A.C.A.B.

Mi son sempre chiesto quanto il punk ha rappresentato per la mia cultura musicale e non. Sono domande che mi pongo appena ascolto una qualsiasi canzone e mi ritrovo a sentenziare: “ma questo genere è vecchio”. Il che, in effetti, non è un grandissimo dramma, anche perché il termine “vecchio” non è altro che un modo per esprimere il fatto che quanto ascolto proviene da un’epoca precedente alla fine dei seventies.
Il che, fondamentalmente, è un motivo di vanto per una persona che adora quanto prodotto dall’epoca d’oro che intercorre fra gli anni 60 e la fine dei 70… per poi ritrovare delle emozioni nella brutalità del metal.
Va da sé che l’evoluzione musicale non può essere fermata, non può essere nascosta sotto il tappeto e senza band come i sopravvalutati Sex Pistols  o i Clash (che, in effetti, erano più rock’n’roll dei primi e molto più competenti musicalmente) o centinaia di altre… non ci sarebbe stata quell’evoluzione che ha stroncato la pomposità di certi gruppi ormai allo sbando con arzigogoli e viaggi mentali e riportato il rock alla sua materia originaria: l’ansia, il disagio e la ribellione verso il sistema.
Se poi dalla rivoluzione punk non si fosse arrivati all’epoca vuota degli eighties con tanto di musica iper-artefatta, cotonature e batterie elettroniche, il mondo non ne avrebbe sofferto più di tanto… ma non posso sparare su tutto. Viaggiamo in un’epoca sostanzialmente democratica ed ognuno può dire la propria, anche quelli con una batteria che è orripilante a sentirsi.
E poi il punk ha portato all’evoluzione della NWOBHM, alla nascita di un genere che pur provenendo dagli anni 70 (vedasi il vagito dei Black Sabbath) è stato concepito nella sua forma più oscura unicamente dal 1980 in avanti. Vogliamo mettere i Metallica senza l’apporto del punk? Praticamente si sarebbero divertiti a concepire delle riproposizioni in chiave più pesante delle canzoni epocali di band come Mercyful Fate, Diamond Heads e via dicendo. L’apporto della rabbia ed urgenza del punk unita alla complessità esecutiva del metal è base fondante per la creazione del thrash metal. E la storia va avanti.

Strana la vita, un genere che non riesci a sopportare viene ad essere humus importante per tantissimi rivoli musicali che adori. Alquanto bizzarro.

In ogni caso non posso che ribadire: il punk non è la mia cup of tea, ma è stato fondamentale in ogni caso.

Ps: intanto mi ascolto Story Of My Life dei Social Distortion, così, per tirare una boccata di giovanile libertà! 

 

Annunci

Si!?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...