperare che mi porti a casa a guardare la tua collezione di francobolli o farfalle ahahahahahahahaahhaha 😀

      2. Esatto, stavo pensando la stessa cosa, che poi a me le collezioni, di qualsiasi tipo, sono sempre state sulle palle. Secoli fa facevo l’agente per la De Agostini, vendevo le raccolte che si trovano in edicola, tipo minerali, trattori, richiami per uccelli, ricette di Suor Germana, avvisi di garanzia di Silvio…quando il cliente faceva l’ordine io uscivo sospirando e scuotendo la testa. Nel mio piccolo ho contribuito al rincoglionimento dell’Italia. Esiliatemi!

      3. L’unica collezione che sono riuscito a finire, penso per questioni di macabro gusto (o perché era tanto figo), era il Corpo Umano. Quell’ammasso di plastica radioattiva che, adesso, metterebbero al band in meno di 5 secondi netti. Il vero colpo di grazia alla mia voglia di collezionismo è stata data dalle ricette di Suor Germana, non so perché ma le ho sempre ritenute un “party-killer” eheh. Che poi il contributo è stato importante (parlo della raccolta avvisi di garanzia), hai contributo ad uno spicchio di Italia del XX secolo, mica poco. Ah, non ho mai capito la logica delle case editrici di iniziare la collezione, farti venire l’acquolina e poi castrarti senza mezzi termini non facendoti più trovare niente. Per avere un fegato ci ho messo mesi (cioè, intendiamoci, un fegato di plastica… avrei dato oro, a suo tempo, per un fegato vero ahahahah).
        Sull’esilio, comunque, vada per due…

  2. cos’è sto còso.
    pare il logo della lòve parade vè?

    ho letto regole e mi sono fermata, scusa zè.
    le regole mi fanno pensare ai regoli, li hai mai usati alle elementari?

    o li usavo solo io che ero un scièma, e forse sono pure vecchina.
    mbhò.

    1. guarda, in realtà è un AUARD… un premio né. Io mi son detto, pensato e creduto, leggo e do a chi leggo. Te leggo, perciò do. Non so. Diciamo stima, non nel senso che devo valutare, ma proprio stimare.
      I regoli li usavo anche io. Ero giovincello ed era divertente. Capivo la matematica, ingenieria e fisica con quelli, cioè loro cadevano e sapevo che se li mettevo così cadevano. Scoperte. Ma ero ingenuo al tempo.

      1. no la fisica a me è preclusa.
        ad esempio io perchè gli aerei volano mica l ho capito.
        mi fa anche un pò impressione immaginarmeli.

        infatti tendenzialmente faccio uso di sostanze soporifere durante.

        diciamo che tecnicamente ho paura.

        ma si parlava di aerei?

        te leggo è romano?
        ahhhhhhhhhhhhhhhhh, ma ci sono dei premi??????

        cioè mi ci hai dato un premio, per mòi?

        vò a vedere, posso?

      2. Ah, io la fisica l’ho approcciata, ma lei non si è trovata bene con me. Mi ha detto che non sarebbe funzionata la storia. Ci siamo lasciati alle superiori.
        Io mi diverto in volo, la partenza mi emoziona. Paura? No, eccitazione per mòi! 🙂

        Te leggo romano? No! eheh… in verità era primitivo, poi su tua indicazione ho capito che era un pochino geograficamente definito (e io non sono romano…).

        Si, ci sono premi. E premio è per te. Si, dato io, per te, premio, che ci sono, per te, da me, ci sono.

        Vai vai. Puoi puoi. Vai vai.

  3. uh, grazie.
    queste cose mi ci imbarazzano un pò, ma vabè, discorsi. in generale non so ricevere una còsa bella.

    però grazie,cioè grazie.

    io ci vivo arròma, per questo lo dico cioè lo sento sempresempre il te. però non sono romana.

    ma io, cioè a parte l’insubordinazione di non continuare la catena, però non è che voglio fare la vaga e l’evasiva sulle domande però come faccio. ti invado il blogghe con un commento lungo tantissimo!

    1. Ma prego!
      io ho dato perché quando leggo è bello ciò che leggo, se mi spiego bene no? 🙂

      Io non ci vivo arròma, manco mai stato in quella città. Troppo grande, troppe persone, io non sono così. Preferisco paese piccolo. Poi ci vado in città grande, ma è troppo grande e poi devo scendere e se scendo il ritorno è in salita… e ritornare in salita è difficile.

      Tu invadi il blogghe, tanto è aperto! E se non vuoi continuare, nessun problema. Io continuai perché continuare mi sembrava bello, avevo un paio di minuti da dedicare… 🙂

  4. Complimenti e grazie per la nomination!!!
    Anche io vesto quasi sempre di nero ed ad ogni concerto compro una maglietta ^^ finora la mia preferita resta una con la scritta piccola iena comprata quando sono stata a vedere gli afterhours ad aprile 😀
    ora faccio anche io un post per rispondere alle domande!

    1. Grazie e complimenti a te! Apprezzo sempre quello che scrivi (e quando non lo capisco, perché sono uomo e sono perso nel fantastico mondo di Narnia, apprezzo come lo scrivi ehehe).
      Io non ho una, e dico una, maglietta sana… cioè, la classica maglietta che puoi usare per andare dalla nonna o fuori a pranzo in estate… devo cercare quelle meno estreme e metterle ahahahahah

      Vado a vedermi il tuo post! 😉

      1. Ahahahah, io ho dovuto necessariamente iniziare a mettere magliette più normali dopo aver finito l’università per andare a “lavorare”.. ma resto fondamentalmente fedele al nero XD
        (grazie, uomo perso nel mondo di narnia)

      2. Beh, logico, al lavoro è doveroso il completo serio. Solo che ho i colleghi che mi chiedono se sono il becchino o si chiedono come faccia a vestirmi di nero quando fuori è estate. Che differenza c’è, mi chiedo… fuori fanno comunque 32 gradi sia che io sia vestito di nero, sia che sia vestito di bianco con le orecchie da Bianconiglio no? 😀 ahahahahah

        (prego Alice, meritati)

      3. Anche a me lo chiedono sempre.. e se ogni tanto sbuco con una maglietta rosa o bianca mi chiedono se mi sento bene! XD Una mia capa che in genere è molto riservata un giorno vedendomi con una maglia bianca mi fa “ma vedi come sei bella con i colori chiari! sempre nera! non stai bene sempre nera! ma che è successo oggi??” ahahah!

      4. Ecco, succede la stessa cosa anche a me… solo che non mi dicono che sono bello O.o ahahahahahahahah XD ahahahahahahah scusa.
        Succede esattamente la stessa cosa, ma tieni conto che il mio “chiaro” si limita tonalità di grigio o a un tono su tono blu, che mi fa sembrare un carcerato americano o appena scappato dal film “Sulle ali della libertà” ahahahahaha XD

      5. Io non sto bene con il rosa ed il fuxia… non si intona con i miei occhi color mango marcio! 😀 ahahahah.
        Io ho tre colori: nero + grigio e blu al lavoro.
        Ma come è stato scritto su una maglietta:

        Io continuerò ad indossare vestiti neri, finché non troverò un colore più scuro 😉

      6. La trovi in commercio, non preoccuparti 😉
        una cosa tipo “I’ll stop wearing black, when i find something darker”
        Cosa di questo tipo 😉

        (mi sento un pochino il Signorini del black metal adesso ahahahaha)

      7. XD ehehehehe! Il problema è che non posso dare la colpa delle minchiate che dico neanche ad una dipendenza da droghe, son tutte mie!!! O.o
        *che depressione ahahahaha*

  5. L’ha ribloggato su Music For Travelerse ha commentato:

    Con grandissimo stupore mi hanno informato che non ho vinto il Liebster Award una volta solo, bensì DUE volte! E di questo non posso che ringraziare un blogger che seguo da tempo che è realmente molto bravo (vi consiglio di seguirlo!!!) – http://andrew131.wordpress.com/
    Ecco le risposte alle sue domande, ormai state conoscendo quasi troppo di me, perciò vediamo di gettare un pochino di mistero e non dirò altre 11 cose su di me, comunque… procediamo con ordine:
    1. Un modello a cui ispirarmi? Mm… bellissima domanda. Non lo so. Personalmente credo di cannibalizzare molta gente che seguo. Non ne ho uno, sono un frullatore di tanti.
    2. Essere ed apparire sono due cose diverse per il 99% delle volte. Ci sono pochissime persone, forse 1 su un milione che è quello che appare. In quel caso tenetevelo stretto per due motivi: o è una grandissima persona o è un grandissimo stronzo (in ogni caso sai che lo è, perciò è affidabile).
    3. Gatto Silvestro è sempre stato il mio favorito. Non sopporto i canarini saputelli e piacioni.
    4. Un luogo esotico? Oddio, qual’è il parametro per esotico? Comunque non sono mai uscito dall’Europa (massimo in Turchia), perciò niente che si possa definire esotico. A parte casa mia quando non la pulisco.
    5. Una bella dose di dinamite, se no non mi alzo. Il resto è un Tea e qualcosa da mangiare.
    6. ahahaha. Io? Ahahaha. Scherziamo? Comunque si.
    7. Visto che il denaro lo vedo con il binocolo, direi che punto sulla salute. Ma sicuramente il denaro mi farebbe stare meglio in salute, perciò punto al denaro. Ma senza la salute che cosa me ne faccio del denaro, perciò punto la salute…. ah, che bello, un gatto che morde la cosa al cane.
    8. Io non voglio entrarci in Parlamento. Io voto e sempre voterò i Grandi Antichi. Grazie Lovecraft. Tu si che avevi pensato ad una classe dirigente di un certo rango (Chtulhu era forte).
    9. Monopoli perché baravo nella banca, Memory perché vincevo e tutte quei bei pupazzi dei cartoni animati che non esistono più.
    10. Il mio film preferito? Bellissima domanda n° 2, a bomba direi Nel Nome del Padre (riesce sempre e comunque a mettermi KO). E poi Daniel Day-Lewis è un attore che adoro.
    11. Visto che ho un fisico simile a quello di uno degli zombie di The Walking Dead, direi che alleno il mio cervello. Il fatto che parlo come Flavia Vento e non metta insieme una consecutio temporum neanche a pagarla oro è perché non ci può essere cervello sano su un corpo zombie, no?

    Non nomino altri blog, ma vorrei fare da promoter per tutti i blog del mio blogroll. Veramente. Sono fantastici. Leggeteli e seguiteli.

  6. Complimenti! Ricevere un premio è sempre piacevole, ad ogni modo. Penso che lo scopo reale di queste catene di San Antonio sia quello di farsi conoscere un po’ di più (rispondendo alle domande “bizzarre”) e far conoscere anche altri blogger in modo da far crescere la community. Perciò in realtà bisognerebbe anche ringraziarti. Ciao 😉

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