Easter Eggs

Oggi è una giornata importante, per chiunque ci creda o meno: arrivano le uova di cioccolato. Ahaha. Ma dietro a qualcosa di passabilmente bello, c’è sempre qualcosa che inquieta: la riunione con i  parenti. Incredibile, arriva pasqua ed ecco che in casa sembra di essere sul set del Signore degli Anelli… ci manca solo l’occhio di Sauron e poi siamo al completo.
Anche perché, se ci pensi, trovi veramente tutti i personaggi: il parente tormentato (Ramingo), il grande vecchio (Gandalf), la serie di cugini/parenti mangioni e casinisti (Hobbit), qualcuno di indefinibile (Legolas) e poi quello divertente che mangia come una mototrebbiatrice (Gimli). Incredibile vero? Neanche per idea. Deve ancora arrivare l’orco, ma vabbeh.
E tu, che hai progetti di conquista del mondo, devi restare intorno al tavolo a causa di una promessa rilasciata sotto i fumi dell’alcool (o perché non stavi ascoltando quando ti è stato detto via telefono): si, sarò presente. Ed eccoci qua a pensare come fare a scappare.
Visto che i modi socialmente apprezzati non contemplano la strage o l’utilizzo di incantesimi sciamanici, l’unica soluzione è rintanarsi nella vecchia camera, spulciare i Cd che hai lasciato (in alternativa puoi andare a vedere YouTube) e trovare un pò di musica da mettere su. Logico, il volume alto quanto basta per coprire la parlantina, non troppo alto da richiamare l’attenzione verso di te (che è male, ricordalo).
Perciò punti ad un set di canzoni pasquali, così, per restare in tema. Ma cosa scegliere?

  1. Jeff Buckley –  Hallelujah (direi che è anche intonata come canzone no?)
  2. Jefferson Airplane – White Rabbit (anche qua la scelta è quasi obbligata, giusto per restare in tema di conigli)
  3. Al Green – Ain’t No Sunshine (ok, forse non è pasquale al 100%, ma volete mettere che soul c’è in questo pezzo?)
  4. Alabama Thunderpussy – All I Can Do Is Write About It [Lynyrd Skynyrd cover] (anche qua, scelta bizzarra, ma ha quel retrogusto retrò che piace)
  5. Alice in Chains – Down in a hole (servono commenti?)
  6. Anneke Van Giersberger – Day After Yesterday (probabilmente dal miglior album solista della stupenda ex cantante dei The Gathering)
  7. Black Label Society – Like a Bird (versione semiacustica… viene fuori tutta l’anima “romantica” di Zakk Wylde)
  8. Clutch – Ghost (stupenda canzone da Blast Tyrant)
  9. Danzig – On A Wicked Night (il buon Glenn Danzig è una sicurezza)
  10. Dax Riggs – Been Smoking Too Long [Nick Drake cover] (chiusura in felicità ehehe)

Diciamo che un quaranta minuti di pace ce li siamo concessi no?

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Si!?

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